9 dicembre 2023 - Sabato - Tempo: Avvento - Prima Settimana - Prima settimana del salterio

MESSA

Antifona d'Ingresso
Vieni, e fa' risplendere il tuo volto su di noi, o Signore, che siedi nei cieli, e saremo salvi.

Colletta
O Dio, che hai mandato in questo mondo il tuo unico Figlio a liberare l'uomo della schiavitù del peccato, concedi a noi, che attendiamo con fede il dono del tuo amore, di raggiungere il premio della vera libertà. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te...

Prima Lettura
Is 30, 19-21.23-26
Dal libro del profeta Isaia.
Popolo di Sion, che abiti a Gerusalemme, tu non dovrai più piangere. A un tuo grido di supplica [il Signore] ti farà grazia; appena udrà, ti darà risposta. Anche se il Signore ti darà il pane dell'afflizione e l'acqua della tribolazione, non si terrà più nascosto il tuo maestro; i tuoi occhi vedranno il tuo maestro, i tuoi orecchi sentiranno questa parola dietro di te: "Questa è la strada, percorretela", caso mai andiate a destra o a sinistra. Allora egli concederà la pioggia per il seme che avrai seminato nel terreno, e anche il pane, prodotto della terra, sarà abbondante e sostanzioso; in quel giorno il tuo bestiame pascolerà su un vasto prato. I buoi e gli asini che lavorano la terra mangeranno biada saporita, ventilata con la pala e con il vaglio. Su ogni monte e su ogni colle elevato scorreranno canali e torrenti d'acqua nel giorno della grande strage, quando cadranno le torri. La luce della luna sarà come la luce del sole e la luce del sole sarà sette volte di più, come la luce di sette giorni, quando il Signore curerà la piaga del suo popolo e guarirà le lividure prodotte dalle sue percosse.

Salmo
Salmo 146 (147)
Beati coloro che aspettano il Signore.

È bello cantare inni al nostro Dio,
è dolce innalzare la lode.
Il Signore ricostruisce Gerusalemme,
raduna i dispersi d'Israele.

Risana i cuori affranti
e fascia le loro ferite.
Egli conta il numero delle stelle
e chiama ciascuna per nome.

Grande è il Signore nostro,
grande nella sua potenza;
la sua sapienza non si può calcolare.
Il Signore sostiene i poveri,
ma abbassa fino a terra i malvagi.

Canto al Vangelo

Alleluia, alleluia.

Il Signore è nostro giudice, nostro legislatore, nostro re: egli ci salverà.

Alleluia.

Vangelo
Mt 9, 35-38 - 10,1.6-8

Dal vangelo secondo Matteo.
In quel tempo, Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità. Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: "La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!". Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità. E li inviò ordinando loro: "Rivolgetevi alle pecore perdute della casa d'Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date".

Sulle Offerte
Sempre si rinnovi, Signore, l'offerta di questo sacrificio, che attua il santo mistero da te istituito, e con la sua divina potenza renda efficace in noi l'opera della salvezza. Per Cristo nostro Signore.

Comunione
Ecco, io verrò presto, dice il Signore, e porterò con me la ricompensa, per rendere a ciascuno secondo le sue opere.

Dopo la Comunione
O Dio, nostro Padre, la forza di questo sacramento ci liberi dal peccato e ci prepari alle feste del Natale. Per Cristo nostro Signore.

UFFICIO DELLE LETTURE

Introduzione
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno
Verbo, splendore del Padre,
nella pienezza dei tempi
tu sei disceso dal cielo,
per redimere il mondo.

Il tuo Vangelo di pace
ci liberi da ogni colpa,
infonda luce alle menti,
speranza ai nostri cuori.

Quando verrai come giudice,
fra gli splendori del cielo,
accoglici alla tua destra
nell’assemblea dei beati.

Sia lode al Cristo Signore,
al Padre e al Santo Spirito,
com’era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen.

1a Antifona
Cantate e celebrate il Signore, meditate tutti i suoi prodigi.

1° Salmo
SALMO 104 1-15
Dio è fedele alle sue promesse

Lodate il Signore e invocate il suo nome,
proclamate tra i popoli le sue opere.
Cantate a lui canti di gioia,
meditate tutti i suoi prodigi.

Gloriatevi del suo santo nome:
gioisca il cuore di chi cerca il Signore.
Cercate il Signore e la sua potenza,
cercate sempre il suo volto.

Ricordate le meraviglie che ha compiute,
i suoi prodigi e i giudizi della sua bocca:
voi stirpe di Abramo, suo servo,
figli di Giacobbe, suo eletto.

È lui il Signore, nostro Dio,
su tutta la terra i suoi giudizi.

Ricorda sempre la sua alleanza:
parola data per mille generazioni,
l'alleanza stretta con Abramo
e il suo giuramento ad Isacco.

La stabilì per Giacobbe come legge,
come alleanza eterna per Israele:
"Ti darò il paese di Cànaan
come eredità a voi toccata in sorte".

Quando erano in piccolo numero,
pochi e forestieri in quella terra,
e passavano di paese in paese,
da un regno ad un altro popolo,

non permise che alcuno li opprimesse
e castigò i re per causa loro:
"Non toccate i miei consacrati,
non fate alcun male ai miei profeti".

1a Antifona
Cantate e celebrate il Signore, meditate tutti i suoi prodigi.

2a Antifona
Il Signore non ha abbandonato il giusto tradito, ma lo ha salvato dai peccatori.

SALMO 104 16-22
Dio è fedele alle sue promesse

Chiamò la fame sopra quella terra
e distrusse ogni riserva di pane.
Davanti a loro mandò un uomo,
Giuseppe, venduto come schiavo.

Gli strinsero i piedi con ceppi,
il ferro gli serrò la gola,
finché si avverò la sua predizione
e la parola del Signore gli rese giustizia.

Il re mandò a scioglierlo,
il capo dei popoli lo fece liberare;
lo pose signore della sua casa,
capo di tutti i suoi averi,

per istruire i capi secondo il suo giudizio
e insegnare la saggezza agli anziani.

2a Antifona
Il Signore non ha abbandonato il giusto tradito, ma lo ha salvato dai peccatori.

3a Antifona
Dio ha ricordato la sua santa promessa: guida il suo popolo alla libertà.

3° Salmo
SALMO 104 23-45
Dio è fedele alle sue promesse

E Israele venne in Egitto,
Giacobbe visse nel paese di Cam come straniero.
Ma Dio rese assai fecondo il suo popolo,
lo rese più forte dei suoi nemici.

Mutò il loro cuore e odiarono il suo popolo,
contro i suoi servi agirono con inganno.
Mandò Mosè suo servo
e Aronne che si era scelto.

Compì per mezzo loro i segni promessi
e nel paese di Cam i suoi prodigi.

Mandò le tenebre e si fece buio,
ma resistettero alle sue parole.
Cambiò le loro acque in sangue
e fece morire i pesci.

Il loro paese brulicò di rane
fino alle stanze dei loro sovrani.
Diede un ordine e le mosche vennero a sciami
e le zanzare in tutto il loro paese.

Invece delle piogge mandò loro la grandine,
vampe di fuoco sul loro paese.
Colpì le loro vigne e i loro fichi,
schiantò gli alberi della loro terra.

Diede un ordine e vennero le locuste
e bruchi senza numero;
divorarono tutta l'erba del paese
e distrussero il frutto del loro suolo.

Colpì nel loro paese ogni primogenito,
tutte le primizie del loro vigore.
Fece uscire il suo popolo con argento e oro,
fra le tribù non c'era alcun infermo.

L'Egitto si rallegrò della loro partenza
perché su di essi era piombato il terrore.
Distese una nube per proteggerli
e un fuoco per illuminarli di notte.

Alla loro domanda fece scendere le quaglie
e li saziò con il pane del cielo.
Spaccò una rupe e ne sgorgarono acque,
scorrevano come fiumi nel deserto,

perché ricordò la sua parola santa
data ad Abramo suo servo.

Fece uscire il suo popolo con esultanza,
i suoi eletti con canti di gioia.
Diede loro le terre dei popoli,
ereditarono la fatica delle genti,

perché custodissero i suoi decreti
e obbedissero alle sue leggi.

3a Antifona
Dio ha ricordato la sua santa promessa: guida il suo popolo alla libertà.

Prima Lettura
V. Il Signore annunzia la sua parola a Giacobbe,
R. le sue leggi e i suoi giudizi a Israele.

Dal libro del profeta Isaia 21, 6-12
La sentinella che scruta nella notte annunzia la caduta di Babilonia

Così mi ha detto il Signore: "Va', metti una sentinella che annunzi quanto vede. Se vede cavalleria, coppie di cavalieri, gente che cavalca asini, gente che cavalca cammelli, osservi con attenzione". La vedetta ha gridato: "Al posto di osservazione, Signore, io sto sempre, tutto il giorno, e nel mio osservatorio sto in piedi, tutta la notte. Ecco, arriva una schiera di cavalieri, coppie di cavalieri". Essi esclamano e dicono: "E' caduta, è caduta Babilonia! Tutte le statue dei suoi dèi sono a terra, in frantumi". O popolo mio, calpestato, trebbiato sulla mia aia, ciò che ho udito dal Signore degli eserciti, Dio di Israele, a voi ho annunziato. Oracolo sull'Idumea. Mi gridano da Seir: "Sentinella, quanto resta della notte? Sentinella, quanto resta della notte?". La sentinella risponde: "Viene il mattino, poi anche la notte; se volete domandare, domandate, convertitevi, venite!".

Responsorio Prima Lettura
Ap 18, 2. 4. 5

R. L'angelo gridò con voce potente: E' caduta Babilonia la grande! Poi udii un'altra voce dal cielo:
Esci da Babilonia, popolo mio, e non sarai coinvolto nelle sue colpe.
V. I suoi peccati sono alti fino al cielo; Dio si è ricordato delle sue ingiustizie.
R. Esci da Babilonia, popolo mio, e non sarai coinvolto nelle sue colpe.

Seconda Lettura
Dal trattato sui "Vantaggi della pazienza" di san Cipriano, vescovo e martire. (Nn 13. 15; CSEL 3, 406-408)
Ciò che non vediamo, speriamo

"Chi persevererà sino alla fine sarà salvato"
(Mt 10, 22; 24, 13): questo è comando salutare del nostro Signore e Maestro. E ancora: "Se rimanete fedeli alla mia parola, sarete davvero miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi" (Gv 8, 31- 32). Bisogna perciò avere pazienza e perseverare, fratelli carissimi, perché, ammessi alla speranza della verità e della libertà, possiamo davvero arrivare alla verità e alla libertà. Il fatto stesso di essere cristiani è questione di fede e di speranza; ma perché la speranza e la fede possano arrivare a portare frutto, è necessaria la pazienza. Noi non miriamo infatti alla gloria presente, ma alla futura, secondo quanto ammonisce l'apostolo Paolo, quando dice: "Nella speranza noi siamo stati salvati. Ora, ciò che si spera, se visto, non è più speranza; infatti ciò che uno già vede, come potrebbe ancora sperarlo? Ma se speriamo quello che non vediamo, lo attendiamo con perseveranza" (Rm 8, 24-25). L'attesa e la pazienza sono necessarie perché portiamo a compimento quello che abbiamo cominciato a essere e raggiungiamo quello che speriamo e crediamo perché Dio ce lo rivela. In un altro passo lo stesso Apostolo, rivolgendosi ai giusti e a coloro che con le buone opere e mettendo a frutto i doni ricevuti si procurano tesori per il cielo, insegna loro a essere pazienti dicendo: "Poiché dunque ne abbiamo l'occasione, operiamo il bene verso tutti, soprattutto verso i fratelli nella fede. E non stanchiamoci di fare il bene, e a suo tempo mieteremo" (Gal 6, 10. 9). Egli ammonisce tutti a non venir meno nell'operare per mancanza di pazienza; nessuno distolto e vinto dalle tentazioni, desista nel bel mezzo del cammino della lode e della gloria, e rovini così le azioni precedentemente compiute, perché non porta a compimento quelle incominciate. Infine l'Apostolo, parlando della carità, le unisce anche la sopportazione e la pazienza: "La carità", dice, "è paziente; è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia,... non si adira, non tiene conto del male ricevuto. Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta" (1 Cor 13, 4-5). Egli ci fa vedere così che essa può perseverare tenacemente per il fatto che sa sopportare tutto. E altrove: "Sopportandovi a vicenda con amore, cercando di conservare l'unità dello Spirito per mezzo del vincolo della pace" (Ef 4, 2b-3). Con ciò ha voluto dimostrare che non si può conservare né l'unità né la pace se i fratelli non si sostengono vicendevolmente con la mutua sopportazione e non serbano il vincolo della concordia con l'aiuto della pazienza.

Responsorio Seconda Lettura
Ab 2, 3; Eb 10, 37

R. Apparirà il Signore, non smentirà l'attesa;
attendilo, viene di certo, non può tardare.
V. Ancora un poco, appena un poco: e verrà colui che deve venire.
R. Attendilo, viene di certo, non può tardare.

Preghiamo
O Dio, che hai mandato in questo mondo il tuo unico Figlio a liberare l'uomo dalla schiavitù del peccato, concedi a noi, che attendiamo con fede il dono del tuo amore, di raggiungere il premio della vera libertà. Per Cristo, nostro Signore.

R. Amen.

Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.

LODI

Introduzione
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno
Chiara una voce dal cielo
si diffonde nella notte:
fuggano i sogni e la angosce,
splende la luce di Cristo.

Si desti il cuore dal sonno,
non più turbato dal male;
un astro nuovo rifulge,
fra le tenebre del mondo.

Ecco l’Agnello di Dio,
prezzo del nostro riscatto:
con fede viva imploriamo
il suo perdono e la pace.

Quando alla fine dei tempi
Cristo verrà nella gloria,
dal suo tremendo giudizio
ci liberi la sua grazia.

Sia lode a Cristo Signore,
al Padre e al Santo Spirito,
com’era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen.

1a Antifona
I miei occhi precedono l'aurora, o Dio, per meditare la tua parola.

1° Salmo
SALMO 118, 145-152
Promessa di osservare la legge di Dio

T'invoco con tutto il cuore, Signore, rispondimi;
custodirò i tuoi precetti.
Io ti chiamo, salvami,
e seguirò i tuoi insegnamenti.

Precedo l'aurora e grido aiuto,
spero sulla tua parola.
I miei occhi prevengono le veglie della notte
per meditare sulle tue promesse.

Ascolta la mia voce, secondo la tua grazia;
Signore, fammi vivere secondo il tuo giudizio.
A tradimento mi assediano i miei persecutori,
sono lontani dalla tua legge.

Ma tu, Signore, sei vicino,
tutti i tuoi precetti sono veri.
Da tempo conosco le tue testimonianze
che hai stabilite per sempre.

1a Antifona
I miei occhi precedono l'aurora, o Dio, per meditare la tua parola.

2a Antifona
Mia forza e mio canto è il Signore, egli mi ha salvato.

Cantico
CANTICO Es 15, 1-4a. 8-13. 17-18
Inno di vittoria per il passaggio del Mare Rosso

Voglio cantare in onore del Signore:
perché ha mirabilmente trionfato,
ha gettato in mare cavallo e cavaliere.

Mia forza e mio canto è il Signore,
egli mi ha salvato.
E' il mio Dio e lo voglio lodare,
è il Dio di mio padre e lo voglio esaltare!

Dio è prode in guerra,
si chiama Signore.
I carri del faraone e il suo esercito
li ha gettati in mare.

Al soffio della tua ira si accumularono le acque,
si alzarono le onde come un argine,
si rappresero gli abissi in fondo al mare.

Il nemico aveva detto:
Inseguirò, raggiungerò, spartirò il bottino,
se ne sazierà la mia brama,
sfodererò la spada, li conquisterà la mia mano!

Soffiasti con il tuo alito: li coprì il mare,
sprofondarono come piombo in acque profonde.

Chi è come te fra gli dèi,
chi è come te, maestoso in santità, Signore?
Chi è come te tremendo nelle imprese,
operatore di prodigi?

Stendesti la destra:
li inghiottì la terra.

Guidasti con il tuo favore questo popolo
che hai riscattato,
lo conducesti con forza alla tua santa dimora.

Lo fai entrare
e lo pianti sul monte della tua promessa,
luogo che per tua sede, Signore, hai preparato,
santuario che le tue mani, Signore, hanno fondato.

Il Signore regna
in eterno e per sempre!

2a Antifona
Mia forza e mio canto è il Signore, egli mi ha salvato.

3a Antifona
Lodate il Signore, popoli tutti.

Salmo di Lode
SALMO 116
Invito a lodare Dio per il suo amore

Lodate il Signore, popoli tutti,
voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi
e la fedeltà del Signore dura in eterno.

3a Antifona
Lodate il Signore, popoli tutti.

Lettura Breve
Is 11, 1-2

Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici. Su di lui si poserà lo spirito del Signore, spirito di sapienza e di intelligenza, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di conoscenza e di timore del Signore.

Responsorio Breve
R. Gerusalemme, città di Dio, su di te sorgerà il Signore.
Gerusalemme, città di Dio, su di te sorgerà il Signore.
V. In te apparirà la sua gloria,
su di te sorgerà il Signore.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Gerusalemme, città di Dio, su di te sorgerà il Signore.

Antifona al Benedictus
Non temere, popolo di Dio: ecco, il Signore viene a te, alleluia.

Cantico di Zaccaria (Lc 1, 68-79)
Il Messia e il suo Precursore

Benedetto il Signore Dio d'Israele,
perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente
nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso
per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:

salvezza dai nostri nemici,
e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri
e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre,
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo
perché andrai innanzi al Signore
a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza
nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio,
per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre
e nell'ombra della morte

e dirigere i nostri passi
sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen

Antifona al Benedictus
Non temere, popolo di Dio: ecco, il Signore viene a te, alleluia.

Invocazioni
Supplichiamo Dio nostro Padre, che ha aperto a tutti gli uomini la via della salvezza:
Custodisci il tuo popolo, Signore.
Dio, che hai promesso al tuo popolo un germoglio di giustizia,
-- conserva pura e santa la tua Chiesa.
Apri il nostro cuore all'ascolto della tua parola,
-- rendici forti e irreprensibili nella testimonianza della fede.
Confermaci nella comunione di amore del tuo Spirito,
-- fa che sappiamo accogliere la venuta del tuo Figlio.
Donaci di perseverare nella tua grazia,
-- fedeli e vigilanti fino al giorno del Signore Gesù Cristo.
Padre nostro.

Preghiamo
O Dio, che hai mandato in questo mondo il tuo unico Figlio a liberare l'uomo dalla schiavitù del peccato, concedi a noi, che attendiamo con fede il dono del tuo amore, di raggiungere il premio della vera libertà. Per Cristo, nostro Signore.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.

ORA MEDIA NONA

Introduzione
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno
Signore, forza degli esseri,
Dio immutabile, eterno,
tu segni i ritmi del mondo:
i giorni, i secoli, il tempo.

Irradia di luce la sera,
fa' sorgere oltre la morte,
nello splendore dei cieli,
il giorno senza tramonto.

Sia lode al Padre altissimo,
al Figlio e al Santo Spirito,
com'era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen.

Antifona
Maria rispose: Che vuol dire il tuo saluto? E' turbato il mio spirito. Io sarò la madre del Re, rimanendo intatta nella mia verginità.

1° Salmo
SALMO 118, 33-40

Indicami, Signore, la via dei tuoi precetti
e la seguirò sino alla fine.
Dammi intelligenza, perché io osservi la tua legge
e la custodisca con tutto il cuore.

Dirigimi sul sentiero dei tuoi comandi,
perché in esso è la mia gioia.
Piega il mio cuore verso i tuoi insegnamenti
e non verso la sete del guadagno.

Distogli i miei occhi dalle cose vane,
fammi vivere sulla tua via.
Con il tuo servo sii fedele alla parola
che hai data, perché ti si tema.

Allontana l'insulto che mi sgomenta,
poiché i tuoi giudizi sono buoni.
Ecco, desidero i tuoi comandamenti;
per la tua giustizia fammi vivere.

Antifona
Maria rispose: Che vuol dire il tuo saluto? E' turbato il mio spirito. Io sarò la madre del Re, rimanendo intatta nella mia verginità.

2° Salmo
SALMO 33, 2-11
Il Signore è la salvezza dei giusti

Benedirò il Signore in ogni tempo,
sulla mia bocca sempre la sua lode.
Io mi glorio nel Signore,
ascoltino gli umili e si rallegrino.

Celebrate con me il Signore,
esaltiamo insieme il suo nome.
Ho cercato il Signore e mi ha risposto
e da ogni timore mi ha liberato.

Guardate a lui e sarete raggianti,
non saranno confusi i vostri volti.

Questo povero grida e il Signore lo ascolta,
lo libera da tutte le sue angosce.
L'angelo del Signore si accampa
attorno a quelli che lo temono e li salva.

Gustate e vedete quanto è buono il Signore;
beato l'uomo che in lui si rifugia.
Temete il Signore, suoi santi,
nulla manca a coloro che lo temono.

I ricchi impoveriscono e hanno fame,
ma chi cerca il Signore non manca di nulla.

Antifona
Maria rispose: Che vuol dire il tuo saluto? E' turbato il mio spirito. Io sarò la madre del Re, rimanendo intatta nella mia verginità.

3° Salmo
SALMO 33, 12-23
Il Signore è la salvezza dei giusti

Venite, figli, ascoltatemi;
v'insegnerò il timore del Signore.
C'è qualcuno che desidera la vita
e brama lunghi giorni per gustare il bene?

Preserva la lingua dal male,
le labbra da parole bugiarde.
Sta' lontano dal male e fa' il bene,
cerca la pace e perseguila.

Gli occhi del Signore sui giusti,
i suoi orecchi al loro grido di aiuto.
Il volto del Signore contro i malfattori,
per cancellarne dalla terra il ricordo.

Gridano e il Signore li ascolta,
li salva da tutte le loro angosce.
Il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito,
egli salva gli spiriti affranti.

Molte sono le sventure del giusto,
ma lo libera da tutte il Signore.
Preserva tutte le sue ossa,
neppure uno sarà spezzato.

La malizia uccide l'empio
e chi odia il giusto sarà punito.
Il Signore riscatta la vita dei suoi servi,
chi in lui si rifugia non sarà condannato.

Antifona
Maria rispose: Che vuol dire il tuo saluto? E' turbato il mio spirito. Io sarò la madre del Re, rimanendo intatta nella mia verginità.

Lettura Breve
Is 61, 11

Come la terra produce la vegetazione e come un giardino fa germogliare i semi, così il Signore Dio farà germogliare la giustizia e la lode davanti a tutti i popoli.

V. Vieni, Signore, non tardare:
R. libera dal peccato il tuo popolo.

Preghiamo
O Dio, che hai mandato in questo mondo il tuo unico Figlio a liberare l'uomo dalla schiavitù del peccato, concedi a noi, che attendiamo con fede il dono del tuo amore, di raggiungere il premio della vera libertà. Per Cristo, nostro Signore.

Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.

II Domenica d'Avvento
PRIMI VESPRI

Introduzione
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno
Creatore degli astri,
Verbo eterno del Padre,
la Chiesa a te consacra
il suo canto di lode.

Cielo e terra si prostrano
dinanzi a te, Signore;
tutte le creature
adorano il tuo nome.

Per redimere il mondo,
travolto dal peccato,
nascesti dalla Vergine,
salisti sulla croce.

Nell'avvento glorioso,
alla fine dei tempi,
ci salvi dal nemico
la tua misericordia.

A te gloria, Signore,
nato da Maria vergine,
al Padre ed allo Spirito
nei secoli sia lode. Amen.

1a Antifona
Godi e rallegrati, o nuova Gerusalemme: viene il tuo re, mite e salvatore.

1° Salmo
SALMO 118, 105-112
Promessa di osservare i comandamenti di Dio

Lampada per i miei passi è la tua parola,
luce sul mio cammino.
Ho giurato, e lo confermo,
di custodire i tuoi precetti di giustizia.

Sono stanco di soffrire, Signore,
dammi vita secondo la tua parola.
Signore, gradisci le offerte delle mie labbra,
insegnami i tuoi giudizi.

La mia vita è sempre in pericolo,
ma non dimentico la tua legge.
Gli empi mi hanno teso i loro lacci,
ma non ho deviato dai tuoi precetti.

Mia eredità per sempre sono i tuoi insegnamenti,
sono essi la gioia del mio cuore.
Ho piegato il mio cuore ai tuoi comandamenti,
in essi è la mia ricompensa per sempre.

1a Antifona
Godi e rallegrati, o nuova Gerusalemme: viene il tuo re, mite e salvatore.

2a Antifona
Riprendete coraggio: ecco il nostro Dio, egli viene a salvarci.

2° Salmo
SALMO 15
Il Signore è mia eredità

Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.
Ho detto a Dio: "Sei tu il mio Signore,
senza di te non ho alcun bene".

Per i santi, che sono sulla terra, uomini nobili,
è tutto il mio amore.

Si affrettino altri a costruire idoli:
io non spanderò le loro libazioni di sangue,
né pronunzierò con le mie labbra i loro nomi.

Il Signore è mia parte di eredità e mio calice:
nelle tue mani è la mia vita.
Per me la sorte è caduta su luoghi deliziosi,
la mia eredità è magnifica.

Benedico il Signore che mi ha dato consiglio;
anche di notte il mio cuore mi istruisce.
Io pongo sempre innanzi a me il Signore,
sta alla mia destra, non posso vacillare.

Di questo gioisce il mio cuore,
esulta la mia anima;
anche il mio corpo riposa al sicuro,

perché non abbandonerai la mia vita nel sepolcro,
né lascerai che il tuo santo veda la corruzione.

Mi indicherai il sentiero della vita,
gioia piena nella tua presenza,
dolcezza senza fine alla tua destra.

2a Antifona
Riprendete coraggio: ecco il nostro Dio, egli viene a salvarci.

3a Antifona
Da Mosè fu data la legge: da Gesù Cristo la grazia e la verità.

Cantico
CANTICO Fil 2, 6-11
Cristo servo di Dio

Cristo Gesù, pur essendo di natura divina,
non considerò un tesoro geloso
la sua uguaglianza con Dio;

ma spogliò se stesso,
assumendo la condizione di servo
e divenendo simile agli uomini;

apparso in forma umana, umiliò se stesso
facendosi obbediente fino alla morte
e alla morte di croce.

Per questo Dio l'ha esaltato
e gli ha dato il nome
che è al di sopra di ogni altro nome;

perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi
nei cieli, sulla terra
e sotto terra;

e ogni lingua proclami
che Gesù Cristo è il Signore,
a gloria di Dio Padre.

3a Antifona
Da Mosè fu data la legge: da Gesù Cristo la grazia e la verità.

Lettura breve
1 Ts 5, 23-24

Il Dio della pace vi santifichi fino alla perfezione, e tutto quello che è vostro, spirito, anima e corpo, si conservi irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo. Colui che vi chiama è fedele e farà tutto questo!

Responsorio
R. Mostraci, Signore, la tua misericordia.
Mostraci, Signore, la tua misericordia.
V. E donaci la tua salvezza,
la tua misericordia.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Mostraci, Signore, la tua misericordia.

Antifona al Magnificat
Vieni, Signore, a visitarci nella pace: con cuore nuovo faremo festa per te.

Cantico della Beata Vergine (Lc 1, 46-55)
Esultanza dell'anima nel Signore

L'anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà della sua serva.
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente
e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia
si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri,
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

Antifona al Magnificat
Vieni, Signore, a visitarci nella pace: con cuore nuovo faremo festa per te.

Intercessioni
Innalziamo la comune preghiera a Cristo, Salvatore, nato dalla Vergine Maria:
Vieni, Signore Gesù.
Figlio di Dio, che vieni come il vero angelo dell'alleanza,
-- fa' che il mondo intero ti riconosca e ti accolga.
Verbo di Dio, che ti sei fatto nostro fratello,
-- libera l'umanità dalle oscure suggestioni del male.
Signore della vita, che hai preso su di te la nostra morte,
-- fa' che accettiamo dalle tue mani la sofferenza e la morte.
Giudice divino, che dai la giusta ricompensa,
-- mostraci la misericordia che non conosce limiti.
Cristo Signore, morto per noi sul legno della croce,
-- dona il riposo eterno a chi è morto a causa dell'odio e della violenza.
Padre nostro.

Preghiamo
O Dio, grande e misericordioso, fa' che il nostro impegno nel mondo non ci ostacoli nel cammino verso il tuo Figlio, ma la sapienza che viene dal cielo ci guidi alla comunione con il Cristo, nostro Salvatore, che è Dio e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.