20 maggio 2023 - Sabato - Tempo: Pasqua - Sesta Settimana di Pasqua - Seconda settimana del salterio

MESSA

Antifona d'Ingresso
Voi siete un popolo redento; annunziate le grandi opere del Signore, che vi ha chiamato dalle tenebre alla sua ammirabile luce. Alleluia.

Colletta
O Dio, nostro Padre, disponi sempre al bene i nostri cuori, perché, nel continuo desiderio di elevarci a te, possiamo vivere pienamente il mistero pasquale. Per Cristo, nostro Signore.

Prima Lettura
At 18, 23-28
Dagli Atti degli Apostoli.
Trascorso ad Antiòchia un po' di tempo, Paolo partì: percorreva di seguito la regione della Galàzia e la Frìgia, confermando tutti i discepoli. Arrivò a Èfeso un Giudeo, di nome Apollo, nativo di Alessandria, uomo colto, esperto nelle Scritture. Questi era stato istruito nella via del Signore e, con animo ispirato, parlava e insegnava con accuratezza ciò che si riferiva a Gesù, sebbene conoscesse soltanto il battesimo di Giovanni. Egli cominciò a parlare con franchezza nella sinagoga. Priscilla e Aquila lo ascoltarono, poi lo presero con sé e gli esposero con maggiore accuratezza la via di Dio. Poiché egli desiderava passare in Acàia, i fratelli lo incoraggiarono e scrissero ai discepoli di fargli buona accoglienza. Giunto là, fu molto utile a quelli che, per opera della grazia, erano divenuti credenti. Confutava infatti vigorosamente i Giudei, dimostrando pubblicamente attraverso le Scritture che Gesù è il Cristo.

Salmo
Salmo 46 (47)
Dio è re di tutta la terra.
Oppure:
Alleluia, alleluia, alleluia.

Popoli tutti, battete le mani!
Acclamate Dio con grida di gioia,
perché terribile è il Signore, l'Altissimo,
grande re su tutta la terra.

Perché Dio è re di tutta la terra,
cantate inni con arte.
Dio regna sulle genti,
Dio siede sul suo trono santo.

I capi dei popoli si sono raccolti
come popolo del Dio di Abramo.
Sì, a Dio appartengono i poteri della terra:
egli è eccelso.

Canto al Vangelo

Alleluia, alleluia.

Sono uscito dal Padre e sono venuto nel mondo; ora lascio il mondo e vado al Padre.

Alleluia.

Vangelo
Gv 16, 23b-28

Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: "In verità, in verità io vi dico: se chiederete qualche cosa al Padre nel mio nome, egli ve la darà. Finora non avete chiesto nulla nel mio nome. Chiedete e otterrete, perché la vostra gioia sia piena. Queste cose ve le ho dette in modo velato, ma viene l'ora in cui non vi parlerò più in modo velato e apertamente vi parlerò del Padre. In quel giorno chiederete nel mio nome e non vi dico che pregherò il Padre per voi: il Padre stesso infatti vi ama, perché voi avete amato me e avete creduto che io sono uscito da Dio. Sono uscito dal Padre e sono venuto nel mondo; ora lascio di nuovo il mondo e vado al Padre".

Sulle Offerte
Santifica, o Dio, i doni che ti presentiamo e trasforma in offerta perenne tutta la nostra vita in unione alla vittima spirituale, il tuo servo Gesù, unico sacrificio a te gradito. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

Comunione
"Quelli che mi hai dato, Padre, voglio che siano con me, dove sono io, perché contemplino la gloria che mi hai dato". Alleluia.

Dopo la Comunione
O Dio, che ci hai nutriti con questo sacramento, ascolta la nostra umile preghiera: il memoriale della Pasqua, che Cristo tuo Figlio ci ha comandato di celebrare, ci edifichi sempre nel vincolo della tua carità. Per Cristo nostro Signore.

UFFICIO DELLE LETTURE

Introduzione
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno
Ecco il gran giorno di Dio,
splendente di santa luce:
nasce nel sangue di Cristo
l'aurora di un mondo nuovo.

Torna alla casa il prodigo,
splende la luce al cieco;
il buon ladrone graziato
dissolve l'antica paura.

Gli angeli guardano attoniti
il supplizio della croce,
da cui l'innocente e il reo
salgono uniti al trionfo.

O mistero insondabile
dell'umana redenzione:
morendo sopra il patibolo
Cristo sconfigge la morte.

Giorno di grandi prodigi!
La colpa cerca il perdono,
l'amore vince il timore,
la morte dona la vita.

Irradia sulla tua Chiesa
la gioia pasquale, o Signore,
unisci alla tua vittoria
i rinati nel battesimo.

Sia lode e onore a Cristo,
vincitore della morte,
al Padre e al Santo Spirito
ora e nei secoli eterni. Amen.

1a Antifona
Ricordati di noi, Signore, salvaci con la tua visita, alleluia.

1° Salmo
SALMO 105, 1-18
Bontà del Signore e infedeltà del popolo

Celebrate il Signore, perché è buono,
eterna è la sua misericordia.

Chi può narrare i prodigi del Signore,
far risuonare tutta la sua lode?

Beati coloro che agiscono con giustizia
e praticano il diritto in ogni tempo.

Ricordati di noi, Signore, per amore del tuo popolo,
visitaci con la tua salvezza,

perché vediamo la felicità dei tuoi eletti,
godiamo della gioia del tuo popolo
con la tua eredità ci gloriamo.

Abbiamo peccato come i nostri padri,
abbiamo fatto il male, siamo stati empi.

I nostri padri in Egitto
non compresero i tuoi prodigi,
non ricordarono tanti tuoi benefici
e si ribellarono presso il mare, presso il mar Rosso.

Ma Dio li salvò per il suo nome,
per manifestare la sua potenza.

Minacciò il mar Rosso e fu disseccato,
li condusse tra i flutti come per un deserto;
li salvò dalla mano di chi li odiava,
li riscattò dalla mano del nemico.

L'acqua sommerse i loro avversari;
nessuno di essi sopravvisse.
Allora credettero alle sue parole
e cantarono la sua lode.

Ma presto dimenticarono le sue opere,
non ebbero fiducia nel suo disegno,
arsero di brame nel deserto,
e tentarono Dio nella steppa.

Concesse loro quanto domandavano
e saziò la loro ingordigia.

Divennero gelosi di Mosè negli accampamenti,
e di Aronne, il consacrato del Signore.
Allora si aprì la terra
e inghiottì Datan, e seppellì l'assemblea di Abiron.

Divampò il fuoco nella loro fazione
e la fiamma divorò i ribelli.

1a Antifona
Ricordati di noi, Signore, salvaci con la tua visita, alleluia.

2a Antifona
Siamo la comunità dell'alleanza, non dimentichiamo l'amore del nostro Dio, alleluia.

2° Salmo
SALMO 105, 19-33
Bontà del Signore e infedeltà del popolo

Si fabbricarono un vitello sull'Oreb,
si prostrarono a un'immagine di metallo fuso;
scambiarono la loro gloria
con la figura di un toro che mangia fieno.

Dimenticarono Dio che li aveva salvati,
che aveva operato in Egitto cose grandi,
prodigi nel paese di Cam,
cose terribili presso il mar Rosso.

E aveva già deciso di sterminarli,
se Mosè suo eletto
non fosse stato sulla breccia di fronte a lui,
per stornare la sua collera dallo sterminio.

Rifiutarono un paese di delizie,
non credettero alla sua parola.
Mormorarono nelle loro tende,
non ascoltarono la voce del Signore.

Egli alzò la mano su di loro
giurando di abbatterli nel deserto,
di disperdere i loro discendenti tra le genti
e disseminarli per il paese.

Si asservirono a Baal di Peor
e mangiarono i sacrifici dei morti,
provocarono Dio con tali azioni
e tra essi scoppiò una pestilenza.

Ma Finees si alzò e si fece giudice,
allora cessò la peste
e gli fu computato a giustizia
presso ogni generazione, sempre.

Lo irritarono anche alle acque di Meriba
e Mosè fu punito per causa loro,
perché avevano inasprito l'animo suo
ed egli disse parole insipienti.

2a Antifona
Siamo la comunità dell'alleanza, non dimentichiamo l'amore del nostro Dio, alleluia.

3a Antifona
Salvaci, Signore, radunaci da tutte le nazioni, alleluia.

3° Salmo
SALMO 105, 34-48
Bontà del Signore e infedeltà del popolo

Non sterminarono i popoli
come aveva ordinato il Signore,
ma si mescolarono con le nazioni
e impararono le opere loro.

Servirono i loro idoli
e questi furono per loro un tranello.
Immolarono i loro figli
e le loro figlie agli dei falsi.

Versarono sangue innocente,
il sangue dei figli e delle figlie
sacrificati agli idoli di Canaan;

la terra fu profanata dal sangue,
si contaminarono con le opere loro,
si macchiarono con i loro misfatti.

L'ira del Signore si accese contro il suo popolo,
ebbe in orrore il suo possesso;
e li diede in balìa dei popoli,
li dominarono i loro avversari,

li oppressero i loro nemici
e dovettero piegarsi sotto la loro mano.

Molte volte li aveva liberati;
ma essi si ostinarono nei loro disegni
e per le loro iniquità furono abbattuti.

Pure, egli guardò alla loro angoscia
quando udì il loro grido.

Si ricordò della sua alleanza con loro,
si mosse a pietà per il suo grande amore.
Fece loro trovare grazia
presso quanti li avevano deportati.

Salvaci, Signore Dio nostro,
e raccoglici di mezzo ai popoli,
perché proclamiamo il tuo santo nome
e ci gloriamo della tua lode.

Benedetto il Signore, Dio d'Israele
da sempre, per sempre.
Tutto il popolo dica: Amen.

3a Antifona
Salvaci, Signore, radunaci da tutte le nazioni, alleluia.

Prima dell'Ascensione

Prima lettura
V. E' rifiorita la mia carne, alleluia;
R. nel mio spirito rendo grazie a Dio

Dalla prima lettera di san Giovanni, apostolo 3, 18-24
Il comandamento della fede e del'amore

Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma coi fatti e nella verità. Da questo conosceremo che siamo nati dalla verità e davanti a lui rassicureremo il nostro cuore qualunque cosa esso ci rimproveri. Dio è più grande del nostro cuore e conosce ogni cosa. Carissimi, se il nostro cuore non ci rimprovera nulla, abbiamo fiducia in Dio; e qualunque cosa chiediamo la riceviamo da lui perché osserviamo i suoi comandamenti e facciamo quel che è gradito a lui. Questo è il suo comandamento: che crediamo nel nome del Figlio suo Gesù Cristo e ci amiamo gli uni gli altri, secondo il precetto che ci ha dato. Chi osserva i suoi comandamenti dimora in Dio ed egli in lui. E da questo conosciamo che dimora in noi: dallo Spirito che ci ha dato.

Responsorio Prima Lettura
Cfr. 1Gv 3,24; Sir 1,7.8

R. Chi osserva i comandamenti di Dio dimora in Dio ed egli in lui,
dallo spirito che ci ha dato riconosciamo che egli abita in noi, alleluia.
V. Il Signore ha creato la sapienza nello Spirito Santo, l'ha diffusa su ogni mortale,
R. dallo spirito che ci ha dato riconosciamo che egli abita in noi, alleluia.

Seconda Lettura
Dalle "Omelie sul Cantico dei cantici" di san Gregorio di Nissa, Vescovo (Om. 15; PG 44, 1115-1118)
La gloria che hai dato a me l'ho data ad essi

Se davvero l'amore, riesce ad eliminare la paura e questa si trasforma in amore, allora si scoprirà che ciò che salva è proprio l'unità. La salvezza sta infatti nel sentirsi tutti fusi nell'amore all'unico e vero bene mediante quella perfezione che si trova nella colomba di cui parla il Cantico dei cantici: "Unica è la mia colomba, la mia perfetta, l'unica di sua madre, la preferita della sua genitrice" (Ct. 6, 9). Tutto ciò lo mostra più chiaramente il Signore nel vangelo. Gesù benedice i suoi discepoli, conferisce loro ogni potere e concede loro i suoi beni. Fra questi sono da includere anche le sante espressioni che egli rivolge al Padre. Ma fra tutte le parole che dice e le grazie che concede una ce n'è che è la maggiore di tutte e tutte le riassume. Ed è quella con cui Cristo ammonisce i suoi a trovarsi sempre uniti nelle soluzioni delle questioni e nelle valutazioni circa il bene da fare; a sentirsi un cuor solo e un'anima sola e a stimare questa unione l'unico e solo bene; a stringersi nell'unità dello Spirito con il vincolo della pace; a far un solo corpo e un solo spirito; a corrispondere a un'unica vocazione, animati da una medesima speranza. Ma più che questi accenni sarebbe meglio riferire testualmente le parole del Vangelo: "Perché tutti siano una sola cosa. Come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch'essi una cosa sola, perché il mondo creda che tu mi hai mandato" (Gv 17, 21). Il vincolo di questa unità è un'autentica gloria. Nessuno infatti può negare che lo Spirito Santo sia chiamato "gloria ". Dice infatti il Signore: "La gloria che tu hai dato a me, io l'ho data a loro" (Gv 17, 22). Egli possedette tale gloria sempre ancora prima che esistesse questo mondo. Nel tempo poi la ricevette quando assunse la natura umana. Da quando questa natura fu glorificata dallo Spirito Santo, tutto ciò che si connette con questa gloria, diviene partecipazione dello Spirito Santo. Per questo dice: "La gloria che tu hai dato a me, io l'ho data a loro, perché siano come noi una cosa sola. Io in loro e tu in me, perché siano perfetti nell'unità" (Gv 17, 22-23). Perciò colui che dalla fanciullezza è cresciuto raggiungendo la piena maturità del Cristo, viene a trovarsi in quello stato tutto speciale, che solo l'intelligenza, illuminata dalla fede, può percepire. Allora diviene capace della gloria dello Spirito Santo attraverso una vita lontana dai vizi e improntata alla santità. Costui dunque è quella perfetta colomba, alla quale guarda lo Sposo, quando dice: "Una sola la mia colomba, la mia perfetta".

Responsorio Seconda Lettura
Cfr. Gv 15, 15; 14, 26; 15, 14

R. Non vi chiamo più servi, ma amici miei, perché avete conosciuto tutto ciò che ho fatto in mezzo a voi.
Ricevete il Paraclito, lo Spirito Santo che il Padre vi manderà, alleluia.
V. Voi siete miei amici, se farete ciò che vi comando.
R. Ricevete il Paraclito, lo Spirito Santo che il Padre vi manderà, alleluia.

Preghiamo
Disponi sempre al bene i nostri cuori, Signore, perché, nel continuo sforzo di elevarci a te, possiamo vivere pienamente il mistero pasquale. Per il nostro Signore

Preghiamo
O Dio, il tuo unico Figlio, prima di salire al cielo, promise ai suoi apostoli lo Spirito Santo: tu che hai dato loro la multiforme ricchezza della sapienza eterna, concedi anche a noi di ricevere i doni del tuo Spirito. Per Cristo, nostro Signore.
R. Amen]

Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.

LODI

Introduzione
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno
Sfolgora il sole di Pasqua,
risuona il cielo di canti,
esulta di gioia la terra.

Dagli abissi della morte
Cristo ascende vittorioso
insieme agli antichi padri.

Accanto al sepolcro vuoto
invano veglia il custode:
il Signore è risorto.

O Gesù, re immortale,
unisci alla tua vittoria
i rinati nel battesimo.

Irradia sulla tua Chiesa,
pegno d'amore e di pace,
la luce della tua Pasqua.

Sia gloria e onore a Cristo,
al Padre e al Santo Spirito
ora e nei secoli eterni. Amen.

1a Antifona
Le opere delle tue mani, Signore, mi danno gioia, alleluia.

1° Salmo
SALMO 91
Lode al Signore creatore

E' bello dar lode al Signore
e cantare al tuo nome, o Altissimo,

annunziare al mattino il tuo amore,
la tua fedeltà lungo la notte,
sull'arpa a dieci corde e sulla lira,
con canti sulla cetra.

Poiché mi rallegri, Signore, con le tue meraviglie,
esulto per l'opera delle tue mani.

Come sono grandi le tue opere, Signore,
quanto profondi i tuoi pensieri!
L'uomo insensato non intende
e lo stolto non capisce:

se i peccatori germogliano come l'erba
e fioriscono tutti i malfattori,
li attende una rovina eterna:
ma tu sei l'eccelso per sempre, o Signore.

Ecco, i tuoi nemici, o Signore,
ecco, i tuoi nemici periranno,
saranno dispersi tutti i malfattori.

Tu mi doni la forza di un bufalo,
mi cospargi di olio splendente.

I miei occhi disprezzeranno i miei nemici,
e contro gli iniqui che mi assalgono
i miei orecchi udranno cose infauste.

Il giusto fiorirà come palma,
crescerà come cedro del Libano;
piantati nella casa del Signore,
fioriranno negli atri del nostro Dio.

Nella vecchiaia daranno ancora frutti,
saranno vegeti e rigogliosi,
per annunziare quanto è retto il Signore:
mia roccia, in lui non c'è ingiustizia.

1a Antifona
Le opere delle tue mani, Signore, mi danno gioia, alleluia.

2a Antifona
Sono io che do la morte e la vita; io percuoto e io guarisco, alleluia.

Cantico
CANTICO Dt 32, 1-12
I benefici di Dio in favore del popolo

Ascoltate, o cieli: io voglio parlare:
oda la terra le parole della mia bocca!

Stilli come pioggia la mia dottrina,
scenda come rugiada il mio dire;
come scroscio sull'erba del prato,
come spruzzo sugli steli di grano.

Voglio proclamare il nome del Signore:
date gloria al nostro Dio!

Egli è la Roccia; perfetta è l'opera sua;
tutte le sue vie sono giustizia;
è un Dio verace e senza malizia;
Egli è giusto e retto.

Peccarono contro di lui i figli degeneri,
generazione tortuosa e perversa.

Così ripaghi il Signore,
o popolo stolto e insipiente?
Non è lui il padre che ti ha creato,
che ti ha fatto e ti ha costituito?

Ricorda i giorni del tempo antico,
medita gli anni lontani.
Interroga tuo padre e te lo farà sapere,
i tuoi vecchi e te lo diranno.

Quando l'Altissimo divideva i popoli,
quando disperdeva i figli dell'uomo,
egli stabilì i confini delle genti
secondo il numero degli Israeliti.

Porzione del Signore è il suo popolo,
sua eredità è Giacobbe.

Egli lo trovò in terra deserta,
in una landa di ululati solitari.
Lo educò, ne ebbe cura,
lo custodì come pupilla del suo occhio.

Come un'aquila che veglia la sua nidiata,
che vola sopra i suoi nati,
egli spiegò le ali e lo prese,
lo sollevò sulle sue ali.

Il Signore lo guidò da solo,
non c'era con lui alcun dio straniero.

2a Antifona
Sono io che do la morte e la vita; io percuoto e io guarisco, alleluia.

3a Antifona
Una splendida corona di gloria hai donato al tuo Cristo, alleluia.

Salmo di Lode
SALMO 8
Grandezza del Signore e dignità dell'uomo

O Signore, nostro Dio,
quanto è grande il tuo nome
su tutta la terra:
sopra i cieli si innalza la tua magnificenza.

Con la bocca dei bimbi e dei lattanti
affermi la tua potenza contro i tuoi avversari,
per ridurre al silenzio nemici e ribelli.

Se guardo il tuo cielo, opera delle tue dita,
la luna e le stelle che tu hai fissate,
che cosa è l'uomo perché te ne ricordi,
e il figlio dell'uomo perché te ne curi?

Eppure l'hai fatto poco meno degli angeli,
di gloria e di onore lo hai coronato:
gli hai dato potere sulle opere delle tue mani,
tutto hai posto sotto i suoi piedi;

tutti i greggi e gli armenti,
tutte le bestie della campagna;
gli uccelli del cielo e i pesci del mare,
che percorrono le vie del mare.

O Signore, nostro Dio,
quanto è grande il tuo nome su tutta la terra!

3a Antifona
Una splendida corona di gloria hai donato al tuo Cristo, alleluia.

Lettura Breve
At 17, 30b-31

Dio ordina a tutti gli uomini di tutti i luoghi di ravvedersi, poiché egli ha stabilito un giorno nel quale dovrà giudicare la terra con giustizia per mezzo di un uomo che egli ha designato, dandone a tutti prova sicura col risuscitarlo dai morti.

Responsorio Breve
R. Acclamate al Signore, tutta la terra, alleluia, alleluia.
Acclamate al Signore, tutta la terra, alleluia, alleluia.
V. Ha salvato la nostra vita.
Alleluia, alleluia.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Acclamate al Signore, tutta la terra, alleluia, alleluia.

Antifona al Benedictus
Vera è la mia parola: Chiedete nel mio nome, e il Padre vi darà ogni cosa, alleluia.

Cantico di Zaccaria (Lc 1, 68-79)
Il Messia e il suo Precursore

Benedetto il Signore Dio d'Israele,
perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente
nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso
per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:

salvezza dai nostri nemici,
e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri
e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre,
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo
perché andrai innanzi al Signore
a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza
nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio,
per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre
e nell'ombra della morte

e dirigere i nostri passi
sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen

Antifona al Benedictus
Vera è la mia parola: Chiedete nel mio nome, e il Padre vi darà ogni cosa, alleluia.

Invocazioni
Uniti nella preghiera di lode, acclamiamo e invochiamo il Cristo che ci ha rivelato la vita eterna:
La tua risurrezione ci colmi di grazia, o Signore.
Pastore eterno, guarda il tuo popolo che anela a risorgere,
-- sazialo con la tua parola e con il pane della vita.
Non permettere che il tuo gregge sia disgregato da lupi e da mercenari,
- fa' che proceda sicuro sulla via della salvezza.
Tu che cooperi sempre con gli annunziatori del tuo Vangelo e li confermi con i tuoi carismi,
-- fa' che ognuno di noi oggi proclami la tua risurrezione con la coerenza della vita.
Sii tu la nostra gioia che nessuno possa toglierci,
-- liberaci dalla tristezza del peccato e ravviva in noi il desiderio del cielo.
Padre nostro.

Preghiamo
Disponi sempre al bene i nostri cuori, Signore, perché, nel continuo sforzo di elevarci a te, possiamo vivere pienamente il mistero pasquale. Per Cristo, nostro Signore.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.

ORA MEDIA NONA

Introduzione
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno
L'ora nona ci chiama
al servizio divino:
adoriamo cantando
l'uno e trino Signore.

San Pietro, che in quest'ora
salì al tempio a pregare,
rafforzi i nostri passi
sulla via della fede.

Uniamoci agli apostoli
nella lode perenne
e camminiamo insieme
sulle orme di Cristo.

Ascolta, Padre altissimo,
tu che regni in eterno,
con il Figlio e lo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.

Antifona
Alleluia, alleluia, alleluia.

1° Salmo
SALMO 118, 81-88

Mi consumo nell'attesa della tua salvezza,
spero nella tua parola.
Si consumano i miei occhi dietro la tua promessa,
mentre dico: "Quando mi darai conforto?".

Io sono come un otre esposto al fumo,
ma non dimentico i tuoi insegnamenti.
Quanti saranno i giorni del tuo servo?
Quando farai giustizia dei miei persecutori?

Mi hanno scavato fosse gli insolenti
che non seguono la tua legge.
Verità sono tutti i tuoi comandi;
a torto mi perseguitano: vieni in mio aiuto.

Per poco non mi hanno bandito dalla terra,
ma io non ho abbandonato i tuoi precetti.
Secondo il tuo amore fammi vivere
e osserverò le parole della tua bocca.

Antifona
Alleluia, alleluia, alleluia.

2° Salmo
SALMO 60
Preghiera di un esule
Ascolta, o Dio, il mio grido,
sii attento alla mia preghiera.

Dai confini della terra io t'invoco;
mentre il mio cuore viene meno,
guidami su rupe inaccessibile.

Tu sei per me rifugio,
torre salda davanti all'avversario.
Dimorerò nella tua tenda per sempre,
all'ombra delle tue ali troverò riparo;

perché tu, Dio, hai ascoltato i miei voti,
mi hai dato l'eredità di chi teme il tuo nome.

Ai giorni del re aggiungi altri giorni,
per molte generazioni siano i suoi anni.
Regni per sempre sotto gli occhi di Dio;
grazia e fedeltà lo custodiscano.

Allora canterò inni al tuo nome, sempre,
sciogliendo i miei voti giorno per giorno.

Antifona
Alleluia, alleluia, alleluia.

3° Salmo
SALMO 63
Preghiera contro il terrore del nemico

Ascolta, Dio, la voce del mio lamento,
dal terrore del nemico preserva la mia vita.
Proteggimi dalla congiura degli empi,
dal tumulto dei malvagi.

Affilano la loro lingua come spada,
scagliano come frecce parole amare
per colpire di nascosto l'innocente;

lo colpiscono di sorpresa
e non hanno timore.

Si ostinano nel fare il male,
si accordano per nascondere tranelli;
dicono: "Chi li potrà vedere?".

Meditano iniquità, attuano le loro trame:
un baratro è l'uomo e il suo cuore un abisso.

Ma Dio li colpisce con le sue frecce:
all'improvviso essi sono feriti,
la loro stessa lingua li farà cadere;
chiunque, al vederli, scuoterà il capo.

Allora tutti saranno presi da timore,
annunzieranno le opere di Dio
e capiranno ciò che egli ha fatto.

Il giusto gioirà nel Signore
e riporrà in lui la sua speranza,
i retti di cuore ne trarranno gloria.

Antifona
Alleluia, alleluia, alleluia.

Lettura Breve
2 Cor 5, 14-15

L'amore del Cristo ci sospinge, al pensiero che uno è morto per tutti e quindi tutti sono morti. Ed egli è morto per tutti, perché quelli che vivono non vivano più per se stessi, ma per colui che è morto e risuscitato per loro.

V. Signore, rimani con noi, alleluia,
R. ormai si fa sera, alleluia.

Preghiamo
Disponi sempre al bene i nostri cuori, Signore, perché, nel continuo sforzo di elevarci a te, possiamo vivere pienamente il mistero pasquale. Per Cristo, nostro Signore.

Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.

Ascensione del Signore
PRIMI VESPRI

Introduzione
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno
E' asceso il buon Pastore
alla destra del Padre,
veglia il piccolo gregge
con Maria nel cenacolo.

Dagli splendori eterni
scende il crisma profetico
che consacra gli apostoli
araldi del Vangelo.

Vieni, o divino Spirito,
con i tuoi santi doni
e rendi i nostri cuori
tempio della tua gloria.

O luce di sapienza,
rivelaci il mistero
del Dio trino ed unico,
fonte d'eterno amore. Amen.

1a Antifona
Mandato dal Padre, sono venuto nel mondo; ora lascio il mondo e torno al Padre, alleluia.

1° Salmo
SALMO 112
Lodate il nome del Signore

Lodate, servi del Signore,
lodate il nome del Signore.
Sia benedetto il nome del Signore,
ora e sempre.

Dal sorgere del sole al suo tramonto
sia lodato il nome del Signore.
Su tutti i popoli eccelso è il Signore,
più alta dei cieli è la sua gloria.

Chi è pari al Signore nostro Dio che siede nell'alto
e si china a guardare nei cieli e sulla terra?

Solleva l'indigente dalla polvere,
dall'immondizia rialza il povero,
per farlo sedere tra i principi,
tra i principi del suo popolo.

Fa abitare la sterile nella sua casa
quale madre gioiosa di figli.

1a Antifona
Mandato dal Padre, sono venuto nel mondo; ora lascio il mondo e torno al Padre, alleluia.

2a Antifona
Il Signore Gesù parlò con i suoi per l'ultima volta, poi fu assunto in cielo, alla destra di Dio, alleluia.

2° Salmo
SALMO 116

Lodate il Signore, popoli tutti,
voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi
e la fedeltà del Signore dura in eterno.

2a Antifona
Il Signore Gesù parlò con i suoi per l'ultima volta, poi fu assunto in cielo, alla destra di Dio, alleluia.

3a Antifona
Nessuno è mai salito al cielo, se non il Figlio dell'uomo, venuto dal cielo, alleluia.

Cantico
CANTICO Ap 11, 17-18; 12, 10b12a
Il giudizio di Dio

Noi ti rendiamo grazie,
Signore Dio onnipotente,
che sei e che eri,

perché hai messo mano
alla tua grande potenza,
e hai instaurato il tuo regno.

Le genti fremettero,
ma è giunta l'ora della tua ira,
il tempo di giudicare i morti,

di dare la ricompensa ai tuoi servi,
ai profeti e ai santi
e a quanti temono il tuo nome, piccoli e grandi.

Ora si è compiuta la salvezza,
la forza e il regno del nostro Dio
e la potenza del suo Cristo,

poiché è stato precipitato l'Accusatore;
colui che accusava i nostri fratelli,
davanti al nostro Dio giorno e notte.

Essi lo hanno vinto per il sangue dell'Agnello
e la testimonianza del loro martirio,
perché hanno disprezzato la vita fino a morire.

Esultate, dunque, o cieli,
rallegratevi e gioite,
voi che abitate in essi.

3a Antifona
Nessuno è mai salito al cielo, se non il Figlio dell'uomo, venuto dal cielo, alleluia.

Lettura breve
Ef 2, 4-6

Dio, ricco di misericordia, per il grande amore con il quale ci ha amati, da morti che eravamo per i peccati, ci ha fatti rivivere con Cristo: per grazia infatti siete stati salvati. Con lui ci ha anche risuscitati e ci ha fatti sedere nei cieli, in Cristo Gesù.

Responsorio
R. Ascende Dio tra canti di gioia, alleluia, alleluia.
Ascende Dio tra canti di gioia, alleluia, alleluia.
V. Il Signore tra squilli di trombe.
Alleluia, alleluia.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Ascende Dio tra canti di gioia, alleluia, alleluia.

Antifona al Magnificat
Padre, ho rivelato il tuo nome a quelli che mi hai dato; prego per loro, non per il mondo,
ora che vengo a te, alleluia.

Cantico della Beata Vergine (Lc 1, 46-55)
Esultanza dell'anima nel Signore

L'anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà della sua serva.
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente
e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia
si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri,
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

Antifona al Magnificat
Padre, ho rivelato il tuo nome a quelli che mi hai dato; prego per loro, non per il mondo, ora che vengo a te, alleluia.

Intercessioni
Acclamiamo con gioia il Cristo che siede alla destra del Padre: Tu sei il re della gloria, o Cristo.
Signore, che hai portato nei cieli la nostra fragile umanità,
-- distruggi in noi la colpa antica e ridonaci la dignità perduta.
Sei disceso a noi per la via dell'amore,
-- per essa guidaci tutti dove tu sei.
Hai promesso di attirare ogni cosa a te,
-- non permettere che ci separiamo dalla Chiesa, che è tuo corpo.
Ci hai preceduto nella casa della gloria,
-- donaci di abitarvi fin d'ora col cuore.
Quando verrai per giudicare il mondo,
-- fa' che insieme ai nostri fratelli defunti celebriamo la tua infinita misericordia.
Padre nostro.

Preghiamo
Esulti di santa gloria la tua Chiesa, Signore, per il mistero che celebra in questa liturgia di lode, poiché in Cristo asceso al cielo la nostra umanità è innalzata accanto a te, e noi, membra del suo corpo, viviamo nella speranza di raggiungere il nostro capo nella gloria. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.