2018/2019: appuntamenti del Servizio per la Cultura e l’Università nel nuovo anno. Dal corso di Storia che si sposta alla sera, alle serate primaverili dedicate alle nuove scoperte su Caravaggio, dall’accoglienza delle matricole agli incontri per docenti e ricercatori

- Scritto da Redazione de Gliscritti: 30 /09 /2018 - 14:33 pm | Permalink
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Riprendiamo sul nostro sito il nuovo programma del Servizio per la Cultura e l’Università che è stato presentato il 27 settembre 2018 ed è scaricabile in PDF al link: 

***** 2018 2019 CULTURA E UNIVERSITA APPUNTAMENTI E CALENDARIO ANNUALE *****


Scienza e sapienza in Roma, protagonisti in università nutriti dalla domenica: il Programma 2018-2019 del Servizio per la Cultura e l’Università, di Michela Altoviti

Riprendiamo sul nostro sito un articolo di Michela Altoviti pubblicato su Romasette del 30/9/2018. Per approfondimenti, cfr. la sezione Università e il sito www.culturaeuniversita.org

Il Centro culturale Gli scritti (30/9/2018)

Tante proposte e iniziative per dare forma alla "Chiesa in uscita" auspicata da Papa Francesco anche nei luoghi del sapere della città. In questa chiave va letto il programma pastorale del Servizio per la Cultura e l’Università della diocesi per il nuovo anno che è stato presentato giovedì sera, 27 settembre, presso la Sala conferenze del Seminario Romano Maggiore, a piazza di San Giovanni in Laterano.

«Il nostro lavoro – ha chiosato monsignor Andrea Lonardo, direttore dell'Ufficio del Vicariato – deve essere quello di tenere insieme i due aspetti evidenziati dal Papa nel parlare di cultura: da un lato la scienza e il suo valore, dall'altro la sapienza del cuore che è fatta di cuore, discernimento e senso della vita».

Una congiunzione da attuare «alla luce del progetto pastorale delineato dal cardinale vicario Angelo De Donatis, lasciandoci cioè interrogare da quel "Dove sei?" che ci stimola a fare memoria del bene prodotto dalla comunione tra Chiesa e cultura laica, facendo però tesoro anche delle fasi difficili nelle quali il dialogo è mancato».

Su questa linea del confronto si colloca il progetto "Roma by night. Visioni nel cuore di Roma" che intende «far incontrare e dialogare Chiesa e città in luoghi simbolo della Capitale – ha spiegato ancora Lonardo -: la voce ecclesiale e quella di un rappresentate delle istituzioni racconteranno del passato e del presente dei luoghi nei quali è stata generata e si genera la cultura in Roma». Si comincia il 19 ottobre, al Liceo Visconti, già Collegio Romano, istituito nel XVI secolo, dopo la fondazione della Compagnia di Gesù, da sant'Ignazio di Loyola per coprire l'arco scolastico dagli studi elementari a quelli universitari. Ospite d'onore il gesuita padre Federico Lombardi.

Tra le altre location, in calendario ci sono l'Oratorio dei Filippini, il complesso di Santo Spirito in Sassia, la tomba del Beato Angelico e il Campidoglio.

A maggio, invece, è in programma un ciclo di quattro incontri dal titolo "Caravaggio rifiutato?" per «capire se la Chiesa come committente abbia favorito l'attività del Merisi – ha illustrato Lonardo - o se abbia fondamento la leggenda secondo cui egli fu contestato per il suo estremo realismo» ma, di più, «per interrogarci sul rapporto che esiste, oggi, tra Chiesa e artisti». In occasione di questi appuntamenti primaverili verranno esposti per la prima volta dei manoscritti inediti legati alla figura del famoso pittore.

Ancora, in occasione della Giornata mondiale dei poveri verrà organizzata per le persone indigenti una speciale visita guidata alla basilica di San Giovanni in Laterano, a significare che la cultura è un bene che appartiene a tutti, vivendo esperienzialmente tale prospettiva.

Le proposte rivolte al mondo universitario si aprono, invece, con l’accoglienza delle matricole presso i singoli atenei; altro momento di “comunità” accademica per chi intraprende gli studi universitari sarà il pellegrinaggio ad Orvieto, in programma per il 17 novembre.

La pastorale universitaria guarda al prossimo Sinodo dei giovani quale «occasione di messa in discussione rispetto alle modalità con cui accompagniamo gli oltre 230mila studenti, di cui un terzo fuori sede, presenti a Roma – ha detto ancora il sacerdote -: vogliamo lasciarci interrogare da loro, dalla loro presenza e dalla loro fatica di giovani».

Due i fulcri del lavoro impostato per quest'anno: da un lato la sinergia con gli Uffici per la pastorale vocazionale e giovanile «per lavorare sulla Messa serale domenicale nelle parrocchie, rendendola esperienza di vero incontro che faccia sentire "a casa" i giovani nelle comunità parrocchiali, anche con momenti di fraternità dopo la celebrazione». Dall'altro, la proposta di un corso per animatori culturali rivolto agli studenti sotto i 29 anni «con l'obiettivo di dare vita ad un centro culturale universitario a Roma – ha spiegato Lonardo -, fornendo dunque strumenti e competenze ai giovani per farli divenire protagonisti nelle diverse Facoltà». La formazione verrà fornita in due momenti distinti durante l'anno accademico, in periodi lontani dalle sessioni d'esami, così da agevolare la partecipazione.

Infine, verranno curati incontri nelle diverse Università per favorire il confronto tra studenti, docenti e personale non docente e per «mostrare la gratitudine della Chiesa verso gli atenei e valorizzare il ruolo delle cappellanie».