MESSA
Antifona d'Ingresso
Ricordiamo, o Dio, la tua misericordia in mezzo al tuo tempio. Come il tuo nome, o Dio, così la tua lode si estende ai confini della terra; di giustizia è piena la tua destra.
Colletta
O Dio, che nell'umiliazione del tuo Figlio hai sollevato l'umanità dalla sua caduta, donaci una rinnovata gioia pasquale, perché, liberi dall'oppressione della colpa, partecipiamo alla felicità eterna. Per Cristo, nostro Signore.
Prima Lettura
Is 6, 1-8
Dal libro del profeta Isaia.
Nell'anno in cui morì il re Ozìa, io vidi il Signore seduto su un trono alto ed elevato; i lembi del suo manto riempivano il tempio. Sopra di lui stavano dei serafini; ognuno aveva sei ali: con due si copriva la faccia, con due si copriva i piedi e con due volava. Proclamavano l'uno all'altro, dicendo: "Santo, santo, santo il Signore degli eserciti! Tutta la terra è piena della sua gloria". Vibravano gli stipiti delle porte al risuonare di quella voce, mentre il tempio si riempiva di fumo. E dissi: "Ohimè! Io sono perduto, perché un uomo dalle labbra impure io sono e in mezzo a un popolo dalle labbra impure io abito; eppure i miei occhi hanno visto il re, il Signore degli eserciti". Allora uno dei serafini volò verso di me; teneva in mano un carbone ardente che aveva preso con le molle dall'altare. Egli mi toccò la bocca e disse: "Ecco, questo ha toccato le tue labbra, perciò è scomparsa la tua colpa e il tuo peccato è espiato". Poi io udii la voce del Signore che diceva: "Chi manderò e chi andrà per noi?". E io risposi: "Eccomi, manda me!".
Salmo
Salmo 92 (93)
Il Signore regna, si riveste di maestà.
Oppure:
Santo è il Signore, Dio dell'universo.
Il Signore regna, si riveste di maestà:
si riveste il Signore, si cinge di forza.
È stabile il mondo, non potrà vacillare.
Stabile è il tuo trono da sempre,
dall'eternità tu sei.
Davvero degni di fede i tuoi insegnamenti!
La santità si addice alla tua casa
per la durata dei giorni, Signore.
Canto al Vangelo
Alleluia, alleluia.
Beati voi, se venite insultati per il nome di Cristo, perché lo Spirito di Dio riposa su di voi.
Alleluia.
Vangelo
Mt 10, 24-33
Dal vangelo secondo Matteo.
In quel tempo, disse Gesù ai suoi apostoli: "Un discepolo non è più grande del maestro, né un servo è più grande del suo signore; è sufficiente per il discepolo diventare come il suo maestro e per il servo come il suo signore. Se hanno chiamato Beelzebùl il padrone di casa, quanto più quelli della sua famiglia! Non abbiate dunque paura di loro, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto. Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all'orecchio voi annunciatelo dalle terrazze. E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l'anima; abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geènna e l'anima e il corpo. Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri!
Sulle Offerte
Ci purifichi, Signore, quest'offerta che consacriamo al tuo nome, e ci conduca di giorno in giorno a esprimere in noi la vita nuova del Cristo tuo Figlio. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Comunione
Gustate e vedete quanto è buono il Signore; beato l'uomo che in lui si rifugia.
Dopo la Comunione
Dio onnipotente ed eterno, che ci hai nutriti con i doni della tua carità senza limiti, fa' che godiamo i benefici della salvezza e viviamo sempre in rendimento di grazie. Per Cristo nostro Signore.
UFFICIO DELLE LETTURE
Introduzione
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Inno
O re d'eterna gloria,
che irradi sulla Chiesa
i doni del tuo Spirito,
assisti i tuoi fedeli.
Illumina le menti,
consola i nostri cuori
rafforza i nostri passi
sulla via della pace.
E quando verrà il giorno
del tuo avvento glorioso,
accoglici, o Signore,
nel regno dei beati.
A te sia lode, o Cristo,
speranza delle genti,
al Padre e al Santo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
1a Antifona
Tu solo, Signore, hai compiuto meraviglie: eterna è la tua misericordia.
1° Salmo
SALMO 135, 1-9
Inno pasquale
Lodate il Signore perché è buono:
eterna è la sua misericordia.
Lodate il Dio degli dei:
eterna è la sua misericordia.
Lodate il Signore dei signori:
eterna è la sua misericordia.
Egli solo ha compiuto meraviglie:
eterna è la sua misericordia.
Ha creato i cieli con sapienza:
eterna è la sua misericordia.
Ha stabilito la terra sulle acque:
eterna è la sua misericordia.
Ha fatto i grandi luminari:
eterna è la sua misericordia.
Il sole per regolare il giorno:
eterna è la sua misericordia;
la luna e le stelle per regolare la notte:
eterna è la sua misericordia.
1a Antifona
Tu solo, Signore, hai compiuto meraviglie: eterna è la tua misericordia.
2a Antifona
Hai liberato dalla schiavitù il tuo popolo con mano potente e braccio disteso.
2° Salmo
SALMO 135, 10-15
Inno pasquale
Percosse l'Egitto nei suoi primogeniti:
eterna è la sua misericordia.
Da loro liberò Israele:
eterna è la sua misericordia;
con mano potente e braccio teso:
eterna è la sua misericordia.
Divise il mar Rosso in due parti:
eterna è la sua misericordia.
In mezzo fece passare Israele:
eterna è la sua misericordia.
Travolse il faraone e il suo esercito nel mar Rosso:
eterna è la sua misericordia.
2a Antifona
Hai liberato dalla schiavitù il tuo popolo con mano potente e braccio disteso.
3a Antifona
Lodate il Dio del cielo; egli ci ha liberati dai nostri nemici.
3° Salmo
SALMO 135, 16-26
Inno pasquale
Guidò il suo popolo nel deserto:
eterna è la sua misericordia.
Percosse grandi sovrani:
eterna è la sua misericordia;
uccise re potenti:
eterna è la sua misericordia.
Seon, re degli Amorrei:
eterna è la sua misericordia.
Og, re di Basan:
eterna è la sua misericordia.
Diede in eredità il loro paese:
eterna è la sua misericordia;
in eredità a Israele suo servo:
eterna è la sua misericordia.
Nella nostra umiliazione si è ricordato di noi:
eterna è la sua misericordia;
ci ha liberati dai nostri nemici:
eterna è la sua misericordia.
Egli dà il cibo ad ogni vivente:
eterna è la sua misericordia.
Lodate il Dio del cielo:
eterna è la sua misericordia.
3a Antifona
Lodate il Dio del cielo; egli ci ha liberati dai nostri nemici.
Prima Lettura
V. Additami, Signore, le tue vie,
R. insegnami i tuoi sentieri.
Dal libro del Siracide 47, 12-25
Storia dei Padri: da Salomone a Geroboano
Dopo di lui sorse un figlio saggio, che, in grazia sua, ebbe un vasto regno. Salomone regnò in tempo di pace, Dio dispose che tutto fosse tranquillo all'intorno perché costruisse una casa al suo nome e preparasse un santuario perenne. Come fosti saggio nella giovinezza, versando copiosa intelligenza come acqua d'un fiume! La tua scienza ricoprì la terra, riempiendola di sentenze difficili. Il tuo nome giunse fino alle isole lontane; fosti amato nella tua pace. Per i tuoi canti, i tuoi proverbi, le tue massime e per le tue risposte ti ammirarono i popoli. Nel nome del Signore Dio, che è chiamato Dio di Israele, accumulasti l'oro quasi fosse stagno, come il piombo rendesti abbondante l'argento. Ma accostasti i tuoi fianchi alle donne, e ne fosti dominato nel corpo. Così deturpasti la tua gloria e profanasti la tua discendenza, sì da attirare l'ira divina sui tuoi figli e sofferenze con la tua follia. Il regno fu diviso in due e in Efraim si instaurò un potere ribelle. Ma il Signore non rinnegherà la sua misericordia e non permetterà che venga meno alcuna delle sue parole. Non farà perire la posterità del suo eletto né distruggerà la stirpe di colui che lo amò. Concesse un resto a Giacobbe e a Davide un germoglio nato dalla sua stirpe. Salomone andò a riposare con i suoi padri, lasciando dopo di sé un discendente, stoltezza del popolo e privo di senno, Roboàmo, che si alienò il popolo con i suoi consigli. Geroboàmo figlio di Nabàt fece peccare Israele e aprì a Efraim la via del peccato; le loro colpe si moltiplicarono assai, sì da farli esiliare dal proprio paese. Essi commisero ogni genere di malvagità finché non giunse su di loro la vendetta.
Responsorio Prima Lettura
Cfr. Ez 37, 21. 22. 23. 24; Gv 10, 16
R. Radunerò gli Israeliti, non saranno più divisi in due regni. Non si contamineranno più con gli idoli;
saranno il mio popolo, e per tutti sarò l'unico pastore.
V. Ho altre pecore che non sono di quest'ovile; anche queste io devo radunare:
R. saranno il mio popolo, e per tutti sarò l'unico pastore.
Seconda Lettura
Dal "Commento sui salmi" di sant'Agostino, vescovo (Salmo 126, 2; CCL 40. 1857-1858)
Il vero Salomone è il Signore Gesù Cristo
Salomone aveva innalzato un tempio al Signore, sicuramente come tipo e figura della Chiesa futura e del corpo del Signore. Per questo Gesù afferma nel vangelo: "Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere" (Gv 2, 19). Come dunque egli aveva edificato quel tempio, così il vero Salomone, il Signore nostro Gesù Cristo, il vero pacificatore, si costruì anche lui un tempio. Il nome di Salomone infatti significa "Pacificatore". Ora il vero operatore della pace è quello di cui parla l'Apostolo: "Egli infatti è la nostra pace, colui che ha fatto dei due un popolo solo" (Ef 2, 14). Egli è il vero pacificatore che ha unito di sé le due pareti provenienti da opposte direzioni, di cui egli è la pietra angolare, sia del popolo dei credenti che proveniva dalla circoncisione, sia del popolo, anch'esso di credenti, che proveniva dai pagani non circoncisi. Di due popoli fece una sola Chiesa, divenne per essi pietra d'angolo e perciò fu veramente pacificatore. Egli è dunque il vero Salomone, mentre Salomone, figlio di Davide e della moglie Betsabea, re d'Israele, era la figura di questo pacificatore. Perché tu non creda che sia quel Salomone che edificò la casa a Dio, quando costruì il tempio, la Scrittura, indicandoti un altro Salomone, così comincia il salmo: "Se il Signore non costruisce la casa, invano vi faticano i costruttori" (Salmo 126, 1). Il Signore dunque edifica la casa, il Signore Gesù Cristo edifica la sua casa. Molti sono impegnati nella costruzione. Ma se non è lui che edifica, "invano vi faticano i costruttori". Chi sono coloro che lavorano per costruire? Tutti coloro che nella Chiesa predicano la parola di Dio, i ministri dei sacramenti di Dio. Tutti corriamo, tutti ci affatichiamo, tutti ora costruiamo. E prima di noi, altri hanno corso, faticato, costruito. Ma "se il Signore non costruisce la casa, invano vi faticano i costruttori". Perciò non mancarono i richiami degli apostoli che videro alcuni comportarsi malamente e in particolare risuonò la voce di Paolo che disse: "Voi infatti osservate giorni, mesi, stagioni e anni! Temo per voi che io mi sia affaticato invano a vostro riguardo" (Gal 4, 10-11). Poiché sapeva di essere interiormente edificato dal Signore, compiangeva costoro perché si era affaticato tra di loro senza un esito proporzionato. Noi dunque parliamo all'esterno, egli edifica all'interno. Noi vediamo come voi ascoltate, ma ciò che pensate lo conosce solo colui che vede i vostri pensieri. E' lui che costruisce, ammonisce, incute paura, apre l'intelligenza, indirizza la vostra mente alla fede. E tuttavia lavoriamo anche noi come operai.
Responsorio Seconda Lettura
Cfr. 1 Re 8, 10. 15; Gv 2, 19
R. Costruito il tempio, la gloria del Signore lo avvolse. Pieno di gioia, il re esclamò:
Benedetto il Signore Dio d'Israele, per quello che ha promesso a Davide mio padre.
V. Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere.
R. Benedetto il Signore Dio d'Israele, per quello che ha promesso a Davide, mio padre.
Preghiamo
O Dio, che con l'umiliazione del tuo Figlio hai risollevato l'umanità dalla sua caduta, concedi a noi tuoi fedeli una rinnovata gioia pasquale, perché, liberati dall'oppressione della colpa, possiamo partecipare alla felicità eterna. Per Cristo, nostro Signore.
R. Amen.
Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.
LODI
Introduzione
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Inno
L'aurora inonda il cielo
di una festa di luce,
e riveste la terra
di meraviglia nuova.
Fugge l'ansia dai cuori,
s'accende la speranza
emerge sopra il caos
un'iride di pace.
Così nel giorno ultimo
l'umanità in attesa
alzi il capo e contempli
l'avvento del Signore.
Sia gloria al Padre altissimo
e a Cristo l'unigenito,
sia lode al Santo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
1a Antifona
Al mattino annunziamo il tuo amore, la tua verità nella notte profonda.
1° Salmo
SALMO 91
Lode al Signore creatore
E' bello dar lode al Signore
e cantare al tuo nome, o Altissimo,
annunziare al mattino il tuo amore,
la tua fedeltà lungo la notte,
sull'arpa a dieci corde e sulla lira,
con canti sulla cetra.
Poiché mi rallegri, Signore, con le tue meraviglie,
esulto per l'opera delle tue mani.
Come sono grandi le tue opere, Signore,
quanto profondi i tuoi pensieri!
L'uomo insensato non intende
e lo stolto non capisce:
se i peccatori germogliano come l'erba
e fioriscono tutti i malfattori,
li attende una rovina eterna:
ma tu sei l'eccelso per sempre, o Signore.
Ecco, i tuoi nemici, o Signore,
ecco, i tuoi nemici periranno,
saranno dispersi tutti i malfattori.
Tu mi doni la forza di un bufalo,
mi cospargi di olio splendente.
I miei occhi disprezzeranno i miei nemici,
e contro gli iniqui che mi assalgono
i miei orecchi udranno cose infauste.
Il giusto fiorirà come palma,
crescerà come cedro del Libano;
piantati nella casa del Signore,
fioriranno negli atri del nostro Dio.
Nella vecchiaia daranno ancora frutti,
saranno vegeti e rigogliosi,
per annunziare quanto è retto il Signore:
mia roccia, in lui non c'è ingiustizia.
1a Antifona
Al mattino annunziamo il tuo amore, la tua verità nella notte profonda.
2a Antifona
Voglio proclamare il nome del Signore: date gloria al nostro Dio.
Cantico
CANTICO DT32, 1-12
I benefici di Dio in favore del popolo
Ascoltate, o cieli: io voglio parlare:
oda la terra le parole della mia bocca!
Stilli come pioggia la mia dottrina,
scenda come rugiada il mio dire;
come scroscio sull'erba del prato,
come spruzzo sugli steli di grano.
Voglio proclamare il nome del Signore:
date gloria al nostro Dio!
Egli è la Roccia; perfetta è l'opera sua;
tutte le sue vie sono giustizia;
è un Dio verace e senza malizia;
Egli è giusto e retto.
Peccarono contro di lui i figli degeneri,
generazione tortuosa e perversa.
Così ripaghi il Signore,
o popolo stolto e insipiente?
Non è lui il padre che ti ha creato,
che ti ha fatto e ti ha costituito?
Ricorda i giorni del tempo antico,
medita gli anni lontani.
Interroga tuo padre e te lo farà sapere,
i tuoi vecchi e te lo diranno.
Quando l'Altissimo divideva i popoli,
quando disperdeva i figli dell'uomo,
egli stabilì i confini delle genti
secondo il numero degli Israeliti.
Porzione del Signore è il suo popolo,
sua eredità è Giacobbe.
Egli lo trovò in terra deserta,
in una landa di ululati solitari.
Lo educò, ne ebbe cura,
lo custodì come pupilla del suo occhio.
Come un'aquila che veglia la sua nidiata,
che vola sopra i suoi nati,
egli spiegò le ali e lo prese,
lo sollevò sulle sue ali.
Il Signore lo guidò da solo,
non c'era con lui alcun dio straniero.
2a Antifona
Voglio proclamare il nome del Signore: date gloria al nostro Dio.
3a Antifona
O Signore, nostro Dio, quanto è grande il tuo nome su tutta la terra!
Salmo di Lode
SALMO 8
Grandezza del Signore e dignità dell'uomo
O Signore, nostro Dio,
quanto è grande il tuo nome
su tutta la terra:
sopra i cieli si innalza la tua magnificenza.
Con la bocca dei bimbi e dei lattanti
affermi la tua potenza contro i tuoi avversari,
per ridurre al silenzio nemici e ribelli.
Se guardo il tuo cielo, opera delle tue dita,
la luna e le stelle che tu hai fissate,
che cosa è l'uomo perché te ne ricordi,
e il figlio dell'uomo perché te ne curi?
Eppure l'hai fatto poco meno degli angeli,
di gloria e di onore lo hai coronato:
gli hai dato potere sulle opere delle tue mani,
tutto hai posto sotto i suoi piedi;
tutti i greggi e gli armenti,
tutte le bestie della campagna;
gli uccelli del cielo e i pesci del mare,
che percorrono le vie del mare.
O Signore, nostro Dio,
quanto è grande il tuo nome su tutta la terra!
3a Antifona
O Signore, nostro Dio, quanto è grande il tuo nome su tutta la terra!
Lettura Breve
Rm 12, 14-16a
Benedite coloro che vi perseguitano, benedite e non maledite. Rallegratevi con quelli che sono nella gioia, piangete con quelli che sono nel pianto. Abbiate i medesimi sentimenti gli uni verso gli altri; non aspirate a cose troppo alte, piegatevi invece a quelle umili.
Responsorio Breve
R. Esultano le mie labbra cantando le tue lodi.
Esultano le mie labbra cantando le tue lodi.
V. La mia lingua proclama la tua giustizia
cantando le tue lodi.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Esultano le mie labbra cantando le tue lodi.
Antifona al Benedictus
Guida i nostri passi, o Signore, sulla via della pace.
Cantico di Zaccaria (Lc 1, 68-79)
Il Messia e il suo Precursore
Benedetto il Signore Dio d'Israele,
perché ha visitato e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi una salvezza potente
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso
per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:
salvezza dai nostri nemici,
e dalle mani di quanti ci odiano.
Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri
e si è ricordato della sua santa alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre,
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore, in santità e giustizia
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo
perché andrai innanzi al Signore
a preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza
nella remissione dei suoi peccati,
grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio,
per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge
per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre
e nell'ombra della morte
e dirigere i nostri passi
sulla via della pace.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen
Antifona al Benedictus
Guida i nostri passi, o Signore, sulla via della pace.
Invocazioni
Cristo è presente nelle sue membra, specialmente nei poveri e nei sofferenti. Celebriamo la sua bontà e preghiamo con fede per crescere nel suo amore:
Rendici perfetti nella carità, Signore.
Iniziamo questo nuovo giorno nel ricordo della tua risurrezione,
- estendi a tutti gli uomini, Signore, i benefici della tua salvezza.
Fa' che oggi ti rendiamo testimonianza davanti agli uomini,
- per essere degni di unirci all'offerta del tuo sacrificio.
Aiutaci a riconoscere il tuo volto nei nostri fratelli,
- e a servirti in ciascuno di essi.
Tu, che ci unisci a te come i tralci alla vite,
- fa' che rimaniamo nel tuo amore, per portare molto frutto a gloria di Dio Padre.
Padre nostro.
Preghiamo
Ti lodi, o Signore, la nostra voce, ti lodi il nostro spirito, e poiché il nostro essere è dono del tuo amore, tutta la nostra vita si trasformi in perenne liturgia di lode. Per Cristo, nostro Signore.
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.
ORA MEDIA NONA
Introduzione
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Inno
Signore, forza degli esseri,
Dio immutabile, eterno,
tu segni i ritmi del mondo:
i giorni, i secoli, il tempo.
Irradia di luce la sera,
fa' sorgere oltre la morte,
nello splendore dei cieli,
il giorno senza tramonto.
Sia lode al Padre altissimo,
al Figlio e al Santo Spirito,
com'era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen.
1a Antifona
Cieli e terra passeranno; le mie parole non passeranno, dice il Signore.
1° Salmo
SALMO 118, 81-88
Mi consumo nell'attesa della tua salvezza,
spero nella tua parola.
Si consumano i miei occhi dietro la tua promessa,
mentre dico: "Quando mi darai conforto?".
Io sono come un otre esposto al fumo,
ma non dimentico i tuoi insegnamenti.
Quanti saranno i giorni del tuo servo?
Quando farai giustizia dei miei persecutori?
Mi hanno scavato fosse gli insolenti
che non seguono la tua legge.
Verità sono tutti i tuoi comandi;
a torto mi perseguitano: vieni in mio aiuto.
Per poco non mi hanno bandito dalla terra,
ma io non ho abbandonato i tuoi precetti.
Secondo il tuo amore fammi vivere
e osserverò le parole della tua bocca.
1a Antifona
Cieli e terra passeranno; le mie parole non passeranno, dice il Signore.
2a Antifona
Tu sei per me rifugio, o Dio, torre salda davanti all'avversario.
2° Salmo
SALMO 60
Preghiera di un esule
Ascolta, o Dio, il mio grido,
sii attento alla mia preghiera.
Dai confini della terra io t'invoco;
mentre il mio cuore viene meno,
guidami su rupe inaccessibile.
Tu sei per me rifugio,
torre salda davanti all'avversario.
Dimorerò nella tua tenda per sempre,
all'ombra delle tue ali troverò riparo;
perché tu, Dio, hai ascoltato i miei voti,
mi hai dato l'eredità di chi teme il tuo nome.
Ai giorni del re aggiungi altri giorni,
per molte generazioni siano i suoi anni.
Regni per sempre sotto gli occhi di Dio;
grazia e fedeltà lo custodiscano.
Allora canterò inni al tuo nome, sempre,
sciogliendo i miei voti giorno per giorno.
2a Antifona
Tu sei per me rifugio, o Dio, torre salda davanti all'avversario.
3a Antifona
Proteggimi, o Dio, dal terrore del nemico.
3° Salmo
SALMO 63
Preghiera contro il terrore del nemico
Ascolta, Dio, la voce del mio lamento,
dal terrore del nemico preserva la mia vita.
Proteggimi dalla congiura degli empi,
dal tumulto dei malvagi.
Affilano la loro lingua come spada,
scagliano come frecce parole amare
per colpire di nascosto l'innocente;
lo colpiscono di sorpresa
e non hanno timore.
Si ostinano nel fare il male,
si accordano per nascondere tranelli;
dicono: "Chi li potrà vedere?".
Meditano iniquità, attuano le loro trame:
un baratro è l'uomo e il suo cuore un abisso.
Ma Dio li colpisce con le sue frecce:
all'improvviso essi sono feriti,
la loro stessa lingua li farà cadere;
chiunque, al vederli, scuoterà il capo.
Allora tutti saranno presi da timore,
annunzieranno le opere di Dio
e capiranno ciò che egli ha fatto.
Il giusto gioirà nel Signore
e riporrà in lui la sua speranza,
i retti di cuore ne trarranno gloria.
3a Antifona
Proteggimi, o Dio, dal terrore del nemico.
Lettura Breve
Ger 6, 16a
Fermatevi nelle strade e guardate, informatevi circa i sentieri del passato, dove sta la strada buona e prendetela, così troverete pace per le anime vostre.
V. Mia eredità per sempre le tue parole:
R. Sono gioia per il mio cuore.
Preghiamo
Ascolta, o Dio, la nostra preghiera per intercessione della beata Vergine Maria, e donaci la tua vera pace, perché in tutti i giorni della nostra vita possiamo dedicarci con gioia al tuo servizio e giungere alla beatitudine del tuo regno. Per Cristo nostro Signore.
Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.
XV Domenica
PRIMI VESPRI
Introduzione
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Inno
Dio, che all'alba dei tempi
creasti la luce nuova,
accogli il nostro canto,
mentre scende la sera.
Veglia sopra i tuoi figli
pellegrini nel mondo;
la morte non ci colga
prigionieri del male.
La tua luce risplenda
nell'intimo dei cuori,
e sia pegno e primizia
della gloria dei cieli.
Te la voce proclami,
o Dio trino e unico,
te canti il nostro cuore,
te adori il nostro spirito. Amen.
1a Antifona
Dal sorgere del sole al suo tramonto sia lodato il nome del Signore.
1° Salmo
SALMO 112
Lodate il nome del Signore
Lodate, servi del Signore,
lodate il nome del Signore.
Sia benedetto il nome del Signore,
ora e sempre.
Dal sorgere del sole al suo tramonto
sia lodato il nome del Signore.
Su tutti i popoli eccelso è il Signore,
più alta dei cieli è la sua gloria.
Chi è pari al Signore nostro Dio che siede nell'alto
e si china a guardare nei cieli e sulla terra?
Solleva l'indigente dalla polvere,
dall'immondizia rialza il povero,
per farlo sedere tra i principi,
tra i principi del suo popolo.
Fa abitare la sterile nella sua casa
quale madre gioiosa di figli.
1a Antifona
Dal sorgere del sole al suo tramonto sia lodato il nome del Signore.
2a Antifona
Alzerò il calice della salvezza, invocherò il nome del Signore.
2° Salmo
SALMO 115
Rendimento di grazie nel tempio
Ho creduto anche quando dicevo:
"Sono troppo infelice".
Ho detto con sgomento:
"Ogni uomo è inganno".
Che cosa renderò al Signore
per quanto mi ha dato?
Alzerò il calice della salvezza
e invocherò il nome del Signore.
Adempirò i miei voti al Signore,
davanti a tutto il suo popolo.
Preziosa agli occhi del Signore
è la morte dei suoi fedeli.
Sì, io sono il tuo servo, Signore,
io sono tuo servo, figlio della tua ancella;
hai spezzato le mie catene.
A te offrirò sacrifici di lode
e invocherò il nome del Signore.
Adempirò i miei voti al Signore
davanti a tutto il suo popolo,
negli atri della casa del Signore,
in mezzo a te, Gerusalemme.
2a Antifona
Alzerò il calice della salvezza, invocherò il nome del Signore.
3a Antifona
Il Signore Gesù si è umiliato nella morte; e Dio lo ha innalzato nella gloria.
Cantico
CANTICO Fil 2, 6-11
Cristo servo di Dio
Cristo Gesù, pur essendo di natura divina,
non considerò un tesoro geloso
la sua uguaglianza con Dio;
ma spogliò se stesso,
assumendo la condizione di servo
e divenendo simile agli uomini;
apparso in forma umana, umiliò se stesso
facendosi obbediente fino alla morte
e alla morte di croce.
Per questo Dio l'ha esaltato
e gli ha dato il nome
che è al di sopra di ogni altro nome;
perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi
nei cieli, sulla terra
e sotto terra;
e ogni lingua proclami
che Gesù Cristo è il Signore,
a gloria di Dio Padre.
3a Antifona
Il Signore Gesù si è umiliato nella morte; e Dio lo ha innalzato nella gloria.
Lettura breve
Eb 13, 20-21
Il Dio della pace che ha fatto tornare dai morti il pastore grande delle pecore, in virtù del sangue di un'alleanza eterna, il Signore nostro Gesù, vi renda perfetti in ogni bene, perché possiate compiere la sua volontà, operando in voi ciò che a lui è gradito per mezzo di Gesù Cristo, al quale sia gloria nei secoli dei secoli. Amen.
Responsorio
R. Quanto sono grandi le tue opere, Signore!
Quanto sono grandi le tue opere, Signore!
V. Le hai fatte con bontà e sapienza
le tue opere, Signore.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Quanto sono grandi le tue opere, Signore!
Antifona al Magnificat
Così sta scritto nella legge: Ama il Signore tuo Dio con tutto il cuore e il prossimo tuo come te stesso.
Cantico della Beata Vergine (Lc 1, 46-55)
Esultanza dell'anima nel Signore
L'anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva.
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri,
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.
Antifona al Magnificat
Così sta scritto nella legge: Ama il Signore tuo Dio con tutto il cuore e il prossimo tuo come te stesso.
Intercessioni
Memori dell'amore di Cristo, che, con la prodigiosa moltiplicazione dei pani e dei pesci, saziò la fame del suo popolo, diciamo con umile fiducia:
Rinnova per noi, Signore, i prodigi della tua misericordia.
Riconosciamo, Signore, che i benefici ricevuti in questa settimana vengono dalla tua bontà,
-- fa' che non trovino in noi un terreno sterile, ma portino frutti di vita eterna.
Luce e salvezza delle genti, guida e proteggi i missionari del vangelo,
-- accendi in essi il fuoco del tuo Spirito.
Fa' che tutti gli uomini cooperino a creare un mondo nuovo,
-- più conforme alle legittime aspirazioni del progresso nella giustizia e nella pace.
Medico delle anime e dei corpi, dona sollievo ai malati, conforto ai moribondi,
-- visita e rinnova tutti gli uomini con la tua misericordia.
Accogli i nostri defunti nella gloriosa schiera dei santi,
-- scrivi anche i loro nomi nel libro della vita.
Padre nostro.
Preghiamo
O Dio, che mostri agli erranti la luce della tua verità, perché possano tornare sulla retta via, concedi a tutti coloro che si professano cristiani di respingere ciò che è contrario a questo nome e di seguire ciò che gli è conforme. Per Cristo, nostro Signore.
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.