Come fa Google maps a dirci quali sono le strade intasate e quelle libere? Una prova della violazione ormai definitiva e continuata della nostra privacy. Breve nota di Andrea Lonardo

- Scritto da Redazione de Gliscritti: 09 /02 /2020 - 17:52 pm | Permalink
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Riprendiamo sul nostro sito una nota di Andrea Lonardo. Restiamo a disposizione per l’immediata rimozione se la sua presenza sul nostro sito non fosse gradita a qualcuno degli aventi diritto. I neretti sono nostri ed hanno l’unico scopo di facilitare la lettura on-line. Per approfondimenti, cfr. la sezione Educazione e media.

Il Centro culturale Gli scritti (9/2/2020)

Come fa Google maps a dirci quali sono le strade intasate e quelle libere? Non è solo questione di metodi, ma anche di privacy, del furto costante, cioè, dei dati della nostra vita.

Simon Weckert, a Berlino, trascinando su di un carretto 99 cellulari, ha ingannato Google Maps, mostrando che i dati che fornisce sul traffico sono desunti dai tempi di percorrenza dei cellulari delle altre persone presenti sullo stesso tragitto.

Ognuno ci parla di privacy e della sua volontà di rispettarla, mentre invece la nostra privacy è finita e tutti i potenti del web se la sono mangiata.

Qui il video di Simon Weckert: