16 novembre 2022 - Mercoledì - Tempo: Ordinario - Trentatreesima Settimana - Prima settimana del salterio

MESSA

Antifona d'Ingresso
Dice il Signore: "Io ho progetti di pace e non di sventura; voi mi invocherete e io vi esaudirò, e vi farò tornare da tutti i luoghi dove vi ho dispersi".

Colletta
Il tuo aiuto, Signore, ci renda sempre lieti nel tuo servizio, perché solo nella dedizione a te, fonte di ogni bene, possiamo avere la felicità piena e duratura. Per Cristo, nostro Signore.

Prima Lettura
Ap 4, 1-11
Dal libro dell'Apocalisse di san Giovanni apostolo.
Io, Giovanni, vidi: ecco, una porta era aperta nel cielo. La voce, che prima avevo udito parlarmi come una tromba, diceva: "Sali quassù, ti mostrerò le cose che devono accadere in seguito". Subito fui preso dallo Spirito. Ed ecco, c'era un trono nel cielo, e sul trono Uno stava seduto. Colui che stava seduto era simile nell'aspetto a diaspro e cornalina. Un arcobaleno simile nell'aspetto a smeraldo avvolgeva il trono. Attorno al trono c'erano ventiquattro seggi e sui seggi stavano seduti ventiquattro anziani avvolti in candide vesti con corone d'oro sul capo. Dal trono uscivano lampi, voci e tuoni; ardevano davanti al trono sette fiaccole accese, che sono i sette spiriti di Dio. Davanti al trono vi era come un mare trasparente simile a cristallo. In mezzo al trono e attorno al trono vi erano quattro esseri viventi, pieni d'occhi davanti e dietro. Il primo vivente era simile a un leone; il secondo vivente era simile a un vitello; il terzo vivente aveva l'aspetto come di uomo; il quarto vivente era simile a un'aquila che vola. I quattro esseri viventi hanno ciascuno sei ali, intorno e dentro sono costellati di occhi; giorno e notte non cessano di ripetere: "Santo, santo, santo il Signore Dio, l'Onnipotente, Colui che era, che è e che viene!". E ogni volta che questi esseri viventi rendono gloria, onore e grazie a Colui che è seduto sul trono e che vive nei secoli dei secoli, i ventiquattro anziani si prostrano davanti a Colui che siede sul trono e adorano Colui che vive nei secoli dei secoli e gettano le loro corone davanti al trono, dicendo: "Tu sei degno, o Signore e Dio nostro, di ricevere la gloria, l'onore e la potenza, perché tu hai creato tutte le cose, per la tua volontà esistevano e furono create".

Salmo
Salmo 150
Santo, santo, santo il Signore Dio, l'Onnipotente.

Lodate Dio nel suo santuario,
lodatelo nel suo maestoso firmamento.
Lodatelo per le sue imprese,
lodatelo per la sua immensa grandezza.

Lodatelo con il suono del corno,
lodatelo con l'arpa e la cetra.
Lodatelo con tamburelli e danze,
lodatelo sulle corde e con i flauti.

Lodatelo con cimbali sonori,
lodatelo con cimbali squillanti.
Ogni vivente dia lode al Signore.

Canto al Vangelo

Alleluia, alleluia.

Io ho scelto voi, dice il Signore, perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga.

Alleluia.

Vangelo
Lc 19, 11-28

Dal vangelo secondo Luca.
In quel tempo, Gesù disse una parabola, perché era vicino a Gerusalemme ed essi pensavano che il regno di Dio dovesse manifestarsi da un momento all'altro. Disse dunque: "Un uomo di nobile famiglia partì per un paese lontano, per ricevere il titolo di re e poi ritornare. Chiamati dieci dei suoi servi, consegnò loro dieci monete d'oro, dicendo: "Fatele fruttare fino al mio ritorno". Ma i suoi cittadini lo odiavano e mandarono dietro di lui una delegazione a dire: "Non vogliamo che costui venga a regnare su di noi". Dopo aver ricevuto il titolo di re, egli ritornò e fece chiamare quei servi a cui aveva consegnato il denaro, per sapere quanto ciascuno avesse guadagnato. Si presentò il primo e disse: "Signore, la tua moneta d'oro ne ha fruttate dieci". Gli disse: "Bene, servo buono! Poiché ti sei mostrato fedele nel poco, ricevi il potere sopra dieci città". Poi si presentò il secondo e disse: "Signore, la tua moneta d'oro ne ha fruttate cinque". Anche a questo disse: "Tu pure sarai a capo di cinque città". Venne poi anche un altro e disse: "Signore, ecco la tua moneta d'oro, che ho tenuto nascosta in un fazzoletto; avevo paura di te, che sei un uomo severo: prendi quello che non hai messo in deposito e mieti quello che non hai seminato". Gli rispose: "Dalle tue stesse parole ti giudico, servo malvagio! Sapevi che sono un uomo severo, che prendo quello che non ho messo in deposito e mieto quello che non ho seminato: perché allora non hai consegnato il mio denaro a una banca? Al mio ritorno l'avrei riscosso con gli interessi". Disse poi ai presenti: "Toglietegli la moneta d'oro e datela a colui che ne ha dieci". Gli risposero: "Signore, ne ha già dieci!". "Io vi dico: A chi ha, sarà dato; invece a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha. E quei miei nemici, che non volevano che io diventassi loro re, conduceteli qui e uccideteli davanti a me"". Dette queste cose, Gesù camminava davanti a tutti salendo verso Gerusalemme.

Sulle Offerte
Quest'offerta che ti presentiamo, Dio onnipotente, ci ottenga la grazia di servirti fedelmente e ci prepari il frutto di un'eternità beata. Per Cristo nostro Signore.

Comunione
Il mio bene è stare vicino a Dio, nel Signore Dio riporre la mia speranza.

Dopo la Comunione
O Padre, che ci hai saziati con questo sacramento, ascolta la nostra umile preghiera: il memoriale, che Cristo tuo Figlio ci ha comandato di celebrare, ci edifichi sempre nel vincolo del tuo amore. Per Cristo nostro Signore.

UFFICIO DELLE LETTURE

Introduzione
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno
Cristo, sapienza eterna,
donaci di gustare
la tua dolce amicizia.

Angelo del consiglio,
guida e proteggi il popolo
che spera nel tuo nome.

Sii tu la nostra forza,
la roccia che ci salva
dagli assalti del male.

A te la gloria e il regno,
la potenza e l'onore,
nei secoli dei secoli. Amen.

1a Antifona
Ti amo, Signore, mia forza.

1° Salmo
SALMO 17, 2-7
Ringraziamento per la salvezza e la vittoria

Ti amo, Signore, mia forza,
Signore, mia roccia,
mia fortezza, mio liberatore;

mio Dio, mia rupe, in cui trovo riparo;
mio scudo e baluardo, mia potente salvezza.

Invoco il Signore, degno di lode,
e sarò salvato dai miei nemici.

Mi circondavano flutti di morte,
mi travolgevano torrenti impetuosi;
già mi avvolgevano i lacci degli inferi,
già mi stringevano agguati mortali.

Nel mio affanno invocai il Signore,
nell'angoscia gridai al mio Dio:
dal suo tempio ascoltò la mia voce,
al suo orecchio pervenne il mio grido.

1a Antifona
Ti amo, Signore, mia forza.

2a Antifona
Il Signore mi ha liberato, perché mi vuol bene.

2° Salmo
SALMO 17, 8-20
Ringraziamento per la salvezza e la vittoria

La terra tremò e si scosse;
vacillarono le fondamenta dei monti,
si scossero perché egli era sdegnato.

Dalle sue narici saliva fumo,
dalla sua bocca un fuoco divorante;
da lui sprizzavano carboni ardenti.

Abbassò i cieli e discese,
fosca caligine sotto i suoi piedi.
Cavalcava un cherubino e volava,
si librava sulle ali del vento.

Si avvolgeva di tenebre come di velo,
acque oscure e dense nubi lo coprivano.
Davanti al suo fulgore si dissipavano le nubi
con grandine e carboni ardenti.

Il Signore tuonò dal cielo,
l'Altissimo fece udire la sua voce:
grandine e carboni ardenti.

Scagliò saette e li disperse,
fulminò con folgori e li sconfisse.

Allora apparve il fondo del mare,
si scoprirono le fondamenta del mondo,
per la tua minaccia, Signore,
per lo spirare del tuo furore.

Stese la mano dall'alto e mi prese,
mi sollevò dalle grandi acque,

mi liberò da nemici potenti,
da coloro che mi odiavano
ed erano di me più forti.

Mi assalirono nel giorno di sventura,
ma il Signore fu mio sostegno;
mi portò al largo,
mi liberò perché mi vuol bene.

2a Antifona
Il Signore mi ha liberato, perché mi vuol bene.

3a Antifona
Signore, tu sei luce alla mia lampada, tu rischiari le mie tenebre.

3° Salmo
SALMO 17, 21-30
Ringraziamento per la salvezza e la vittoria

Il Signore mi tratta secondo la mia giustizia,
mi ripaga secondo l'innocenza delle mie mani;
perché ho custodito le vie del Signore,
non ho abbandonato empiamente il mio Dio.

I suoi giudizi mi stanno tutti davanti,
non ho respinto da me la sua legge;
ma integro sono stato con lui
e mi sono guardato dalla colpa.

Il Signore mi rende secondo la mia giustizia,
secondo l'innocenza delle mie mani
davanti ai suoi occhi.

Con l'uomo buono tu sei buono,
con l'uomo integro tu sei integro,
con l'uomo puro tu sei puro,
con il perverso tu sei astuto.

Perché tu salvi il popolo degli umili,
ma abbassi gli occhi dei superbi.

Tu, Signore, sei luce alla mia lampada;
il mio Dio rischiara le mie tenebre.
Con te mi lancerò contro le schiere,
con il mio Dio scavalcherò le mura.

3a Antifona
Signore, tu sei luce alla mia lampada, tu rischiari le mie tenebre.

Prima Lettura
V. Tutti erano ammirati delle parole di grazia
R. che uscivano dalla bocca di Cristo.

Dal libro del profeta Zaccaria 10, 3 - 11, 3
Liberazione e ritorno di Israele

Così dice il Signore: "Contro i pastori divampa il mio sdegno e contro i montoni dirigo lo sguardo, poiché il Signore visiterà il suo gregge e ne farà come un cavallo da parata. Da lui uscirà la pietra d'angolo, da lui il chiodo, da lui l'arco di guerra, da lui tutti quanti i condottieri. Saranno come prodi che calpestano il fango delle strade in battaglia. Combatteranno perché il Signore è con loro e rimarranno confusi coloro che cavalcano i destrieri. Io rafforzerò la casa di Giuda e renderò vittoriosa la casa di Giuseppe: li ricondurrò in patria, poiché ne ho avuto pietà; saranno come se non li avessi mai ripudiati, poiché io sono il Signore loro Dio e li esaudirò. Saranno come un eroe quelli di Efraim, gioirà il loro cuore come inebriato dal vino, vedranno i loro figli e gioiranno e il loro cuore esulterà nel Signore. Con un fischio li chiamerò a raccolta quando li avrò riscattati e saranno numerosi come prima. Dopo essere stati dispersi fra i popoli, nelle regioni remote, si ricorderanno di me, alleveranno i figli e torneranno. Li farò ritornare dall'Egitto, li raccoglierò dall'Assiria, per ricondurli nella terra di Gàlaad e del Libano e non basterà per loro lo spazio. Attraverseranno il mare verso Tiro, percuoteranno le onde del mare, saranno inariditi i gorghi del Nilo. Sarà abbattuto l'orgoglio di Assur e rimosso lo scettro d'Egitto. Li renderò forti nel Signore e del suo nome si glorieranno. Parola del Signore". Apri, Libano, le tue porte, e il fuoco divori i tuoi cedri. Urla, cipresso, perché il cedro è caduto, gli splendidi alberi sono distrutti. Urlate, querce di Basàn, perché la foresta impenetrabile è abbattuta! Si ode il lamento dei pastori, perché la loro gloria è distrutta! Si ode il ruggito dei leoncelli, perché è devastata la magnificenza del Giordano!

Responsorio Prima Lettura
Cfr. Zc 10, 6. 7; Is 28, 5

R. Li renderò vittoriosi e li ricondurrò in patria, poiché ne ho avuto pietà, io il Signore loro Dio:
e il loro cuore esulterà nel Signore.
V. In quel giorno il Signore dell'universo sarà una corona di gloria, e uno splendido diadema per il resto del suo popolo;
R. e il loro cuore esulterà nel Signore.

Seconda Lettura
Dai "Discorsi" di sant'Agostino, vescovo (Disc. 21, 1-4; CCL 41, 276-278)
Il cuore del giusto esulterà nel Signore

"Il giusto gioirà nel Signore e riporrà in lui la sua speranza, i retti di cuore ne trarranno gloria" (Salmo 63, 11). Questo abbiamo cantato non solo con la voce, ma anche col cuore. Queste parole ha rivolto a Dio la coscienza e la lingua cristiana. "Il giusto gioirà", non nel mondo, ma "nel Signore". "Una luce si è levata per il giusto", dice altrove, "gioia per i retti di cuore" (Salmo 96, 11). Forse vorrai chiedere donde venga questa gioia. Ascolta: "Si rallegrerà in Dio il giusto" e altrove: "Cerca la gioia nel Signore, esaudirà i desideri del tuo cuore" (Salmo 36, 4). Che cosa ci viene ordinato e che cosa ci viene dato? Che cosa ci viene comandato e che cosa ci viene donato? Di rallegrarci nel Signore! Ma chi si rallegra di ciò che non vede? O forse noi vediamo il Signore? Questo è solo oggetto di promessa. Ora invece "camminiamo nella fede, finché abitiamo nel corpo siamo in esilio, lontano dal Signore" (2 Cor 5, 7. 6). Nella fede e non nella visione. Quando nella visione? Quando si compirà ciò che dice lo stesso Giovanni: "Carissimi, noi fin d'ora siamo figli di Dio, ma ciò che saremo non è stato ancora rivelato. Sappiamo però che quando egli si sarà manifestato, noi saremo simili a lui, perché lo vedremo così come egli è " (1 Gv 3, 2). Allora conseguiremo grande e perfetta letizia, allora vi sarò gioia piena, dove non sarà più la speranza a sostenerci, ma la realtà stessa a saziarci. Tuttavia anche ora, prima che arrivi a noi questa realtà, prima che noi giungiamo alla realtà stessa, rallegriamoci nel Signore. Non reca infatti piccola gioia quella speranza a cui segue la realtà. Ora dunque amiamo nella speranza. Ecco perché la Scrittura dice: "Il giusto gioirà nel Signore" e subito dopo, perché questi ancora non vede la realtà, essa aggiunge: "e riporterà in lui la sua speranza". Abbiamo tuttavia le primizie dello spirito e forse già qualcosa di più. Infatti già ora siamo vicini a colui che amiamo. Già ora ci viene dato un saggio e una pregustazione di quel cibo e di quella bevanda, di cui un giorno ci sazieremo avidamente. Ma come potremo gioire nel Signore, se egli è tanto lontano da noi? Lontano? No. Egli non è lontano, a meno che tu stesso non lo costringa ad allontanarsi da te. Ama e lo sentirai vicino. Ama ed egli verrà ad abitare in te. "Il Signore è vicino: non angustiatevi per nulla" (Fil 4, 5-6). Vuoi vedere come egli sta con te, se lo amerai? "Dio è amore" (1 Gv 4, 8). Ma tu vorrai chiedermi: Che cos' è l'amore? L'amore è la virtù per cui amiamo. Che cosa amiamo? Un bene ineffabile, un bene benefico, il bene che crea tutti i beni. Lui stesso sia la tua delizia, poiché da lui ricevi tutto ciò che causa il tuo diletto. Non parlo certo del peccato. Infatti solo il peccato tu non ricevi da lui. Eccetto il peccato, tu hai da lui tutte le altre cose che possiedi.

Responsorio Seconda Lettura
R. Prima di contemplare quello che non puoi vedere, credi ciò che non vedi.
Cammina nella fede, e giungerai alla visione.
V. Non sarai beato nella patria per la visione, se per via non ti ha confortato la fede.
R. Cammina nella fede, e giungerai alla visione.

Preghiamo
Il tuo aiuto, Signore, ci renda sempre lieti nel tuo servizio, perché solo nella dedizione a te, fonte di ogni bene, possiamo avere felicità piena e duratura. Per Cristo, nostro Signore.

R. Amen.

Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.

LODI

Introduzione
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno
Notte, tenebre e nebbia,
fuggite: entra la luce,
viene Cristo Signore.

Il sole di giustizia
trasfigura ed accende
l'universo in attesa.

Con gioia pura ed umile,
fra i canti e le preghiere,
accogliamo il Signore.

Salvatore dei poveri,
la gloria del tuo volto
splenda su un mondo nuovo!

A te sia lode, o Cristo,
al Padre e al Santo Spirito,
oggi e sempre nei secoli. Amen.

1a Antifona
Alla tua luce, Signore, vediamo la luce.

1° Salmo
SALMO 35
Malizia del peccatore, bontà del Signore

Nel cuore dell'empio parla il peccato,
davanti ai suoi occhi non c'è timor di Dio.
Poiché egli si illude con se stesso
nel ricercare la sua colpa e detestarla.

Inique e fallaci sono le sue parole,
rifiuta di capire, di compiere il bene.

Iniquità trama sul suo giaciglio,
si ostina su vie non buone,
via da sé non respinge il male.

Signore, la tua grazia è nel cielo,
la tua fedeltà fino alle nubi;

la tua giustizia è come i monti più alti,
il tuo giudizio come il grande abisso:
uomini e bestie tu salvi, Signore.

Quanto è preziosa la tua grazia, o Dio!
Si rifugiano gli uomini all'ombra delle tue ali,
si saziano dell'abbondanza della tua casa
e li disseti al torrente delle tue delizie.

E' in te la sorgente della vita,
alla tua luce vediamo la luce.

Concedi la tua grazia a chi ti conosce,
la tua giustizia ai retti di cuore.

Non mi raggiunga il piede dei superbi,
non mi disperda la mano degli empi.
Ecco, sono caduti i malfattori,
abbattuti, non possono rialzarsi.

1a Antifona
Alla tua luce, Signore, vediamo la luce.

2a Antifona
Sei grande, Signore, mirabile nella potenza, invincibile.

Cantico
CANTICO Gdt 16, 1-2a. 13-15
Il Signore, creatore del mondo, protegge il suo popolo

Lodate il mio Dio con i timpani,
cantate al Signore con cembali,
elevate a lui l'accordo del salmo e della lode;
esaltate e invocate il suo nome.

Poiché il Signore è il Dio
che stronca le guerre.

Innalzerò al mio Dio un canto nuovo:
Signore, grande sei tu e glorioso,
mirabile nella tua potenza e invincibile.

Ti sia sottomessa ogni tua creatura:
perché tu dicesti e tutte le cose furono fatte;
mandasti il tuo spirito e furono costruite
e nessuno può resistere alla tua voce.

I monti sulle loro basi
insieme con le acque sussulteranno,
davanti a te le rocce si struggeranno come cera;
ma a coloro che hanno il tuo timore
tu sarai sempre propizio.

2a Antifona
Sei grande, Signore, mirabile nella potenza, invincibile.

3a Antifona
Acclamate Dio con voci di gioia!

Salmo di Lode
SALMO 46
Il Signore, re dell'universo

Applaudite, popoli tutti,
acclamate Dio con voci di gioia;
perché terribile è il Signore, l'Altissimo,
re grande su tutta la terra.

Egli ci ha assoggettati i popoli,
ha messo le nazioni sotto i nostri piedi.
La nostra eredità ha scelto per noi,
vanto di Giacobbe suo prediletto.

Ascende Dio tra le acclamazioni,
il Signore al suono di tromba.

Cantate inni a Dio, cantate inni;
cantate inni al nostro re, cantate inni;
perché Dio è re di tutta la terra,
cantate inni con arte.

Dio regna sui popoli,
Dio siede sul suo trono santo.

I capi dei popoli si sono raccolti
con il popolo del Dio di Abramo,
perché di Dio sono i potenti della terra:
egli è l'Altissimo.

3a Antifona
Acclamate Dio con voci di gioia!

Lettura Breve
Tb 4, 15a-16a.18-19a

Non fare a nessuno ciò che non piace a te. Da' il tuo pane a chi ha fame e fa' parte dei tuoi vestiti agli ignudi. Chiedi il parere ad ogni persona che sia saggia e non disprezzare nessun buon consiglio. In ogni circostanza benedici il Signore e domanda che ti sia guida nelle tue vie e che i tuoi sentieri e i tuoi desideri giungano a buon fine.

Responsorio Breve
R. Verso la tua parola guida il mio cuore.
Verso la tua parola guida il mio cuore.
V. Fammi vivere nella tua via,
guida il mio cuore.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Verso la tua parola guida il mio cuore.

Antifona al Benedictus
Dimostraci, o Dio, la tua misericordia, e ricorda il tuo patto santo.

Cantico di Zaccaria (Lc 1, 68-79)
Il Messia e il suo Precursore

Benedetto il Signore Dio d'Israele,
perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente
nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso
per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:

salvezza dai nostri nemici,
e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri
e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre,
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo
perché andrai innanzi al Signore
a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza
nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio,
per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre
e nell'ombra della morte

e dirigere i nostri passi
sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen

Antifona al Benedictus
Dimostraci, o Dio, la tua misericordia, e ricorda il tuo patto santo.

Invocazioni
Ringraziamo il Cristo redentore, che si compiace di chiamare fratelli coloro che ha santificato con il suo Spirito e invochiamo:
Conferma nella fede i tuoi fratelli, o Signore.
Benedici questo giorno, che iniziamo nel ricordo della tua risurrezione,
-- fa' che sia pieno di opere sante al servizio del tuo amore.
Tu, che disponi i nostri giorni ad un fine di salvezza e di gioia,
-- rinnova oggi il nostro essere e il nostro operare a lode della tua gloria.
Insegnaci a riconoscerti in tutti gli uomini,
-- e soprattutto nei poveri e sofferenti.
Donaci di vivere in pace con tutti,
-- e di non rendere a nessuno male per male.
Padre nostro.

Preghiamo
O Dio, nostra salvezza, che ci hai fatto figli della luce, guidaci nel nostro cammino, perché diventiamo operatori di verità e testimoni del tuo vangelo. Per Cristo, nostro Signore.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.

ORA MEDIA NONA

Introduzione
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno
Signore, forza degli esseri,
Dio immutabile, eterno,
tu segni i ritmi del mondo:
i giorni, i secoli, il tempo.

Irradia di luce la sera,
fa' sorgere oltre la morte,
nello splendore dei cieli,
il giorno senza tramonto.

Sia lode al Padre altissimo,
al Figlio e al Santo Spirito,
com'era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen.

1a Antifona
Benedetto sei tu, Signore: mostrami il tuo volere.

1° Salmo
SALMO 118, 9-16

Come potrà un giovane tenere pura la sua via?
Custodendo le tue parole.
Con tutto il cuore ti cerco:
non farmi deviare dai tuoi precetti.

Conservo nel cuore le tue parole
per non offenderti con il peccato.
Benedetto sei tu, Signore;
mostrami il tuo volere.

Con le mie labbra ho enumerato
tutti i giudizi della tua bocca.
Nel seguire i tuoi ordini è la mia gioia
più che in ogni altro bene.

Voglio meditare i tuoi comandamenti,
considerare le tue vie.
Nella tua volontà è la mia gioia;
mai dimenticherò la tua parola.

1a Antifona
Benedetto sei tu, Signore: mostrami il tuo volere.

2a Antifona
Guida i miei passi nei tuoi sentieri, Signore.

2° Salmo
SALMO 16, 1-9
Dio, speranza dell'innocente perseguitato

Accogli, Signore, la causa del giusto,
sii attento al mio grido.
Porgi l'orecchio alla mia preghiera:
sulle mie labbra non c'è inganno.

Venga da te la mia sentenza,
i tuoi occhi vedano la giustizia.
Saggia il mio cuore, scrutalo nella notte,
provami al fuoco, non troverai malizia.

La mia bocca non si è resa colpevole,
secondo l'agire degli uomini;
seguendo la parola delle tue labbra,
ho evitato i sentieri del violento.

Sulle tue vie tieni saldi i miei passi
e i miei piedi non vacilleranno.

Io t'invoco, mio Dio:
dammi risposta;
porgi l'orecchio,
ascolta la mia voce,

mostrami i prodigi del tuo amore:
tu che salvi dai nemici
chi si affida alla tua destra.

Custodiscimi come pupilla degli occhi,
proteggimi all'ombra delle tue ali,
di fronte agli empi che mi opprimono,
ai nemici che mi accerchiano.

2a Antifona
Guida i miei passi nei tuoi sentieri, Signore.

3a Antifona
Sorgi, Signore, e salva la mia vita.

3° Salmo
SALMO 16, 10-15
Dio, speranza dell'innocente perseguitato

Essi hanno chiuso il loro cuore,
le loro bocche parlano con arroganza.
Eccoli, avanzano, mi circondano,
puntano gli occhi per abbattermi;

simili a un leone che brama la preda,
a un leoncello che si apposta in agguato.

Sorgi, Signore, affrontalo, abbattilo;
con la tua spada scampami dagli empi,
con la tua mano, Signore, dal regno dei morti
che non hanno più parte in questa vita.

Sazia pure dei tuoi beni il loro ventre,
se ne sazino anche i figli
e ne avanzi per i loro bambini.

Ma io per la giustizia contemplerò il tuo volto,
al risveglio mi sazierò della tua presenza.

3a Antifona
Sorgi, Signore, e salva la mia vita.

Lettura Breve
Gc 4, 7-8a. 10

Sottomettetevi a Dio; resistete al diavolo, ed egli fuggirà da voi. Avvicinatevi a Dio ed egli si avvicinerà a voi. Umiliatevi davanti al Signore ed egli vi esalterà.

V. Gli occhi del Signore su quelli che lo temono,
R. Su quelli che sperano nel suo amore.

Preghiamo
Signore Gesù Cristo, che per la salvezza di tutti gli uomini hai steso le braccia sulla croce, accogli l'offerta delle nostre azioni e fa' che tutta la nostra vita sia segno e testimonianza della tua redenzione. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.

VESPRI

Introduzione
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno
Artefice e Signore
della terra e del cielo,
aurora inestinguibile,
giorno senza tramonto,

dona alle stanche membra
la gioia del riposo,
e nel sonno rimargina
le ferite dell'anima.

Se le tenebre scendono
sulla città degli uomini,
non si spenga la fede
nel cuore dei credenti.

Te la voce proclami,
o Dio trino e unico,
te canti il nostro cuore,
te adori il nostro spirito. Amen.

1a Antifona
Il Signore è mia luce e mia salvezza, di chi avrò timore?

1° Salmo
SALMO 26, 1-6
Fiducia in Dio nei pericoli

Il Signore è mia luce e mia salvezza,
di chi avrò timore?
Il Signore è difesa della mia vita,
di chi avrò terrore?

Quando mi assalgono i malvagi
per straziarmi la carne,
sono essi, avversari e nemici,
a inciampare e cadere.

Se contro di me si accampa un esercito,
il mio cuore non teme;
se contro di me divampa la battaglia,
anche allora ho fiducia.

Una cosa ho chiesto al Signore,
questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore
tutti i giorni della mia vita,

per gustare la dolcezza del Signore
ed ammirare il suo santuario.

Egli mi offre un luogo di rifugio
nel giorno della sventura.
Mi nasconde nel segreto della sua dimora,
mi solleva sulla rupe.

E ora rialzo la testa
sui nemici che mi circondano;
immolerò nella sua casa sacrifici d'esultanza,
inni di gioia canterò al Signore.

1a Antifona
Il Signore è mia luce e mia salvezza, di chi avrò timore?

2a Antifona
Il tuo volto, Signore, io cerco; non nascondermi il tuo volto.

2° Salmo
SALMO 26, 7-14
Preghiera dell'innocente perseguitato

Ascolta, Signore, la mia voce.
Io grido: abbi pietà di me! Rispondimi.
Di te ha detto il mio cuore: "Cercate il suo volto";
il tuo volto, Signore, io cerco.

Non nascondermi il tuo volto,
non respingere con ira il tuo servo.
Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi,
non abbandonarmi, Dio della mia salvezza.

Mio padre e mia madre mi hanno abbandonato,
ma il Signore mi ha raccolto.

Mostrami, Signore, la tua via,
guidami sul retto cammino,
a causa dei miei nemici.

Non espormi alla brama dei miei avversari;
contro di me sono insorti falsi testimoni
che spirano violenza.

Sono certo di contemplare la bontà del Signore
nella terra dei viventi.
Spera nel Signore, sii forte,
si rinfranchi il tuo cuore e spera nel Signore.

2a Antifona
Il tuo volto, Signore, io cerco; non nascondermi il tuo volto.

3a Antifona
Generato prima di ogni creatura, Cristo è il re dell'universo.

Cantico
CANTICO Col 1, 3. 12-20
Cristo fu generato prima di ogni creatura, è il primogenito di coloro che risuscitano dai morti.

Ringraziamo con gioia Dio,
Padre del Signore nostro Gesù Cristo,
perché ci ha messi in grado di partecipare
alla sorte dei santi nella luce,

ci ha liberati dal potere delle tenebre,
ci ha trasferiti nel regno del suo Figlio diletto,
per opera del quale abbiamo la redenzione,
la remissione dei peccati.

Cristo è immagine del Dio invisibile,
generato prima di ogni creatura;
è prima di tutte le cose
e tutte in lui sussistono.

Tutte le cose sono state create per mezzo di lui
e in vista di lui:
quelle nei cieli e quelle sulla terra,
quelle visibili e quelle invisibili.

Egli è il capo del corpo, che è la Chiesa;
è il principio di tutto,
il primogenito di coloro che risuscitano dai morti,
per ottenere il primato su tutte le cose.

Piacque a Dio di fare abitare in lui ogni pienezza,
per mezzo di lui riconciliare a sé tutte le cose,
rappacificare con il sangue della sua croce
gli esseri della terra e quelli del cielo.

3a Antifona
Generato prima di ogni creatura, Cristo è il re dell'universo.

Lettura breve
Gc 1, 22.25

Siate di quelli che mettono in pratica la parola e non soltanto ascoltatori, illudendo voi stessi. Chi fissa lo sguardo sulla legge perfetta, la legge della libertà, e le resta fedele, non come un ascoltatore smemorato, ma come uno che la mette in pratica, questi troverà la sua felicità nel praticarla.

Responsorio
R. Signore, mia salvezza, abbi pietà di me.
Signore, mia salvezza, abbi pietà di me.
V. Non abbandonarmi con i peccatori,
abbi pietà di me.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Signore, mia salvezza, abbi pietà di me.

Antifona al Magnificat
Ha fatto in me cose grandi colui che è potente: e Santo è il suo nome.

Cantico della Beata Vergine (Lc 1, 46-55)
Esultanza dell'anima nel Signore

L'anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà della sua serva.
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente
e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia
si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri,
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

Antifona al Magnificat
Ha fatto in me cose grandi colui che è potente: e Santo è il suo nome.

Intercessioni
Sia glorificato il nome di Dio Padre, che ha concesso la salvezza al suo popolo e lo circonda di un amore senza limiti. A lui rivolgiamo con fede la nostra preghiera:
Mostraci, Signore, la tua misericordia.
Ricordati, Signore, della tua Chiesa,
-- preservala da ogni male e rendila perfetta nel tuo amore.
Fa' che tutte le genti conoscano te, unico vero Dio,
-- e colui che hai mandato, Gesù Cristo tuo Figlio.
Concedi ai nostri parenti ed amici prosperità e salute,
-- fa' che godano della tua benedizione sulla terra e nel cielo.
Conforta coloro che sono oppressi dalla fatica e dal dolore,
-- difendi la dignità dei poveri e degli esclusi.
Apri le braccia della tua misericordia ai morti di questo giorno,
-- accogli le loro anime nella pace del tuo regno.
Padre nostro.

Preghiamo
Accogli, o Signore, le nostre preghiere, e donaci notte e giorno la tua protezione, perché nelle vicende della vita siamo sorretti dalla forza immutabile del tuo amore. Per Cristo, nostro Signore.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.