«Che le autorità ci dicano presto quello che dobbiamo sapere» ha dichiarato la mamma di uno dei giovanissimi ancora dispersi dopo la tragedia di Crans Montana, di Annalisa Teggi
Riprendiamo dal profilo Facebook di Annalisa Teggi un suo post pubblicato il 3/1/2026. I neretti sono nostri ed hanno l’unico scopo di facilitare la lettura on-line. Restiamo a disposizione per l’immediata rimozione se la presenza sul nostro sito non fosse gradita a qualcuno degli aventi diritto. Per ulteriori testi, cfr. le sezioni Del morire, Vita e Cristianesimo.
Il Centro culturale Gli scritti (5/1/2026)

«Che le autorità ci dicano presto quello che dobbiamo sapere» ha dichiarato la mamma di uno dei giovanissimi ancora dispersi dopo la tragedia di Crans Montana.
Quello, pronome dimostrativo. Sta al posto di un nome, dice la grammatica. Quale nome?
Quanto (e cosa) può contenere ‘quello’. Per un tempo indeterminato tieni un pronome al posto di un figlio a cui un nome lo avevi dato appena nato.
In fondo, se volessimo davvero prenderne coscienza, l’osso del tempo è questo.
Non è un'agenda di prima e dopo. È questo esserci nel presente completamente esposti allo stare, in piena coscienza.
Dilatati dall’impotenza, eppure al cospetto dell’enormità dell’amore al destino di chi è carne nostra.



