Dell’Europa non interessa a nessuno. Interessano solo i voti degli italiani. Il fatto che le frontiere di tutta Europa siano chiuse, che non vi sia una politica per l’Africa, che l’eutanasia sia comandata e che delle radici culturali dell’Europa sia vietato parlare, tutto questo non interessa a nessuno, né a destra, né a sinistra. Per questo, è fondamentale andare a votare, di Giovanni Amico

- Scritto da Redazione de Gliscritti: 21 /05 /2019 - 08:57 am | Permalink
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Riprendiamo sul nostro sito una breve nota di Giovanni Amico. Per approfondimenti, cfr. la sezione Europa: le sue radici.

Il Centro culturale Gli scritti (21/5/2019)

I sedicenti sovranisti e i sedicenti europeisti sono tutti nazionalisti, perché interessati unicamente ai loro piccoli traffici italiani. Nessuno, né a destra, né a sinistra, parla dell'Europa: tutti sono interessati unicamente all'elettorato locale, per conquistare qualche voterello in più.

Nessuno di loro ha il coraggio di dirvi che i porti di tutta Europa sono chiusi ai migranti, quelli dei paesi socialisti, come quelli dei paesi destrorsi, quelli di sinistra come quelli di destra: Francia, Spagna, Svezia, Norvegia, Gran Bretagna, Austria, Ungheria, nessuno permette il passaggio dei migranti e tutti hanno le frontiere chiuse. Cosi come le hanno la Turchia o i paesi del Golfo.

Ma ciò che è più grave non è questo; ben più grave è che l’Europa non abbia una politica delle migrazioni. Che l’Europa non si sieda a verificare se chi è già giunto si è integrato davvero, che l'Europa non abbia una politica per l'Africa, che l’Europa non rifletta insieme per elaborare insieme una visione dell’immigrazione, dell’integrazione e del lavoro che solo permette integrazione.

I paesi del nord Europa sono in crisi per le loro politiche fallimentari in campo di integrazione e non istruiscono gli altri paesi su come evitare gli errori o su quali buone pratiche seguire. Ognuno per sé e nessuno che guardi in grande.

Il 17 maggio 2019 sono state rinnovate le sanzioni europee contro la Siria, un paese da cui tutti emigrano forzatamente, e questo per allinearsi con la politica dell’Arabia Saudita, che a sua volta bombarda lo Yemen senza ricevere alcuna sanzione  - e dei suoi alleati. Avete sentito qualche politico di destra o di sinistra schierarsi contro tale provvedimento assurdo o almeno discuterne? No, l’Europa, la questione dei profughi siriani e i bombardamenti in Yemen non interessano né alla destra né alla sinistra.

Ciò che è grave è che si spacci per europeo ciò che e semplicemente consumista in chiave morale. Il povero Vincent Lambert viene proprio in questi giorni costretto a morire in Francia contro il parere dei suoi genitori. Non si tratta di leggi che non puniscano chi decide l'eutanasia. Si tratta di un'eutanasia che diviene obbligo. La decisione di far morire giunge per ordine dei magistrati e contro il parere dei genitori. E nessun europeista o sovranista ne discute! Tutti, europeisti e sovranisti, dovrebbero indire manifestazioni contro l'eutanasia comandata che espropria le famiglie dei loro diritti e, invece, le ideologie globaliste e consumiste comandano sulle nazioni e sull'Europa.

Tutti discutono del rosario, sia chi lo usa per darsi un tono, sia chi lo attacca, e non vi è chi abbia il coraggio di dire che l'Europa nasce dalla fede cristiana nell'alto medioevo e che senza il cristianesimo semplicemente non esisterebbe, con i suoi cibi, le sue università e la sua laicità, tutti frutti possibili solo a partire dalle radici uniche al mondo proprie dell'Europa, costituite dal mondo classico e da quello cristiano.

Ma l'Europa non interessa, interessa qualche voto in più a destra e di sinistra.

Similmente a nessuno interessa l'altro polmone dell'Europa, quello costituito dai paesi ortodossi. Oriente e occidente dell'Europa sono i due polmoni con i quali l'Europa respira e solo chi li ama entrambi può dirsi europeo.

Queste riflessioni ovviamente non incideranno minimamente nelle prossime elezioni. Quello che intendono sottolineare è che dobbiamo desiderare che nasca una nuova generazione di politici che sostituisca gli attuali, i quali, né a destra, né a sinistra, conoscono l'Europa e desiderano rispettarla, promuoverla e servirla perché sia luce agli altri popoli, bensì intendono sottometterla alle loro ideologie di destra o di sinistra.

Vogliamo incoraggiare lo stesso a recarsi alle urne, perché il voto europeo è ben più decisivo di quello nazionale. Vogliamo incoraggiare a votaren lavorando al contempo a formare culturalmente le nuove generazione perché sorga qualcuno che ami veramente l'Europa e non le proprie idee.