1 ottobre 2022 - Sabato - Santa Teresa di Gesù Bambino, Vergine (Memoria) - Ventiseiesima Settimana - Seconda settimana del salterio

MESSA

SANTA TERESA DI GESÙ BAMBINO
Nacque ad Alencon in Francia nel 1873. Entrata ancora giovinetta nel monastero delle Carmelitane di Lisieux, praticò in modo particolare l'umiltà, la semplicità evangelica e la fiducia in Dio, e queste medesime virtù insegnò soprattutto alle novizie con la parola e con l'esempio. Morì il 30 settembre 1897, offrendo la sua vita per la salvezza delle anime e il rinnovamento della Chiesa.

Antifona d'Ingresso
Il Signore la protesse e ne ebbe cura, la tenne cara come la pupilla dei suoi occhi; come un'aquila la prese e la portò sulle sue ali: solo il Signore fu la sua guida.

Colletta
O Dio, nostro Padre, che apri le porte del tuo regno agli umili e ai piccoli, fa' che seguiamo con serena fiducia la via tracciata da santa Teresa di Gesù Bambino, perché anche a noi si riveli la gloria del tuo volto. Per Cristo, nostro Signore.

Prima Lettura
Gb 42,1-3.5-6.12-16
Dal libro di Giobbe.
Giobbe prese a dire al Signore: "Comprendo che tu puoi tutto e che nessun progetto per te è impossibile. Chi è colui che, da ignorante, può oscurare il tuo piano? Davvero ho esposto cose che non capisco, cose troppo meravigliose per me, che non comprendo. Io ti conoscevo solo per sentito dire, ma ora i miei occhi ti hanno veduto. Perciò mi ricredo e mi pento sopra polvere e cenere". Il Signore benedisse il futuro di Giobbe più del suo passato. Così possedette quattordicimila pecore e seimila cammelli, mille paia di buoi e mille asine. Ebbe anche sette figli e tre figlie. Alla prima mise nome Colomba, alla seconda Cassia e alla terza Argentea. In tutta la terra non si trovarono donne così belle come le figlie di Giobbe e il loro padre le mise a parte dell'eredità insieme con i loro fratelli. Dopo tutto questo, Giobbe visse ancora centoquarant'anni e vide figli e nipoti per quattro generazioni. Poi Giobbe morì, vecchio e sazio di giorni.

Salmo 118 (119)
Fa' risplendere il tuo volto sul tuo servo, Signore.
Oppure:
Mostrami, Signore, la luce del tuo volto.

Insegnami il gusto del bene e la conoscenza,
perché ho fiducia nei tuoi comandi.
Bene per me se sono stato umiliato,
perché impari i tuoi decreti.

Signore, io so che i tuoi giudizi sono giusti
e con ragione mi hai umiliato.
Per i tuoi giudizi tutto è stabile fino ad oggi,
perché ogni cosa è al tuo servizio.

Io sono tuo servo: fammi comprendere
e conoscerò i tuoi insegnamenti.
La rivelazione delle tue parole illumina,
dona intelligenza ai semplici.

Canto al Vangelo

Alleluia, alleluia.

Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché ai piccoli hai rivelato i misteri del Regno.

Alleluia.

Vangelo
Lc 10, 17-24

Dal vangelo secondo Luca.
In quel tempo, i settantadue tornarono pieni di gioia, dicendo: "Signore, anche i demòni si sottomettono a noi nel tuo nome". Egli disse loro: "Vedevo Satana cadere dal cielo come una folgore. Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra serpenti e scorpioni e sopra tutta la potenza del nemico: nulla potrà danneggiarvi. Non rallegratevi però perché i demòni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto perché i vostri nomi sono scritti nei cieli". In quella stessa ora Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo e disse: "Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo". E, rivolto ai discepoli, in disparte, disse: "Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Io vi dico che molti profeti e re hanno voluto vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono".

Sulle Offerte
O Dio, mirabile nei tuoi santi, che hai gradito l'umile offerta di santa Teresa di Gesù Bambino al tuo amore misericordioso, accetta il sacrificio che ti offriamo e consacraci sempre al tuo servizio. Per Cristo nostro Signore.

Comunione
"Se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli", dice il Signore.

Dopo la Comunione
La comunione al tuo sacramento, Signore, ci infiammi di quel fuoco di carità che ispirò la tua santa vergine Teresa di Gesù Bambino a offrirsi a te per la salvezza di tutti gli uomini. Per Cristo nostro Signore.

UFFICIO DELLE LETTURE

Introduzione
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno
La carità divina
congiunge santa Teresa di Gesù Bambino
all'eterno convito
nel regno dei beati.

La fiamma dello Spirito
ha impresso nel suo cuore
il sigillo indelebile
dell'amore di Dio.

O sorella dei poveri,
intercedi per noi;
sostieni i nostri passi
nella via della pace.

Tu guidaci alla vetta
della santa montagna,
dove i miti possiedono
il regno del Signore.

Sia lode al Padre e al Figlio,
sia onore al Santo Spirito,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.

1a Antifona
Tu solo, Signore, hai compiuto meraviglie: eterna è la tua misericordia.

1° Salmo
SALMO 135, 1-9 
Inno pasquale

Lodate il Signore perché è buono: 
eterna è la sua misericordia. 

Lodate il Dio degli dei: 
eterna è la sua misericordia.

Lodate il Signore dei signori: 
eterna è la sua misericordia. 

Egli solo ha compiuto meraviglie: 
eterna è la sua misericordia. 

Ha creato i cieli con sapienza: 
eterna è la sua misericordia. 

Ha stabilito la terra sulle acque: 
eterna è la sua misericordia. 

Ha fatto i grandi luminari: 
eterna è la sua misericordia. 

Il sole per regolare il giorno: 
eterna è la sua misericordia; 

la luna e le stelle per regolare la notte: 
eterna è la sua misericordia.

1a Antifona
Tu solo, Signore, hai compiuto meraviglie: eterna è la tua misericordia.

2a Antifona
Hai liberato dalla schiavitù il tuo popolo con mano potente e braccio disteso.

2° Salmo
SALMO 135, 10-15 
Inno pasquale

Percosse l'Egitto nei suoi primogeniti: 
eterna è la sua misericordia. 

Da loro liberò Israele: 
eterna è la sua misericordia; 

con mano potente e braccio teso: 
eterna è la sua misericordia. 

Divise il mar Rosso in due parti: 
eterna è la sua misericordia. 

In mezzo fece passare Israele: 
eterna è la sua misericordia. 

Travolse il faraone e il suo esercito nel mar Rosso: 
eterna è la sua misericordia.

2a Antifona
Hai liberato dalla schiavitù il tuo popolo con mano potente e braccio disteso.

3a Antifona
Lodate il Dio del cielo; egli ci ha liberati dai nostri nemici.

3° Salmo
SALMO 135, 16-26
Inno pasquale

Guidò il suo popolo nel deserto: 
eterna è la sua misericordia. 

Percosse grandi sovrani: 
eterna è la sua misericordia;

uccise re potenti: 
eterna è la sua misericordia. 

Seon, re degli Amorrei: 
eterna è la sua misericordia. 

Og, re di Basan: 
eterna è la sua misericordia. 

Diede in eredità il loro paese: 
eterna è la sua misericordia; 

in eredità a Israele suo servo: 
eterna è la sua misericordia. 

Nella nostra umiliazione si è ricordato di noi: 
eterna è la sua misericordia; 

ci ha liberati dai nostri nemici: 
eterna è la sua misericordia. 

Egli dà il cibo ad ogni vivente: 
eterna è la sua misericordia. 

Lodate il Dio del cielo: 
eterna è la sua misericordia.

3a Antifona
Lodate il Dio del cielo; egli ci ha liberati dai nostri nemici.

Prima Lettura
V. Mi condurrai per il sentiero della vita.
R. accanto a te mi colmerai di gioia.

Dalla prima lettera ai Corinzi di san Paolo, apostolo 7, 25-40
La verginità cristiana

Fratelli, quanto alle vergini, non ho alcun comando dal Signore, ma do un consiglio, come uno che ha ottenuto misericordia dal Signore e merita fiducia. Penso dunque che sia bene per l'uomo, a causa della presente necessità, di rimanere così. Ti trovi legato a una donna? Non cercare di scioglierti. Sei sciolto da donna? Non andare a cercarla. Però se ti sposi non fai peccato; e se la giovane prende marito, non fa peccato. Tuttavia costoro avranno tribolazioni nella carne, e io vorrei risparmiarvele. Questo vi dico, fratelli: il tempo ormai si è fatto breve; d'ora innanzi, quelli che hanno moglie, vivano come se non l'avessero; coloro che piangono, come se non piangessero e quelli che godono come se non godessero; quelli che comprano, come se non possedessero; quelli che usano del mondo, come se non ne usassero appieno: perché passa la scena di questo mondo! Io vorrei vedervi senza preoccupazioni: chi non è sposato si preoccupa delle cose del Signore, come possa piacere al Signore; chi è sposato invece si preoccupa delle cose del mondo, come possa piacere alla moglie, e si trova diviso! Così la donna non sposata, come la vergine, si preoccupa delle cose del Signore, per essere santa nel corpo e nello spirito; la donna sposata invece si preoccupa delle cose del mondo, come possa piacere al marito. Questo poi lo dico per il vostro bene, non per gettarvi un laccio, ma per indirizzarvi a ciò che è degno e vi tiene uniti al Signore senza distrazioni. Se però qualcuno ritiene di non regolarsi convenientemente nei riguardi della sua vergine, qualora essa sia oltre il fiore dell'età, e conviene che accada così, faccia ciò che vuole: non pecca. Si sposino pure! Chi invece è fermamente deciso in cuor suo, non avendo nessuna necessità, ma è arbitro della propria volontà, ed ha deliberato in cuor suo di conservare la sua vergine, fa bene. In conclusione, colui che sposa la sua vergine fa bene e chi non la sposa fa meglio. La moglie è vincolata per tutto il tempo in cui vive il marito; ma se il marito muore è libera di sposare chi vuole, purché ciò avvenga nel Signore. Ma se rimane così, a mio parere è meglio; credo infatti di avere anch'io lo Spirito di Dio.

Responsorio Prima Lettura
R. Al Re piacque la tua bellezza, che è suo dono. 
E' lui il tuo sposo e il tuo Dio.
V. Da lui ricevi dote, splendore, santità e redenzione.
R. E' lui il tuo sposo e il tuo Dio.

Seconda Lettura
Dall'"Autobiografia" di santa Teresa di Gesù Bambino, vergine (Manuscrits autobiographiques, Lisieux 1957, 227-229)
Nel cuore della Chiesa io sarò l'amore

Siccome le mie immense aspirazioni erano per me un martirio, mi rivolsi alle lettere di san Paolo, per trovarvi finalmente una risposta. Gli occhi mi caddero per caso sui capitoli 12 e 13 della prima lettera ai Corinzi, e lessi nel primo che tutti non possono essere al tempo stesso apostoli, profeti e dottori e che la Chiesa si compone di varie membra e che l'occhio non può essere contemporaneamente la mano. Una risposta certo chiara, ma non tale da appagare i miei desideri e da darmi la pace. Continuai nella lettura e non mi perdetti d'animo. Trovai così una frase che mi diede sollievo: "Aspirate ai carismi più grandi. E io vi mostrerò una via migliore di tutte" (1 Cor 12, 31). L'Apostolo infatti dichiara che anche i carismi migliori sono un nulla senza la carità, e che questa medesima carità è la via più perfetta che conduce con sicurezza a Dio. Avevo trovato finalmente la pace. Considerando il corpo mistico della Chiesa, non mi ritrovavo in nessuna delle membra che san Paolo aveva descritto, o meglio, volevo vedermi in tutte. La carità mi offrì il cardine della mia vocazione. Compresi che la Chiesa ha un corpo composto di varie membra, ma che in questo corpo non può mancare il membro necessario e più nobile. Compresi che la Chiesa ha un cuore, un cuore bruciato dall'amore. Capii che solo l'amore spinge all'azione le membra della Chiesa e che, spento questo amore, gli apostoli non avrebbero più annunziato il Vangelo, i martiri non avrebbero più versato il loro sangue. Compresi e conobbi che l'amore abbraccia in sé tutte le vocazioni, che l'amore è tutto, che si estende a tutti i tempi e a tutti i luoghi, in una parola, che l'amore è eterno. Allora con somma gioia ed estasi dell'animo gridai: O Gesù, mio amore, ho trovato finalmente la mia vocazione. La mia vocazione è l'amore. Si, ho trovato il mio posto nella Chiesa, e questo posto me lo hai dato tu, o mio Dio. Nel cuore della Chiesa, mia madre, io sarò l'amore ed in tal modo sarò tutto e il mio desiderio si tradurrà in realtà.

Responsorio Seconda Lettura
Cfr. Salmo 72, 27. 28; 1 Cor 6, 17

R. Ecco, perirà chi da te si allontana, Signore. 
Il mio bene è stare vicino a Dio: in lui ho posto il mio rifugio.
V. Chi si unisce al Signore forma con lui un solo spirito.
R. Il mio bene è stare vicino a Dio: in lui ho posto il mio rifugio.

Preghiamo
O Dio, nostro Padre, che apri le porte del tuo regno agli umili e ai piccoli, fa' che seguiamo con serena fiducia la via tracciata da santa Teresa di Gesù Bambino, perché anche a noi si riveli la gloria del tuo volto. Per Cristo, nostro Signore.

R. Amen.

Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.

LODI

Introduzione
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno
O Cristo, Verbo del Padre,
re glorioso fra i santi,
luce e salvezza del mondo,
in te crediamo.

Cibo e bevanda di vita,
balsamo, veste, dimora,
forza, rifugio, conforto,
in te speriamo.

Illumina col tuo Spirito
l'oscura notte del male,
orienta il nostro cammino
incontro al Padre. Amen.

1a Antifona
Al mattino annunziamo il tuo amore, la tua verità nella notte profonda.

1° Salmo
SALMO 91
Lode al Signore creatore

E' bello dar lode al Signore 
e cantare al tuo nome, o Altissimo, 

annunziare al mattino il tuo amore, 
la tua fedeltà lungo la notte, 
sull'arpa a dieci corde e sulla lira, 
con canti sulla cetra. 

Poiché mi rallegri, Signore, con le tue meraviglie, 
esulto per l'opera delle tue mani. 

Come sono grandi le tue opere, Signore, 
quanto profondi i tuoi pensieri! 
L'uomo insensato non intende 
e lo stolto non capisce: 

se i peccatori germogliano come l'erba 
e fioriscono tutti i malfattori, 
li attende una rovina eterna: 
ma tu sei l'eccelso per sempre, o Signore. 

Ecco, i tuoi nemici, o Signore, 
ecco, i tuoi nemici periranno, 
saranno dispersi tutti i malfattori. 

Tu mi doni la forza di un bufalo, 
mi cospargi di olio splendente. 

I miei occhi disprezzeranno i miei nemici, 
e contro gli iniqui che mi assalgono 
i miei orecchi udranno cose infauste. 

Il giusto fiorirà come palma, 
crescerà come cedro del Libano; 
piantati nella casa del Signore, 
fioriranno negli atri del nostro Dio. 

Nella vecchiaia daranno ancora frutti, 
saranno vegeti e rigogliosi, 
per annunziare quanto è retto il Signore: 
mia roccia, in lui non c'è ingiustizia.

1a Antifona
Al mattino annunziamo il tuo amore, la tua verità nella notte profonda.

2a Antifona
Voglio proclamare il nome del Signore: date gloria al nostro Dio.

Cantico
CANTICO DT32, 1-12
I benefici di Dio in favore del popolo

Ascoltate, o cieli: io voglio parlare: 
oda la terra le parole della mia bocca! 

Stilli come pioggia la mia dottrina, 
scenda come rugiada il mio dire; 
come scroscio sull'erba del prato, 
come spruzzo sugli steli di grano. 

Voglio proclamare il nome del Signore: 
date gloria al nostro Dio! 

Egli è la Roccia; perfetta è l'opera sua; 
tutte le sue vie sono giustizia; 
è un Dio verace e senza malizia; 
Egli è giusto e retto. 

Peccarono contro di lui i figli degeneri, 
generazione tortuosa e perversa. 

Così ripaghi il Signore, 
o popolo stolto e insipiente? 
Non è lui il padre che ti ha creato, 
che ti ha fatto e ti ha costituito? 

Ricorda i giorni del tempo antico, 
medita gli anni lontani. 
Interroga tuo padre e te lo farà sapere, 
i tuoi vecchi e te lo diranno. 

Quando l'Altissimo divideva i popoli, 
quando disperdeva i figli dell'uomo, 
egli stabilì i confini delle genti 
secondo il numero degli Israeliti. 

Porzione del Signore è il suo popolo, 
sua eredità è Giacobbe.

Egli lo trovò in terra deserta, 
in una landa di ululati solitari. 
Lo educò, ne ebbe cura, 
lo custodì come pupilla del suo occhio. 

Come un'aquila che veglia la sua nidiata, 
che vola sopra i suoi nati, 
egli spiegò le ali e lo prese, 
lo sollevò sulle sue ali.

Il Signore lo guidò da solo, 
non c'era con lui alcun dio straniero.

2a Antifona
Voglio proclamare il nome del Signore: date gloria al nostro Dio.

3a Antifona
O Signore, nostro Dio, quanto è grande il tuo nome su tutta la terra!

Salmo di Lode
SALMO 8
Grandezza del Signore e dignità dell'uomo

O Signore, nostro Dio, 
quanto è grande il tuo nome 
su tutta la terra: 
sopra i cieli si innalza la tua magnificenza. 

Con la bocca dei bimbi e dei lattanti 
affermi la tua potenza contro i tuoi avversari, 
per ridurre al silenzio nemici e ribelli. 

Se guardo il tuo cielo, opera delle tue dita, 
la luna e le stelle che tu hai fissate, 
che cosa è l'uomo perché te ne ricordi, 
e il figlio dell'uomo perché te ne curi? 

Eppure l'hai fatto poco meno degli angeli, 
di gloria e di onore lo hai coronato: 
gli hai dato potere sulle opere delle tue mani, 
tutto hai posto sotto i suoi piedi; 

tutti i greggi e gli armenti, 
tutte le bestie della campagna; 
gli uccelli del cielo e i pesci del mare, 
che percorrono le vie del mare. 

O Signore, nostro Dio, 
quanto è grande il tuo nome su tutta la terra!

3a Antifona
O Signore, nostro Dio, quanto è grande il tuo nome su tutta la terra!

Lettura Breve
Ct 8, 7

Le grandi acque non possono spegnere l'amore né i fiumi travolgerlo. Se uno desse tutte le ricchezze della sua casa in cambio dell'amore, non ne avrebbe che dispregio.

Responsorio Breve
R. Di te ha detto il mio cuore: Io cerco il tuo volto.
Di te ha detto il mio cuore: Io cerco il tuo volto.
V. Non nasconderti a me, Signore:
Io cerco il tuo volto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Di te ha detto il mio cuore: Io cerco il tuo volto.

Antifona al Benedictus
Se non vi convertite e non diventate come bambini, non entrerete nel regno dei cieli.

Cantico di Zaccaria (Lc 1, 68-79)
Il Messia e il suo Precursore

Benedetto il Signore Dio d'Israele, 
perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente 
nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso 
per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:

salvezza dai nostri nemici, 
e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri 
e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre,
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia 
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo 
perché andrai innanzi al Signore
a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza 
nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, 
per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre 
e nell'ombra della morte

e dirigere i nostri passi 
sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio 
e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre 
nei secoli dei secoli. Amen

Antifona al Benedictus
Se non vi convertite e non diventate come bambini, non entrerete nel regno dei cieli.

Invocazioni
A Cristo, sposo e corona delle vergini, rivolgiamo con gioia l'espressione della nostra fede:
Gesù, premio e corona delle vergini, ascolta la nostra preghiera.
Cristo unico sposo delle sante vergini,
- fa' che nulla ci separi mai dalla tua amicizia.
Tu, che hai costituito Maria, tua Madre, regina delle vergini,
- per sua intercessione donaci di servirti con fedeltà e purezza di cuore.
Per le vergini che si sono consacrate a te con cuore integro e indiviso per essere sante nel corpo e nello spirito,
- fa' che nessuna cosa al mondo ci faccia deviare dal cammino che conduce a te.
Signore, Gesù, atteso dalle vergini sapienti,
- fa' che siamo sempre vigilanti nell'attesa della tua venuta.
Per l'intercessione di santa Teresa di Gesù Bambino, che hai fatto splendere di santità e sapienza,
- donaci saggezza evangelica e innocenza di vita.
Padre nostro.

Preghiamo
O Dio, nostro Padre, che apri le porte del tuo regno agli umili e ai piccoli, fa' che seguiamo con serena fiducia la via tracciata da santa Teresa di Gesù Bambino, perché anche a noi si riveli la gloria del tuo volto. Per Cristo, nostro Signore.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.

ORA MEDIA NONA

Introduzione
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno
Signore, forza degli esseri,
Dio immutabile, eterno,
tu segni i ritmi del mondo:
i giorni, i secoli, il tempo.

Irradia di luce la sera,
fa' sorgere oltre la morte,
nello splendore dei cieli,
il giorno senza tramonto.

Sia lode al Padre altissimo,
al Figlio e al Santo Spirito,
com'era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen.

1a Antifona
Cieli e terra passeranno; le mie parole non passeranno, dice il Signore.

1° Salmo
SALMO 118, 81-88

Mi consumo nell'attesa della tua salvezza, 
spero nella tua parola. 
Si consumano i miei occhi dietro la tua promessa, 
mentre dico: "Quando mi darai conforto?". 

Io sono come un otre esposto al fumo, 
ma non dimentico i tuoi insegnamenti. 
Quanti saranno i giorni del tuo servo? 
Quando farai giustizia dei miei persecutori? 

Mi hanno scavato fosse gli insolenti 
che non seguono la tua legge. 
Verità sono tutti i tuoi comandi; 
a torto mi perseguitano: vieni in mio aiuto. 

Per poco non mi hanno bandito dalla terra, 
ma io non ho abbandonato i tuoi precetti. 
Secondo il tuo amore fammi vivere 
e osserverò le parole della tua bocca.

1a Antifona
Cieli e terra passeranno; le mie parole non passeranno, dice il Signore.

2a Antifona
Tu sei per me rifugio, o Dio, torre salda davanti all'avversario.

2° Salmo
SALMO 60 
Preghiera di un esule

Ascolta, o Dio, il mio grido, 
sii attento alla mia preghiera. 

Dai confini della terra io t'invoco; 
mentre il mio cuore viene meno, 
guidami su rupe inaccessibile. 

Tu sei per me rifugio, 
torre salda davanti all'avversario. 
Dimorerò nella tua tenda per sempre, 
all'ombra delle tue ali troverò riparo; 

perché tu, Dio, hai ascoltato i miei voti, 
mi hai dato l'eredità di chi teme il tuo nome. 

Ai giorni del re aggiungi altri giorni, 
per molte generazioni siano i suoi anni. 
Regni per sempre sotto gli occhi di Dio; 
grazia e fedeltà lo custodiscano. 

Allora canterò inni al tuo nome, sempre, 
sciogliendo i miei voti giorno per giorno.

2a Antifona
Tu sei per me rifugio, o Dio, torre salda davanti all'avversario.

3a Antifona
Proteggimi, o Dio, dal terrore del nemico.

3° Salmo
SALMO 63 
Preghiera contro il terrore del nemico

Ascolta, Dio, la voce, del mio lamento, 
dal terrore del nemico preserva la mia vita. 
Proteggimi dalla congiura degli empi, 
dal tumulto dei malvagi. 

Affilano la loro lingua come spada, 
scagliano come frecce parole amare 
per colpire di nascosto l'innocente; 

lo colpiscono di sorpresa 
e non hanno timore. 

Si ostinano nel fare il male, 
si accordano per nascondere tranelli; 
dicono: "Chi li potrà vedere?". 

Meditano iniquità, attuano le loro trame: 
un baratro è l'uomo e il suo cuore un abisso. 

Ma Dio li colpisce con le sue frecce: 
all'improvviso essi sono feriti, 
la loro stessa lingua li farà cadere; 
chiunque, al vederli, scuoterà il capo. 

Allora tutti saranno presi da timore, 
annunzieranno le opere di Dio 
e capiranno ciò che egli ha fatto. 

Il giusto gioirà nel Signore 
e riporrà in lui la sua speranza, 
i retti di cuore ne trarranno gloria.

3a Antifona
Proteggimi, o Dio, dal terrore del nemico.

Lettura Breve
Ap 19, 6b-7

Ha preso possesso del suo regno il Signore, il nostro Dio, l'Onnipotente. Rallegriamoci ed esultiamo, rendiamo a lui gloria, perché son giunte le nozze dell'Agnello; la sua sposa è pronta.

V. Ho trovato il mio grande amore:
R. lo stringo a me e non lo lascio andare.

Preghiamo
O Dio, nostro Padre, che apri le porte del tuo regno agli umili e ai piccoli, fa' che seguiamo con serena fiducia la via tracciata da santa Teresa di Gesù Bambino, perché anche a noi si riveli la gloria del tuo volto. Per Cristo, nostro Signore.

Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.

XXVII Domenica
PRIMI VESPRI

Introduzione
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno
Dio, che all'alba dei tempi
creasti la luce nuova,
accogli il nostro canto,
mentre scende la sera.

Veglia sopra i tuoi figli
pellegrini nel mondo;
la morte non ci colga
prigionieri del male.

La tua luce risplenda
nell'intimo dei cuori,
e sia pegno e primizia
della gloria dei cieli.

Te la voce proclami,
o Dio trino e unico,
te canti il nostro cuore,
te adori il nostro spirito. Amen.

1a Antifona
Dal sorgere del sole al suo tramonto sia lodato il nome del Signore.

1° Salmo
SALMO 112
Lodate il nome del Signore

Lodate, servi del Signore, 
lodate il nome del Signore. 
Sia benedetto il nome del Signore, 
ora e sempre. 

Dal sorgere del sole al suo tramonto 
sia lodato il nome del Signore. 
Su tutti i popoli eccelso è il Signore, 
più alta dei cieli è la sua gloria. 

Chi è pari al Signore nostro Dio che siede nell'alto 
e si china a guardare nei cieli e sulla terra? 

Solleva l'indigente dalla polvere, 
dall'immondizia rialza il povero, 
per farlo sedere tra i principi, 
tra i principi del suo popolo. 

Fa abitare la sterile nella sua casa 
quale madre gioiosa di figli.

1a Antifona
Dal sorgere del sole al suo tramonto sia lodato il nome del Signore.

2a Antifona
Alzerò il calice della salvezza, invocherò il nome del Signore.

2° Salmo
SALMO 115 
Rendimento di grazie nel tempio

Ho creduto anche quando dicevo: 
"Sono troppo infelice". 
Ho detto con sgomento: 
"Ogni uomo è inganno". 

Che cosa renderò al Signore 
per quanto mi ha dato? 
Alzerò il calice della salvezza 
e invocherò il nome del Signore. 

Adempirò i miei voti al Signore, 
davanti a tutto il suo popolo. 
Preziosa agli occhi del Signore 
è la morte dei suoi fedeli. 

Sì, io sono il tuo servo, Signore, 
io sono tuo servo, figlio della tua ancella; 
hai spezzato le mie catene. 

A te offrirò sacrifici di lode 
e invocherò il nome del Signore. 

Adempirò i miei voti al Signore 
davanti a tutto il suo popolo, 
negli atri della casa del Signore, 
in mezzo a te, Gerusalemme.

2a Antifona
Alzerò il calice della salvezza, invocherò il nome del Signore.

3a Antifona
Il Signore Gesù si è umiliato nella morte; e Dio lo ha innalzato nella gloria.

Cantico
CANTICO Fil 2, 6-11 
Cristo servo di Dio

Cristo Gesù, pur essendo di natura divina, 
non considerò un tesoro geloso 
la sua uguaglianza con Dio; 

ma spogliò se stesso, 
assumendo la condizione di servo 
e divenendo simile agli uomini;

apparso in forma umana, umiliò se stesso 
facendosi obbediente fino alla morte 
e alla morte di croce.

Per questo Dio l'ha esaltato 
e gli ha dato il nome 
che è al di sopra di ogni altro nome; 

perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi 
nei cieli, sulla terra 
e sotto terra; 

e ogni lingua proclami 
che Gesù Cristo è il Signore, 
a gloria di Dio Padre.

3a Antifona
Il Signore Gesù si è umiliato nella morte; e Dio lo ha innalzato nella gloria.

Lettura breve
Eb 13, 20-21

Il Dio della pace che ha fatto tornare dai morti il pastore grande delle pecore, in virtù del sangue di un'alleanza eterna, il Signore nostro Gesù, vi renda perfetti in ogni bene, perché possiate compiere la sua volontà, operando in voi ciò che a lui è gradito per mezzo di Gesù Cristo, al quale sia gloria nei secoli dei secoli. Amen.

Responsorio
R. Quanto sono grandi le tue opere, Signore!
Quanto sono grandi le tue opere, Signore!
V. Le hai fatte con bontà e sapienza
le tue opere, Signore.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Quanto sono grandi le tue opere, Signore!

Antifona al Magnificat
Sarà perduto chi ha l'animo perverso, ma il giusto vivrà per la sua fede.

Cantico della Beata Vergine (Lc 1, 46-55)
Esultanza dell'anima nel Signore

L'anima mia magnifica il Signore 
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà della sua serva. 
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente 
e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia 
si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio, 
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, 
ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati, 
ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, 
ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri, 
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Gloria al Padre e al Figlio 
e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre 
nei secoli dei secoli. Amen.

Antifona al Magnificat
Sarà perduto chi ha l'animo perverso, ma il giusto vivrà per la sua fede.

Intercessioni
Memori dell'amore di Cristo, che, con la prodigiosa moltiplicazione dei pani e dei pesci, saziò la fame del suo popolo, diciamo con umile fiducia:
Rinnova per noi, Signore, i prodigi della tua misericordia.
Riconosciamo, Signore, che i benefici ricevuti in questa settimana vengono dalla tua bontà,
-- fa' che non trovino in noi un terreno sterile, ma portino frutti di vita eterna.
Luce e salvezza delle genti, guida e proteggi i missionari del vangelo,
-- accendi in essi il fuoco del tuo Spirito.
Fa' che tutti gli uomini cooperino a creare un mondo nuovo,
-- più conforme alle legittime aspirazioni del progresso nella giustizia e nella pace.
Medico delle anime e dei corpi, dona sollievo ai malati, conforto ai moribondi,
-- visita e rinnova tutti gli uomini con la tua misericordia.
Accogli i nostri defunti nella gloriosa schiera dei santi,
-- scrivi anche i loro nomi nel libro della vita.
Padre nostro.

Preghiamo
O Dio, fonte di ogni bene, che esaudisci le preghiere del tuo popolo al di là di ogni desiderio e di ogni merito, effondi su di noi la tua misericordia: perdona ciò che la coscienza teme e aggiungi ciò che la preghiera non osa sperare. Per Cristo, nostro Signore.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.