MESSA
Antifona d'Ingresso
La legge del Signore è perfetta e rinfranca il cuore; la testimonianza del Signore è verace e rende saggi i semplici.
Colletta
O Dio, Padre di eterna misericordia, fa' che si convertano a te i nostri cuori, perché nella ricerca dell'unico bene necessario e nelle opere di carità fraterna siamo sempre consacrati alla tua lode. Per Cristo, nostro Signore.
Prima Lettura
Dt 26, 16-19
Dal libro del Deuteronomio.
Mosè parlò al popolo, e disse: "Oggi il Signore, tuo Dio, ti comanda di mettere in pratica queste leggi e queste norme. Osservale e mettile in pratica con tutto il cuore e con tutta l'anima. Tu hai sentito oggi il Signore dichiarare che egli sarà Dio per te, ma solo se tu camminerai per le sue vie e osserverai le sue leggi, i suoi comandi, le sue norme e ascolterai la sua voce. Il Signore ti ha fatto dichiarare oggi che tu sarai il suo popolo particolare, come egli ti ha detto, ma solo se osserverai tutti i suoi comandi. Egli ti metterà, per gloria, rinomanza e splendore, sopra tutte le nazioni che ha fatto e tu sarai un popolo consacrato al Signore, tuo Dio, come egli ha promesso".
Salmo
Salmo 118 (119)
Beato chi cammina nella legge del Signore.
Beato chi è integro nella sua via
e cammina nella legge del Signore.
Beato chi custodisce i suoi insegnamenti
e lo cerca con tutto il cuore.
Tu hai promulgato i tuoi precetti
perché siano osservati interamente.
Siano stabili le mie vie
nel custodire i tuoi decreti.
Ti loderò con cuore sincero,
quando avrò appreso i tuoi giusti giudizi.
Voglio osservare i tuoi decreti:
non abbandonarmi mai.
Canto al Vangelo
Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!
Ecco ora il momento favorevole, ecco ora il giorno della salvezza!
Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!
Vangelo
Mt 5, 43-48
Dal vangelo secondo Matteo.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: "Avete inteso che fu detto: "Amerai il tuo prossimo" e odierai il tuo nemico. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste".
Sulle Offerte
Signore Dio nostro, l'offerta di questi santi misteri ci renda degni di ricevere il dono della tua salvezza. Per Cristo nostro Signore.
Comunione
"Siate perfetti", dice il Signore, "come è perfetto il vostro Padre che è nei cieli".
Dopo la Comunione
Non manchi mai la tua benevolenza, Signore, a coloro che nutri con questi santi misteri, e poiché ci hai accolto alla scuola della tua sapienza, continua ad assisterci con il tuo paterno aiuto. Per Cristo nostro Signore.
UFFICIO DELLE LETTURE
Introduzione
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.
Inno
Protesi alla gioia pasquale,
sulle orme di Cristo Signore,
seguiamo l'austero cammino
della santa Quaresima.
La legge e i profeti annunziarono
dei quaranta giorni il mistero;
Gesù consacrò nel deserto
questo tempo di grazia.
Sia parca e frugale la mensa,
sia sobria la lingua ed il cuore;
fratelli, è tempo di ascoltare
la voce dello Spirito.
Forti nella fede vigiliamo
contro le insidie del nemico:
ai servi fedeli è promessa
la corona di gloria.
Sia lode al Padre onnipotente,
al Figlio Gesù redentore,
allo Spirito Santo Amore,
nei secoli dei secoli. Amen.
1a Antifona
Cantate e celebrate il Signore, meditate tutti i suoi prodigi.
1° Salmo
SALMO 104 1-15
Dio è fedele alle sue promesse
Lodate il Signore e invocate il suo nome,
proclamate tra i popoli le sue opere.
Cantate a lui canti di gioia,
meditate tutti i suoi prodigi.
Gloriatevi del suo santo nome:
gioisca il cuore di chi cerca il Signore.
Cercate il Signore e la sua potenza,
cercate sempre il suo volto.
Ricordate le meraviglie che ha compiute,
i suoi prodigi e i giudizi della sua bocca:
voi stirpe di Abramo, suo servo,
figli di Giacobbe, suo eletto.
È lui il Signore, nostro Dio,
su tutta la terra i suoi giudizi.
Ricorda sempre la sua alleanza:
parola data per mille generazioni,
l'alleanza stretta con Abramo
e il suo giuramento ad Isacco.
La stabilì per Giacobbe come legge,
come alleanza eterna per Israele:
"Ti darò il paese di Cànaan
come eredità a voi toccata in sorte".
Quando erano in piccolo numero,
pochi e forestieri in quella terra,
e passavano di paese in paese,
da un regno ad un altro popolo,
non permise che alcuno li opprimesse
e castigò i re per causa loro:
"Non toccate i miei consacrati,
non fate alcun male ai miei profeti".
Lodate il Signore e invocate il suo nome,
proclamate tra i popoli le sue opere.
Cantate a lui canti di gioia,
meditate tutti i suoi prodigi.
Gloriatevi del suo santo nome:
gioisca il cuore di chi cerca il Signore.
Cercate il Signore e la sua potenza,
cercate sempre il suo volto.
Ricordate le meraviglie che ha compiute,
i suoi prodigi e i giudizi della sua bocca:
voi stirpe di Abramo, suo servo,
figli di Giacobbe, suo eletto.
È lui il Signore, nostro Dio,
su tutta la terra i suoi giudizi.
Ricorda sempre la sua alleanza:
parola data per mille generazioni,
l'alleanza stretta con Abramo
e il suo giuramento ad Isacco.
La stabilì per Giacobbe come legge,
come alleanza eterna per Israele:
"Ti darò il paese di Cànaan
come eredità a voi toccata in sorte".
Quando erano in piccolo numero,
pochi e forestieri in quella terra,
e passavano di paese in paese,
da un regno ad un altro popolo,
non permise che alcuno li opprimesse
e castigò i re per causa loro:
"Non toccate i miei consacrati,
non fate alcun male ai miei profeti".
1a Antifona
Cantate e celebrate il Signore, meditate tutti i suoi prodigi.
2a Antifona
Il Signore non ha abbandonato il giusto tradito, ma lo ha salvato dai peccatori.
SALMO 104 16-22
Dio è fedele alle sue promesse
Chiamò la fame sopra quella terra
e distrusse ogni riserva di pane.
Davanti a loro mandò un uomo,
Giuseppe, venduto come schiavo.
Gli strinsero i piedi con ceppi,
il ferro gli serrò la gola,
finché si avverò la sua predizione
e la parola del Signore gli rese giustizia.
Il re mandò a scioglierlo,
il capo dei popoli lo fece liberare;
lo pose signore della sua casa,
capo di tutti i suoi averi,
per istruire i capi secondo il suo giudizio
e insegnare la saggezza agli anziani.
2a Antifona
Il Signore non ha abbandonato il giusto tradito, ma lo ha salvato dai peccatori.
3a Antifona
Dio ha ricordato la sua santa promessa: guida il suo popolo alla libertà.
3° Salmo
SALMO 104 23-45
Dio è fedele alle sue promesse
E Israele venne in Egitto,
Giacobbe visse nel paese di Cam come straniero.
Ma Dio rese assai fecondo il suo popolo,
lo rese più forte dei suoi nemici.
Mutò il loro cuore e odiarono il suo popolo,
contro i suoi servi agirono con inganno.
Mandò Mosè suo servo
e Aronne che si era scelto.
Compì per mezzo loro i segni promessi
e nel paese di Cam i suoi prodigi.
Mandò le tenebre e si fece buio,
ma resistettero alle sue parole.
Cambiò le loro acque in sangue
e fece morire i pesci.
Il loro paese brulicò di rane
fino alle stanze dei loro sovrani.
Diede un ordine e le mosche vennero a sciami
e le zanzare in tutto il loro paese.
Invece delle piogge mandò loro la grandine,
vampe di fuoco sul loro paese.
Colpì le loro vigne e i loro fichi,
schiantò gli alberi della loro terra.
Diede un ordine e vennero le locuste
e bruchi senza numero;
divorarono tutta l'erba del paese
e distrussero il frutto del loro suolo.
Colpì nel loro paese ogni primogenito,
tutte le primizie del loro vigore.
Fece uscire il suo popolo con argento e oro,
fra le tribù non c'era alcun infermo.
L'Egitto si rallegrò della loro partenza
perché su di essi era piombato il terrore.
Distese una nube per proteggerli
e un fuoco per illuminarli di notte.
Alla loro domanda fece scendere le quaglie
e li saziò con il pane del cielo.
Spaccò una rupe e ne sgorgarono acque,
scorrevano come fiumi nel deserto,
perché ricordò la sua parola santa
data ad Abramo suo servo.
Fece uscire il suo popolo con esultanza,
i suoi eletti con canti di gioia.
Diede loro le terre dei popoli,
ereditarono la fatica delle genti,
perché custodissero i suoi decreti
e obbedissero alle sue leggi.
3a Antifona
Dio ha ricordato la sua santa promessa: guida il suo popolo alla libertà
Prima Lettura
V. Chi fa' la verità, viene alla luce:
R. le sue opere si riveleranno a tutti.
Dal libro dell'Esodo 12, 37-49; 13, 11-16
Partenza degli Ebrei
Leggi sulla Pasqua e sui primogeniti
In quei giorni gli Israeliti partirono da Ramses alla volta di Succot, in numero di seicentomila uomini capaci di camminare, senza contare i bambini. Inoltre una grande massa di gente promiscua partì con loro e insieme greggi e armenti in gran numero. Fecero cuocere la pasta che avevano portata dall'Egitto in forma di focacce azzime, perché non era lievitata: erano infatti stati scacciati dall'Egitto e non avevano potuto indugiare; neppure si erano procurati provviste per il viaggio. Il tempo durante il quale gli Israeliti abitarono in Egitto fu di quattrocentotrent'anni. Al termine dei quattrocentotrent'anni, proprio in quel giorno, tutte le schiere del Signore uscirono dal paese d'Egitto. Notte di veglia fu questa per il Signore per farli uscire dal paese d'Egitto. Questa sarà una notte di veglia in onore del Signore per tutti gli Israeliti, di generazione in generazione. Il Signore disse a Mosè e ad Aronne: "Questo è il rito della pasqua: nessuno straniero ne deve mangiare. Quanto a ogni schiavo acquistato con denaro, lo circonciderai e allora ne potrà mangiare. L'avventizio e il mercenario non ne mangeranno. In una sola casa si mangerà: non ne porterai la carne fuori di casa; non ne spezzerete alcun osso. Tutta la comunità d'Israele la celebrerà. Se un forestiero è domiciliato presso di te e vuol celebrare la pasqua del Signore, sia circonciso ogni suo maschio: allora si accosterà per celebrarla e sarà come un nativo del paese. Ma nessun non circonciso ne deve mangiare. Vi sarà una sola legge per il nativo e per il forestiero, che è domiciliato in mezzo a voi". Mosè disse al popolo: "Quando il Signore ti avrà fatto entrare nel paese del Cananeo, come ha giurato a te e ai tuoi padri, e te lo avrà dato in possesso, tu riserverai per il Signore ogni primogenito del seno materno; ogni primo parto del bestiame, se di sesso maschile, appartiene al Signore. Riscatterai ogni primo parto dell'asino mediante un capo di bestiame minuto; se non lo riscatti, gli spaccherai la nuca. Riscatterai ogni primogenito dell'uomo tra i tuoi figli. Quando tuo figlio domani ti chiederà: Che significa ciò?, tu gli risponderai: Con braccio potente il Signore ci ha fatti uscire dall'Egitto, dalla condizione servile. Poiché il faraone si ostinava a non lasciarci partire, il Signore ha ucciso ogni primogenito nel paese d'Egitto, i primogeniti degli uomini e i primogeniti del bestiame. Per questo io sacrifico al Signore ogni primo frutto del seno materno, se di sesso maschile, e riscatto ogni primogenito dei miei figli. Questo sarà un segno sulla tua mano, sarà un ornamento fra i tuoi occhi, per ricordare che con braccio potente il Signore ci ha fatti uscire dall'Egitto".
Responsorio Prima Lettura
Cfr. Lc 2, 22. 23. 24
R. I genitori di Gesù lo portarono a Gerusalemme per offrirlo al Signore,
come è scritto nella legge: Ogni maschio primogenito sarà consacrato a Dio.
V. Offrirono per lui al Signore una coppia di giovani colombi,
R. come è scritto nella legge: Ogni maschio primogenito sarà consacrato a Dio.
Seconda Lettura
Dalla costituzione pastorale "Gaudium et spes" del Concilio ecumenico Vaticano II sulla Chiesa nel mondo contemporaneo (Nn. 9-10)
Gli interrogativi più profondi dell'uomo
Il mondo si presenta oggi potente a un tempo e debole, capace di operare il meglio e il peggio, mentre gli si apre dinanzi la strada della libertà o della schiavitù, del progresso o del regresso, della fraternità o dell'odio. Inoltre l'uomo si rende conto che dipende da lui orientare bene le forze da lui stesso suscitate e che possono schiacciarlo o servirgli. Per questo si pone degli interrogativi. In verità gli squilibri di cui soffre il mondo contemporaneo si collegano con quel più profondo squilibrio che è radicato nel cuore dell'uomo. E' proprio all'interno dell'uomo che molti elementi si contrastano a vicenda. Da una parte, infatti, come creatura, esperimenta in mille modi i suoi limiti; dall'altra parte si accorge di essere senza confini nelle sue aspirazioni e chiamato a una vita superiore. Sollecitato da molte attrattive, è costretto sempre a sceglierne qualcuna e a rinunziare alle altre. Inoltre, debole e peccatore, non di rado fa quello che non vorrebbe e non fa quello che vorrebbe (cfr. Rm 7, 14 segg.). Per cui soffre in se stesso una divisione, dalla quale provengono anche tante e così gravi discordie nella società. Certamente moltissimi, che vivono in un materialismo pratico, sono lungi dall'avere la chiara percezione di questo dramma, o per lo meno, se sono oppressi dalla miseria, non hanno modo di rifletterci. Molti credono di trovare pace in una interpretazione della realtà proposta in assai differenti maniere. Alcuni poi dai soli sforzi umani attendono una vera e piena liberazione della umanità, e sono persuasi che il futuro regno dell'uomo sulla terra appagherà tutti i desideri del loro cuore. Né manca chi, disperando di dare uno scopo alla vita, loda l'audacia di quanti, stimando vuota di ogni senso proprio l'esistenza umana, si sforzano di darne una spiegazione completa solo col proprio ingegno. Con tutto ciò, di fronte all'evoluzione attuale del mondo, diventano sempre più numerosi quelli che si pongono o sentono con nuova acutezza gli interrogativi capitali: cos'è l'uomo? Qual è il significato del dolore, del male, della morte che malgrado ogni progresso continuano a sussistere? Cosa valgono queste conquiste a così caro prezzo raggiunte? Che reca l'uomo alla società, e cosa può attendersi da essa? Cosa ci sarà dopo questa vita? Ecco, la Chiesa crede che Cristo, per tutti morto e risorto, dia all'uomo, mediante il suo Spirito, luce e forza perché l'uomo possa rispondere alla suprema sua vocazione; né è dato in terra un altro nome agli uomini in cui possano salvarsi (cfr. At 4, 12). Crede ugualmente di trovare nel suo Signore e Maestro la chiave, il centro e il fine di tutta la storia umana. Inoltre la Chiesa afferma che al di sopra di tutti i mutamenti ci sono molte cose che non cambiano; esse trovano il loro ultimo fondamento in Cristo, che è sempre lo stesso: ieri, oggi e nei secoli (cfr. Eb 13, 8).
Responsorio Seconda Lettura
Cfr. 1 Cor 15, 55-56. 57; Lam 3, 25
R. Dov'è, o morte la tua vittoria? Dov'è, o morte, il tuo pungiglione? Il pungiglione della morte è il peccato.
Ringraziamo Dio, che ci dà la vittoria per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo!
V. Buono è il Signore con chi spera in lui, con l'uomo che lo cerca.
R. Ringraziamo Dio, che ci dà la vittoria per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo!
Preghiamo
O Dio, eterno Padre, fa' che si convertano a te i nostri cuori, perché nella ricerca dell'unico bene necessario e nelle opere di carità fraterna siamo sempre consacrati alla tua lode. Per Cristo, nostro Signore.
R. Amen.
Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.
LODI
Introduzione
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.
Inno
Nella santa assemblea,
o nel segreto dell'anima,
prostriamoci e imploriamo
la divina clemenza.
Dall'ira del giudizio
liberaci, o Padre buono;
non togliere ai tuoi figli
il segno della tua gloria.
Ricorda che ci plasmasti
col soffio del tuo Spirito:
siam tua vigna, tuo popolo,
e opera delle tue mani.
Perdona i nostri errori,
sana le nostre ferite,
guidaci con la tua grazia
alla vittoria pasquale.
Sia lode al Padre altissimo,
al Figlio e al Santo Spirito
com'era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen.
1a Antifona
I miei occhi precedono l'aurora, o Dio, per meditare la tua parola.
1° Salmo
SALMO 118, 145-152
Promessa di osservare la legge di Dio
T'invoco con tutto il cuore, Signore, rispondimi;
custodirò i tuoi precetti.
Io ti chiamo, salvami,
e seguirò i tuoi insegnamenti.
Precedo l'aurora e grido aiuto,
spero sulla tua parola.
I miei occhi prevengono le veglie della notte
per meditare sulle tue promesse.
Ascolta la mia voce, secondo la tua grazia;
Signore, fammi vivere secondo il tuo giudizio.
A tradimento mi assediano i miei persecutori,
sono lontani dalla tua legge.
Ma tu, Signore, sei vicino,
tutti i tuoi precetti sono veri.
Da tempo conosco le tue testimonianze
che hai stabilite per sempre.
1a Antifona
I miei occhi precedono l'aurora, o Dio, per meditare la tua parola.
2a Antifona
Mia forza e mio canto è il Signore,
egli mi ha salvato.
Cantico
CANTICO Es 15, 1-4a. 8-13. 17-18
Inno di vittoria per il passaggio del Mare Rosso
Voglio cantare in onore del Signore:
perché ha mirabilmente trionfato,
ha gettato in mare cavallo e cavaliere.
Mia forza e mio canto è il Signore,
egli mi ha salvato.
E' il mio Dio e lo voglio lodare,
è il Dio di mio padre e lo voglio esaltare!
Dio è prode in guerra,
si chiama Signore.
I carri del faraone e il suo esercito
li ha gettati in mare.
Al soffio della tua ira si accumularono le acque,
si alzarono le onde come un argine,
si rappresero gli abissi in fondo al mare.
Il nemico aveva detto:
Inseguirò, raggiungerò, spartirò il bottino,
se ne sazierà la mia brama,
sfodererò la spada, li conquisterà la mia mano!
Soffiasti con il tuo alito: li coprì il mare,
sprofondarono come piombo in acque profonde.
Chi è come te fra gli dèi,
chi è come te, maestoso in santità, Signore?
Chi è come te tremendo nelle imprese,
operatore di prodigi?
Stendesti la destra:
li inghiottì la terra.
Guidasti con il tuo favore questo popolo
che hai riscattato,
lo conducesti con forza alla tua santa dimora.
Lo fai entrare
e lo pianti sul monte della tua promessa,
luogo che per tua sede, Signore, hai preparato,
santuario che le tue mani, Signore, hanno fondato.
Il Signore regna
in eterno e per sempre!
2a Antifona
Mia forza e mio canto è il Signore, egli mi ha salvato.
3a Antifona
Lodate il Signore, popoli tutti.
Salmo di Lode
SALMO 116
Invito a lodare Dio per il suo amore
Lodate il Signore, popoli tutti,
voi tutte, nazioni, dategli gloria;
perché forte è il suo amore per noi
e la fedeltà del Signore dura in eterno.
3a Antifona
Lodate il Signore, popoli tutti.
Lettura Breve
Sir 7, 8. 10-14
Figlio, non ti impigliare due volte nel peccato, perché neppure di una resterai impunito. Non mancar di fiducia nella tua preghiera e non trascurare di fare elemosina. Non deridere un uomo dall'animo amareggiato, poiché c'è chi umilia e innalza. Non fabbricare menzogne contro tuo fratello e neppure qualcosa di simile contro l'amico. Non volere in nessun modo ricorrere alla menzogna, perché le sue conseguenze non sono buone.
Responsorio Breve
R. Chi parla lealmente abiterà sul tuo santo monte, Signore.
Chi parla lealmente abiterà sul tuo santo monte, Signore.
V. Chi non fa danno al suo prossimo, resterà saldo per sempre:
abiterà sul tuo santo monte, Signore.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
Chi parla lealmente abiterà sul tuo santo monte, Signore.
Antifona al Benedictus
Pregate per i vostri nemici, e sarete figli del Padre che è nei cieli.
Cantico di Zaccaria (Lc 1, 68-79)
Il Messia e il suo Precursore
Benedetto il Signore Dio d'Israele,
perché ha visitato e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi una salvezza potente
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso
per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:
salvezza dai nostri nemici,
e dalle mani di quanti ci odiano.
Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri
e si è ricordato della sua santa alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre,
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore, in santità e giustizia
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo
perché andrai innanzi al Signore
a preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza
nella remissione dei suoi peccati,
grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio,
per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge
per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre
e nell'ombra della morte
e dirigere i nostri passi
sulla via della pace.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen
Antifona al Benedictus
Pregate per i vostri nemici, e sarete figli del Padre che è nei cieli.
Invocazioni
Proclamiamo gioiosamente la nostra fede in Cristo, che con il lavacro della rigenerazione e con la mensa della sua parola e del suo corpo ci fa nascere creature nuove e ci ringiovanisce continuamente. Con questa fede preghiamo:
Rinnovaci sempre, Signore, con la forza del tuo Spirito.
Gesù, mite ed umile di cuore, rivestici dei tuoi sentimenti di umiltà e di misericordia,
-- perché ci perdoniamo sempre gli uni gli altri come tu hai perdonato a noi.
Insegnaci ad avvicinare i poveri e i sofferenti che troviamo sulla nostra strada
-- per imitare te, buon Samaritano.
La beata Vergine, tua Madre, interceda per le vergini a te consacrate,
-- perché vivano con gioia la loro donazione a te nella santa Chiesa.
Donaci un segno della tua misericordia,
-- rimetti a noi i nostri debiti e allontana i castighi che meritiamo.
Padre nostro.
Preghiamo
O Dio, eterno Padre, fa' che si convertano a te i nostri cuori, perché nella ricerca dell'unico bene necessario e nelle opere di carità fraterna siamo sempre consacrati alla tua lode. Per Cristo, nostro Signore.
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.
ORA MEDIA NONA
Introduzione
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.
Inno
Signore, forza degli esseri,
Dio immutabile, eterno,
tu segni i ritmi del mondo:
i giorni, i secoli, il tempo.
Irradia di luce la sera,
fa' sorgere oltre la morte,
nello splendore dei cieli,
il giorno senza tramonto.
Sia lode al Padre altissimo,
al Figlio e al Santo Spirito,
com'era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen.
Antifona
Siamo saldi nella prova: nostra forza è la giustizia di Dio.
1° Salmo
SALMO 118, 33-40
Indicami, Signore, la via dei tuoi precetti
e la seguirò sino alla fine.
Dammi intelligenza, perché io osservi la tua legge
e la custodisca con tutto il cuore.
Dirigimi sul sentiero dei tuoi comandi,
perché in esso è la mia gioia.
Piega il mio cuore verso i tuoi insegnamenti
e non verso la sete del guadagno.
Distogli i miei occhi dalle cose vane,
fammi vivere sulla tua via.
Con il tuo servo sii fedele alla parola
che hai data, perché ti si tema.
Allontana l'insulto che mi sgomenta,
poiché i tuoi giudizi sono buoni.
Ecco, desidero i tuoi comandamenti;
per la tua giustizia fammi vivere.
Antifona
Siamo saldi nella prova: nostra forza è la giustizia di Dio.
2° Salmo
SALMO 33, 2-11
Il Signore è la salvezza dei giusti
Benedirò il Signore in ogni tempo,
sulla mia bocca sempre la sua lode.
Io mi glorio nel Signore,
ascoltino gli umili e si rallegrino.
Celebrate con me il Signore,
esaltiamo insieme il suo nome.
Ho cercato il Signore e mi ha risposto
e da ogni timore mi ha liberato.
Guardate a lui e sarete raggianti,
non saranno confusi i vostri volti.
Questo povero grida e il Signore lo ascolta,
lo libera da tutte le sue angosce.
L'angelo del Signore si accampa
attorno a quelli che lo temono e li salva.
Gustate e vedete quanto è buono il Signore;
beato l'uomo che in lui si rifugia.
Temete il Signore, suoi santi,
nulla manca a coloro che lo temono.
I ricchi impoveriscono e hanno fame,
ma chi cerca il Signore non manca di nulla.
Antifona
Siamo saldi nella prova: nostra forza è la giustizia di Dio.
3° Salmo
SALMO 33, 12-23
Il Signore è la salvezza dei giusti
Venite, figli, ascoltatemi;
v'insegnerò il timore del Signore.
C'è qualcuno che desidera la vita
e brama lunghi giorni per gustare il bene?
Preserva la lingua dal male,
le labbra da parole bugiarde.
Sta' lontano dal male e fa' il bene,
cerca la pace e perseguila.
Gli occhi del Signore sui giusti,
i suoi orecchi al loro grido di aiuto.
Il volto del Signore contro i malfattori,
per cancellarne dalla terra il ricordo.
Gridano e il Signore li ascolta,
li salva da tutte le loro angosce.
Il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito,
egli salva gli spiriti affranti.
Molte sono le sventure del giusto,
ma lo libera da tutte il Signore.
Preserva tutte le sue ossa,
neppure uno sarà spezzato.
La malizia uccide l'empio
e chi odia il giusto sarà punito.
Il Signore riscatta la vita dei suoi servi,
chi in lui si rifugia non sarà condannato.
Antifona
Siamo saldi nella prova: nostra forza è la giustizia di Dio.
Lettura Breve
Gal 6, 7b-8
Non ci si può prendere gioco di Dio. Ciascuno raccoglierà quello che avrà seminato. Chi semina nella sua carne, dalla carne raccoglierà corruzione; chi semina nello Spirito, dallo Spirito raccoglierà vita eterna.
V. Un animo pentito tu gradisci, o Dio,
R. non disprezzi un cuore affranto e umiliato.
Preghiamo
O Dio, eterno Padre, fa' che si convertano a te i nostri cuori, perché nella ricerca dell'unico bene necessario e nelle opere di carità fraterna siamo sempre consacrati alla tua lode. Per Cristo, nostro Signore.
Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.
II Domenica di Quaresima
PRIMI VESPRI
Introduzione
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.
Inno
Accogli, o Dio pietoso,
le preghiere e le lacrime
che il tuo popolo effonde
in questo tempo santo.
Tu che scruti e conosci
i segreti dei cuori,
concedi ai penitenti
la grazia del perdono.
Grande è il nostro peccato,
ma più grande è il tuo amore:
cancella i nostri debiti
a gloria del tuo nome.
Risplenda la tua lampada
sopra il nostro cammino,
la tua mano ci guidi
alla meta pasquale.
Ascolta, o Padre altissimo,
tu che regni nei secoli
con il Cristo tuo Figlio
e lo Spirito Santo. Amen.
1a Antifona
Gesù condusse su un'alta montagna Pietro, Giacomo e Giovanni, e si trasfigurò davanti a loro.
1° Salmo
SALMO 118, 105-112
Promessa di osservare i comandamenti di Dio
Lampada per i miei passi è la tua parola,
luce sul mio cammino.
Ho giurato, e lo confermo,
di custodire i tuoi precetti di giustizia.
Sono stanco di soffrire, Signore,
dammi vita secondo la tua parola.
Signore, gradisci le offerte delle mie labbra,
insegnami i tuoi giudizi.
La mia vita è sempre in pericolo,
ma non dimentico la tua legge.
Gli empi mi hanno teso i loro lacci,
ma non ho deviato dai tuoi precetti.
Mia eredità per sempre sono i tuoi insegnamenti,
sono essi la gioia del mio cuore.
Ho piegato il mio cuore ai tuoi comandamenti,
in essi è la mia ricompensa per sempre.
1a Antifona
Gesù condusse su un'alta montagna Pietro, Giacomo e Giovanni, e si trasfigurò davanti a loro.
2a Antifona
Come il sole era il suo volto, come la neve le sue vesti.
2° Salmo
SALMO 15
Il Signore è mia eredità
Proteggimi, o Dio:
in te mi rifugio.
Ho detto a Dio: "Sei tu il mio Signore,
senza di te non ho alcun bene".
Per i santi, che sono sulla terra, uomini nobili,
è tutto il mio amore.
Si affrettino altri a costruire idoli:
io non spanderò le loro libazioni di sangue,
né pronunzierò con le mie labbra i loro nomi.
Il Signore è mia parte di eredità e mio calice:
nelle tue mani è la mia vita.
Per me la sorte è caduta su luoghi deliziosi,
la mia eredità è magnifica.
Benedico il Signore che mi ha dato consiglio;
anche di notte il mio cuore mi istruisce.
Io pongo sempre innanzi a me il Signore,
sta alla mia destra, non posso vacillare.
Di questo gioisce il mio cuore,
esulta la mia anima;
anche il mio corpo riposa al sicuro,
perché non abbandonerai la mia vita nel sepolcro,
né lascerai che il tuo santo veda la corruzione.
Mi indicherai il sentiero della vita,
gioia piena nella tua presenza,
dolcezza senza fine alla tua destra.
2a Antifona
Come il sole era il suo volto, come la neve le sue vesti.
3a Antifona
Mosè ed Elia parlavano dell'esodo pasquale che il Signore doveva compiere in Gerusalemme.
Cantico
CANTICO Fil 2, 6-11
Cristo servo di Dio
Cristo Gesù, pur essendo di natura divina,
non considerò un tesoro geloso
la sua uguaglianza con Dio;
ma spogliò se stesso,
assumendo la condizione di servo
e divenendo simile agli uomini;
apparso in forma umana, umiliò se stesso
facendosi obbediente fino alla morte
e alla morte di croce.
Per questo Dio l'ha esaltato
e gli ha dato il nome
che è al di sopra di ogni altro nome;
perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi
nei cieli, sulla terra
e sotto terra;
e ogni lingua proclami
che Gesù Cristo è il Signore,
a gloria di Dio Padre.
3a Antifona
Mosè ed Elia parlavano dell'esodo pasquale che il Signore doveva compiere in Gerusalemme.
Lettura breve
1 Cor 1, 4. 10
Ringrazio continuamente il mio Dio per voi, a motivo della grazia di Dio che vi è stata data in Gesù Cristo. Vi esorto pertanto, fratelli, per il nome del Signore nostro Gesù Cristo, ad essere tutti unanimi nel parlare, perché non vi siano divisioni tra voi, ma siate in perfetta unione di pensiero e d'intenti.
Responsorio
R. La benedizione del Signore ai fratelli che si amano.
La benedizione del Signore ai fratelli che si amano.
V. E la vita per sempre
ai fratelli che si amano.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
La benedizione del Signore ai fratelli che si amano.
Antifona al Magnificat
Risuona dal cielo una voce: Questi è il mio figlio prediletto, in lui mi sono compiaciuto.
Cantico della Beata Vergine (Lc 1, 46-55)
Esultanza dell'anima nel Signore
L'anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva.
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri,
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.
Antifona al Magnificat
Risuona dal cielo una voce: Questi è il mio figlio prediletto, in lui mi sono compiaciuto.
Intercessioni
Glorifichiamo la Provvidenza di Dio Padre, che ha cura di tutte le sue creature, e diciamo con umiltà e fiducia:
Salva, Signore, tutti i tuoi figli.
Datore di ogni bene e fonte di verità, riempi del tuo Spirito il nostro Papa N. e il collegio dei vescovi,
-- custodisci nella vera fede il popolo affidato al loro servizio pastorale.
Unisci nella carità coloro che mangiano lo stesso pane della vita,
-- perché la Chiesa, tuo mistico corpo, si edifichi nell'unità e nella pace.
Aiutaci con la tua grazia a spogliarci dell'uomo vecchio corrotto dalle passioni ingannatrici,
-- rivestici dell'uomo nuovo, creato secondo Dio nella vera giustizia e santità.
Fa' che i peccatori tornino alla tua casa, per i meriti del Cristo salvatore,
-- e partecipino ai benefici della sua redenzione.
Fa' che i nostri fratelli defunti ti lodino senza fine nella gloria del paradiso,
-- dove anche noi un giorno speriamo di cantare le tue misericordie.
Padre nostro.
Preghiamo
O Dio, che ci hai detto di ascoltare il tuo amato Figlio, nutri la nostra fede con la tua parola e purifica gli occhi del nostro spirito, perché possiamo godere la visione della tua gloria. Per Cristo, nostro Signore.
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.