Il parlare ininterrotto del Signore

dai «Discorsi» di san Bernardo, abate (Disc. 5 su argomenti vari, 1-4; Opera omnia, ed. Cisterc. 6, 1 [1970] 98-103)


In un salmo trovi: Il Signore ha parlato una sola volta (cfr. Sal61,12). Certo, una sola volta, perché parla sempre. Infatti unico e non interrotto, ma continuo e senza fine è il suo parlare. Invita i peccatori a rientrare in sé, li rimprovera per lo sbandamento del cuore, perché ivi egli abita ed ivi parla, eseguendo di persona linvito rivolto attraverso il profeta: «Parlate al cuore di Gerusalemme» (Is40,2)... Ascoltate infine il profeta Abacuc. Egli non nasconde il rimprovero del Signore, anzi lo trasmette con fedeltà e zelo. Dice infatti: Mi metterò di sentinella, in piedi nella fortezza, a spiare, per vedere che cosa mi dirà e che cosa debba rispondere ai rimproveri che il Signore mi fa (cfr. Ab2,1). Anche noi dunque, fratelli, stiamo al nostro posto di guardia, perché è tempo di combattimento. Rientriamo in noi stessi, esaminiamo il nostro cuore, dove abita Cristo, comportiamoci con saggezza e giudizio. Però la nostra fiducia non risiede in noi stessi. Poggerebbe infatti su un fondamento troppo debole.


 

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