Blog dei redattori de Gli Scritti
Pensieri posatisi nello scorrere del tempo
Indice Cronologico
(02/2026)
- Luciano Floridi. Nell’era dell’intelligenza artificiale si salverà chi nutrirà il suo “capitale semantico”, di Elena Inversetti
- «Vivere una realtà definita dal software, del quale abbiamo solo una licenza d’uso e non siamo proprietari, e nella quale dobbiamo affrontare la questione di che cosa voglia dire democratizzare il potere computazionale, di Paolo Benanti. L’intervento di padre Paolo Benanti sull’Intelligenza artificiale al Meeting di Rimini 2024
- 1/ “La teoria svedese dell'amore”, di Erik Gandini. Svezia. Un confortevole inferno. O di come il paese dell’indipendenza e delle libertà individuali si è trasformato in un posto perfetto. Per morire soli, di Rodolfo Casadei 2/ Erik Gandini, La teoria svedese dell’amore. «Guai a chi crede di bastarsi. Occidente, non ripetere l’errore della mia Svezia», Un’intervista di Rodolfo Casadei
- L’idea cristiana di nazione è radicata nella divinoumanità, di Vladimir Solov’ëv (traduzione e cura di Adriano Dell’Asta)
- Paranoia. Presentazione del volume di Luigi Zoja, Paranoia. La follia che fa la storia, Bollati Boringhieri, 2011
- Paranoie della modernità. Così ci si allontana dal reale, di Francesco D’Agostino
- «Nota Sant’Agostino, “non v’è chi non voglia avere la pace. Anche quelli che vogliono la guerra non vogliono altro che vincere, desiderano quindi con la guerra raggiungere una pace gloriosa. Dunque, non vogliono che non vi sia la pace ma che vi sia quella che essi vogliono”. La libertà di parola e di espressione è garantita proprio dalla certezza del linguaggio e dal fatto che ogni termine è ancorato alla verità. Duole constatare come, specialmente in Occidente, si vadano sempre più riducendo gli spazi per l’autentica libertà di espressione, mentre va sviluppandosi un linguaggio nuovo, dal sapore orwelliano, che, nel tentativo di essere sempre più inclusivo, finisce per escludere quanti non si adeguano alle ideologie che lo animano». Discorso di papa Leone XIV al corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede