7 febbraio 2022 - Lunedì - Tempo: Ordinario - Quinta Settimana - Prima settimana del salterio

MESSA

Antifona d'Ingresso
Salvaci, Signore Dio nostro, e raccoglici da tutti i popoli, perché proclamiamo il tuo santo nome e ci gloriamo della tua lode.

Colletta
Custodisci sempre con paterna bontà la tua famiglia, Signore, e poiché unico fondamento della nostra speranza è la grazia che viene da te, aiutaci sempre con la tua protezione. Per Cristo, nostro Signore.

Prima Lettura
1 Re 8, 1-7.9-13
Dal primo libro dei Re.
In quei giorni, Salomone convocò presso di sé in assemblea a Gerusalemme gli anziani d'Israele, tutti i capitribù, i prìncipi dei casati degli Israeliti, per fare salire l'arca dell'alleanza del Signore dalla Città di Davide, cioè da Sion. Si radunarono presso il re Salomone tutti gli Israeliti nel mese di Etanìm, cioè il settimo mese, durante la festa. Quando furono giunti tutti gli anziani d'Israele, i sacerdoti sollevarono l'arca e fecero salire l'arca del Signore, con la tenda del convegno e con tutti gli oggetti sacri che erano nella tenda; li facevano salire i sacerdoti e i levìti. Il re Salomone e tutta la comunità d'Israele, convenuta presso di lui, immolavano davanti all'arca pecore e giovenchi, che non si potevano contare né si potevano calcolare per la quantità. I sacerdoti introdussero l'arca dell'alleanza del Signore al suo posto nel sacrario del tempio, nel Santo dei Santi, sotto le ali dei cherubini. Difatti i cherubini stendevano le ali sul luogo dell'arca; i cherubini, cioè, proteggevano l'arca e le sue stanghe dall'alto. Nell'arca non c'era nulla se non le due tavole di pietra, che vi aveva deposto Mosè sull'Oreb, dove il Signore aveva concluso l'alleanza con gli Israeliti quando uscirono dalla terra d'Egitto. Appena i sacerdoti furono usciti dal santuario, la nube riempì il tempio del Signore, e i sacerdoti non poterono rimanervi per compiere il servizio a causa della nube, perché la gloria del Signore riempiva il tempio del Signore. Allora Salomone disse: "Il Signore ha deciso di abitare nella nube oscura. Ho voluto costruirti una casa eccelsa, un luogo per la tua dimora in eterno".

Salmo
Salmo 131 (132)
Sorgi, Signore, tu e l'arca della tua potenza.

Ecco, abbiamo saputo che era in Èfrata,
l'abbiamo trovata nei campi di Iàar.
Entriamo nella sua dimora,
prostriamoci allo sgabello dei suoi piedi.

Sorgi, Signore, verso il luogo del tuo riposo,
tu e l'arca della tua potenza.
I tuoi sacerdoti si rivestano di giustizia
ed esultino i tuoi fedeli.
Per amore di Davide, tuo servo,
non respingere il volto del tuo consacrato.

Canto al Vangelo

Alleluia, alleluia.

Gesù annunciava il vangelo del Regno e guariva ogni sorta di malattie e infermità nel popolo.

Alleluia.

Vangelo
Mc 6, 53-56

Dal vangelo secondo Marco.
In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli, compiuta la traversata fino a terra, giunsero a Gennèsaret e approdarono. Scesi dalla barca, la gente subito lo riconobbe e, accorrendo da tutta quella regione, cominciarono a portargli sulle barelle i malati, dovunque udivano che egli si trovasse. E là dove giungeva, in villaggi o città o campagne, deponevano i malati nelle piazze e lo supplicavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello; e quanti lo toccavano venivano salvati.

Sulle Offerte
Accogli con bontà, o Signore, questi doni che noi, tuo popolo santo, deponiamo sull'altare, e trasformali in sacramento di salvezza. Per Cristo nostro Signore.

Comunione
Rendiamo grazie al Signore per la sua misericordia, per i suoi prodigi verso i figli degli uomini; egli sazia il desiderio dell'assetato e ricolma di beni l'affamato.

Dopo la Comunione
O Dio, che ci hai nutriti alla tua mensa, fa' che per la forza di questo sacramento, sorgente inesauribile di salvezza, la vera fede si estenda sino ai confini della terra. Per Cristo nostro Signore.

UFFICIO DELLE LETTURE

Introduzione
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno
O Trinità beata,
oceano di pace,
la Chiesa a te consacra
la sua lode perenne.

Padre d'immensa gloria,
Verbo d'eterna luce,
Spirito di sapienza
e carità perfetta.

Roveto inestinguibile
di verità e d'amore;
ravviva in noi la gioia
dell'agape fraterna.

O principio e sorgente
della vita immortale,
rivelaci il tuo volto
nella gloria dei cieli. Amen.

1a Antifona
Salvami, Signore, per la tua misericordia.

1° Salmo
SALMO 6
L'uomo nella prova implora la misericordia di Dio.

Signore, non punirmi nel tuo sdegno,
non castigarmi nel tuo furore.
Pietà di me, Signore: vengo meno;
risanami, Signore: tremano le mie ossa.

L'anima mia è tutta sconvolta,
ma tu, Signore, fino a quando?
Volgiti, Signore, a liberarmi,
salvami per la tua misericordia.

Nessuno tra i morti ti ricorda.
Chi negli inferi canta le tue lodi?

Sono stremato dai lunghi lamenti,
ogni notte inondo di pianto il mio giaciglio,
irroro di lacrime il mio letto.

I miei occhi si consumano nel dolore,
invecchio fra tanti miei oppressori.

Via da me voi tutti che fate il male,
il Signore ascolta la voce del mio pianto.

Il Signore ascolta la mia supplica,
il Signore accoglie la mia preghiera.
Arrossiscano e tremino i miei nemici,
confusi, indietreggino all'istante.

1a Antifona
Salvami, Signore, per la tua misericordia.

2a Antifona
Dio, rifugio del povero nel tempo dell'angustia!

2° Salmo
SALMO 9 A, 1-11
Ringraziamento per la vittoria

Ti loderò, Signore, con tutto il cuore
e annunzierò tutte le tue meraviglie.
Gioisco in te ed esulto,
canto inni al tuo nome, o Altissimo.

Mentre i miei nemici retrocedono,
davanti a te inciampano e periscono,
perché hai sostenuto il mio diritto e la mia causa;
siedi in trono giudice giusto.

Hai minacciato le nazioni,
hai sterminato l'empio,
il loro nome hai cancellato in eterno, per sempre.

Per sempre sono abbattute le fortezze del nemico,
è scomparso il ricordo
delle città che hai distrutte.

Ma il Signore sta assiso in eterno;
erige per il giudizio il suo trono:
giudicherà il mondo con giustizia,
con rettitudine deciderà le cause dei popoli.

Il Signore sarà un riparo per l'oppresso,
in tempo di angoscia un rifugio sicuro.
Confidino in te quanti conoscono il tuo nome,
perché non abbandoni chi ti cerca, Signore.

2a Antifona
Dio, rifugio del povero nel tempo dell'angustia!

3a Antifona
Dirò le tue lodi, Signore, nell'assemblea del tuo popolo.

3° Salmo
SALMO 9 A, 12-21
Ringraziamento per la vittoria

Cantate inni al Signore, che abita in Sion,
narrate tra i popoli le sue opere.
Vindice del sangue, egli ricorda,
non dimentica il grido degli afflitti.

Abbi pietà di me, Signore,
vedi la mia miseria, opera dei miei nemici,
tu che mi strappi dalle soglie della morte,

perché possa annunziare le tue lodi,
esultare per la tua salvezza
alle porte della città di Sion.

Sprofondano i popoli
nella fossa che hanno scavata,
nella rete che hanno teso
si impiglia il loro piede.

Il Signore si è manifestato, ha fatto giustizia;
l'empio è caduto nella rete,
opera delle sue mani.

Tornino gli empi negli inferi,
tutti i popoli che dimenticano Dio.
Perché il povero non sarà dimenticato,
la speranza degli afflitti non resterà delusa.

Sorgi, Signore, non prevalga l'uomo:
davanti a te siano giudicate le genti.
Riempile di spavento, Signore,
sappiano le genti che sono mortali.

3a Antifona
Dirò le tue lodi, Signore, nell'assemblea del tuo popolo.

Prima Lettura
V. Fammi capire, e osserverò la tua legge,
R. la custodirò con tutto il cuore.

Dalla lettera ai Galati di san Paolo, apostolo 1, 13 - 2, 10
Vocazione e apostolato di Paolo

Fratelli, voi avete certamente sentito parlare della mia condotta di un tempo nel giudaismo, come io perseguitassi fieramente la Chiesa di Dio e la devastassi, superando nel giudaismo la maggior parte dei miei coetanei e connazionali, accanito com'ero nel sostenere le tradizioni dei padri. Ma quando colui che mi scelse fin dal seno di mia madre e mi chiamò con la sua grazia si compiacque di rivelare a me suo Figlio perché lo annunziassi in mezzo ai pagani, subito, senza consultare nessun uomo, senza andare a Gerusalemme da coloro che erano apostoli prima di me, mi recai in Arabia e poi ritornai a Damasco. In seguito, dopo tre anni andai a Gerusalemme per consultare Cefa, e rimasi presso di lui quindici giorni; degli apostoli non vidi nessun altro, se non Giacomo, il fratello del Signore. In ciò che vi scrivo, io attesto davanti a Dio che non mentisco. Quindi andai nelle regioni della Siria e della Cilicia. Ma ero sconosciuto personalmente alle Chiese della Giudea che sono in Cristo; soltanto avevano sentito dire: "Colui che una volta ci perseguitava, va ora annunziando la fede che un tempo voleva distruggere". E glorificavano Dio a causa mia. Dopo quattordici anni, andai di nuovo a Gerusalemme in compagnia di Barnaba, portando con me anche Tito: vi andai però in seguito ad una rivelazione. Esposi loro il vangelo che io predico tra i pagani, ma lo esposi privatamente alle persone più ragguardevoli, per non trovarmi nel rischio di correre o di aver corso invano. Ora neppure Tito, che era con me, sebbene fosse greco, fu obbligato a farsi circoncidere. E questo proprio a causa dei falsi fratelli che si erano intromessi a spiare la libertà che abbiamo in Cristo Gesù, allo scopo di renderci schiavi. Ad essi però non cedemmo, per riguardo, neppure un istante, perché la verità del vangelo continuasse a rimanere salda tra di voi. Da parte dunque delle persone più ragguardevoli quali fossero allora non m'interessa, perché Dio non bada a persona alcuna, a me, da quelle persone ragguardevoli, non fu imposto nulla di più. Anzi, visto che a me era stato affidato il vangelo per i non circoncisi, come a Pietro quello per i circoncisi, poiché colui che aveva agito in Pietro per farne un apostolo dei circoncisi aveva agito anche in me per i pagani, e riconoscendo la grazia a me conferita, Giacomo, Cefa e Giovanni, ritenuti le colonne, diedero a me e a Barnaba la loro destra in segno di comunione, perché noi andassimo verso i pagani ed essi verso i circoncisi. Soltanto ci pregarono di ricordarci dei poveri: ciò che mi sono proprio preoccupato di fare.

Responsorio Prima Lettura
Cfr. 1 Cor 15, 10; Gal 2, 8

R. Per grazia di Dio sono quello che sono.
La sua grazia in me non è stata vana, e con me rimane sempre.
V. Colui che ha fatto di Pietro un apostolo degli Ebrei, ha fatto di me l'apostolo dei pagani.
R. La sua grazia in me non è stata vana, e con me rimane sempre.

Seconda Lettura
Dal "Breviloquio" di san Bonaventura, vescovo (Prolo.; Opera omnia 5, 201-202)
Dalla conoscenza di Gesù Cristo si ha la comprensione di tutta la Sacra Scrittura

L'origine della Sacra Scrittura non è frutto di ricerca umana, ma di rivelazione divina. Questa promana "dal Padre della luce, dal quale ogni paternità nei cieli e sulla terra prende nome". Dal Padre, per mezzo del Figlio suo Gesù Cristo, discende in noi lo Spirito Santo. Per mezzo dello Spirito santo poi, che divide e distribuisce i suoi doni ai singoli secondo il suo beneplacito, ci viene data la fede, e per mezzo della fede Cristo abita nei nostri cuori (cfr. Ef 3, 17). Questa è la conoscenza di Gesù Cristo, da cui hanno origine, come da una fonte, la sicurezza e l'intelligenza della verità, contenuta in tutta la Sacra Scrittura. Perciò è impossibile che uno possa addentrarsi e conoscerla, se prima non abbia la fede che è lucerna, porta e fondamento di tutta la Sacra Scrittura. La fede infatti, lungo questo nostro pellegrinaggio, è la base da cui vengono tutte le conoscenze soprannaturali, illumina il cammino per arrivarvi ed è porta per entrarvi. E' anche il criterio per misurare la sapienza donataci dall'alto, perché nessuno si stimi più di quanto è conveniente valutarsi, ma in maniera da avere, di se stessi, una giusta valutazione, ciascuno secondo la misura di fede che Dio gli ha dato (cfr. Rm 12, 3). Lo scopo, poi, o meglio, il frutto della Sacra Scrittura non è uno qualsiasi, ma addirittura la pienezza della felicità eterna. Infatti la Sacra Scrittura è appunto il libro nel quale sono scritte parole di vita eterna perché, non solo crediamo, ma anche possediamo la vita eterna, in cui vedremo, ameremo e saranno realizzati tutti i nostri desideri. Solo allora conosceremo "la carità che sorpassa ogni conoscenza" e così saremo ricolmi "di tutta la pienezza di Dio" (Ef 3, 19). Ora la divina Scrittura cerca di introdurci in questa pienezza, proprio secondo quanto ci ha detto poco fa l'Apostolo. Con questo scopo, con questa intenzione, deve essere studiata la Sacra Scrittura. Così va ascoltata e insegnata. Per ottenere tale frutto, per raggiungere questa meta sotto la retta guida della Scrittura, bisogna incominciare dal principio. Ossia accostarsi con fede semplice al Padre della luce e pregare con cuore umile, perché egli, per mezzo del Figlio e nello Spirito Santo, ci conceda la vera conoscenza di Gesù Cristo e, con la conoscenza, anche l'amore. Conoscendolo ed amandolo, e saldamente fondati e radicati nella carità, potremo sperimentare la larghezza, la lunghezza, l'altezza e la profondità (cfr. Ef 3, 18) della stessa Sacra Scrittura. Potremo così giungere alla perfetta conoscenza e all'amore smisurato della beatissima Trinità, a cui tendono i desideri dei santi e in cui c'è l'attuazione e il compimento di ogni verità e bontà.

Responsorio Seconda Lettura
Lc 24, 27. 25

R. Cominciando da Mosè e da tutti i profeti,
Gesù mostrava ai discepoli, in tutte le Scritture, ciò che a lui si riferiva.
V. Sciocchi e lenti di cuore nel credere alla parola dei profeti!
R. Gesù mostrava ai discepoli, in tutte le Scritture ciò che a lui si riferiva.

Preghiamo
Custodisci sempre con paterna bontà la tua famiglia, Signore, e poiché unico fondamento della nostra speranza è la grazia che viene da te, aiutaci sempre con la tua protezione. Per Cristo, nostro Signore.

R. Amen.

Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.

LODI

Introduzione
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno
O sole di giustizia,
Verbo del Dio vivente,
irradia sulla Chiesa
la tua luce immortale.

Per te veniamo al Padre,
fonte del primo amore,
Padre d'immensa grazia
e di perenne gloria.

Lieto trascorra il giorno
in umiltà e fervore;
la luce della fede
non conosca tramonto.

Sia Cristo il nostro cibo,
sia Cristo l'acqua viva:
in lui gustiamo sobrii
l'ebbrezza dello Spirito. Amen.

1a Antifona
Al mattino ti prego, Signore, ascolta la mia voce!

1° Salmo
SALMO 5, 2-10. 12-13
Preghiera del mattino per avere l'aiuto del Signore

Porgi l'orecchio, Signore, alle mie parole:
intendi il mio lamento.

Ascolta la voce del mio grido,
o mio re e mio Dio,
perché ti prego, Signore.

Al mattino ascolta la mia voce;
fin dal mattino t'invoco e sto in attesa.

Tu non sei un Dio che si compiace del male;
presso di te il malvagio non trova dimora;
gli stolti non sostengono il tuo sguardo.

Tu detesti chi fa il male,
fai perire i bugiardi.
Il Signore detesta sanguinari e ingannatori.

Ma io per la tua grande misericordia
entrerò nella tua casa;
mi prostrerò con timore nel tuo santo tempio.

Signore, guidami con giustizia
di fronte ai miei nemici;
spianami davanti il tuo cammino.

Non c'è sincerità sulla loro bocca,
è pieno di perfidia il loro cuore;
la loro gola è un sepolcro aperto,
la loro lingua è tutta adulazione.

Gioiscano quanti in te si rifugiano,
esultino senza fine.
Tu li proteggi e in te si allieteranno
quanti amano il tuo nome.

Signore, tu benedici il giusto:
come scudo lo copre la tua benevolenza.

1a Antifona
Al mattino ti prego, Signore, ascolta la mia voce!

2a Antifona
Lodiamo il tuo nome glorioso, Signore, nostro Dio.

Cantico
CANTICO 1 Cr 29, 10-13
Solo a Dio l'onore e la gloria

Sii benedetto, Signore,
Dio di Israele, nostro padre,
ora e sempre.

Tua, Signore, è la grandezza, la potenza,
la gloria, la maestà e lo splendore,
perché tutto, nei cieli e sulla terra, è tuo.

Tuo è il regno, Signore;
tu ti innalzi sovrano su ogni cosa.
Da te provengono ricchezza e gloria;
Tu domini tutto;

nella tua mano c'è forza e potenza;
dalla tua mano ogni grandezza e potere.
Per questo, nostro Dio, ti ringraziamo
e lodiamo il tuo nome glorioso.

2a Antifona
Lodiamo il tuo nome glorioso, Signore, nostro Dio.

3a Antifona
Gloria al Signore nel suo tempio: egli regna per sempre.

Salmo di Lode
SALMO 28
Il Signore proclama solennemente la sua parola

Date al Signore, figli di Dio,
date al Signore gloria e potenza.
Date al Signore la gloria del suo nome,
prostratevi al Signore in santi ornamenti.

Il Signore tuona sulle acque,
il Dio della gloria scatena il tuono,
il Signore, sull'immensità delle acque.

Il Signore tuona con forza,
tuona il Signore con potenza.
Il tuono del Signore schianta i cedri,
il Signore schianta i cedri del Libano.

Fa balzare come un vitello il Libano
e il Sirion come un giovane bufalo.

Il tuono saetta fiamme di fuoco,
il tuono scuote la steppa,
il Signore scuote il deserto di Kades
e spoglia le foreste.

Il Signore è assiso sulla tempesta,
il Signore siede re per sempre.
Il Signore darà forza al suo popolo,
benedirà il suo popolo con la pace.

Nel tempio del Signore,
tutti dicono: "Gloria!".

3a Antifona
Gloria al Signore nel suo tempio: egli regna per sempre.

Lettura Breve
2 Ts 3, 10b-13

Chi non vuol lavorare neppure mangi. Sentiamo infatti che alcuni fra di voi vivono disordinatamente, senza far nulla e in continua agitazione. A questi tali ordiniamo, esortandoli nel Signore Gesù Cristo, di mangiare il proprio pane lavorando in pace. Voi, fratelli, non lasciatevi scoraggiare nel fare il bene.

Responsorio Breve
R. Da sempre e per sempre benedetto il Signore!
Da sempre e per sempre benedetto il Signore!
V. Egli solo ha fatto prodigi:
benedetto il Signore!
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Da sempre e per sempre benedetto il Signore.

Antifona al Benedictus
Benedetto il Signore, nostro Dio!

Cantico di Zaccaria (Lc 1, 68-79)
Il Messia e il suo Precursore

Benedetto il Signore Dio d'Israele,
perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente
nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso
per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:

salvezza dai nostri nemici,
e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri
e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre,
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo
perché andrai innanzi al Signore
a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza
nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio,
per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre
e nell'ombra della morte

e dirigere i nostri passi
sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen

Antifona al Benedictus
Benedetto il Signore, nostro Dio!

Invocazioni
Glorifichiamo Cristo, nostro Signore, pieno di grazia e di Spirito Santo e con fiducia chiediamo:
Donaci il tuo Spirito, Signore.
Concedi a noi di trascorrere questo giorno nella gioia, nella pace e senza peccato,
-- perché, giunti a sera, possiamo lodarti con cuore puro e riconoscente.
Risplenda su di noi la luce del tuo amore,
-- e la tua sapienza ispiri i nostri progetti e le nostre opere.
La tua mano ci sostenga nel servizio del bene,
-- e ci custodisca nella tua amicizia.
Proteggi coloro che si affidano alle nostre preghiere,
-- colmali di ogni benedizione nel corpo e nello spirito.
Padre nostro.

Preghiamo
Ispira le nostre azioni, Signore, e accompagnale con il tuo aiuto: perché ogni nostra attività abbia da te il suo inizio e in te il suo compimento. Per Cristo, nostro Signore.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.

ORA MEDIA NONA

Introduzione
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno
Signore, forza degli esseri,
Dio immutabile, eterno,
tu segni i ritmi del mondo:
i giorni, i secoli, il tempo.

Irradia di luce la sera,
fa' sorgere oltre la morte,
nello splendore dei cieli,
il giorno senza tramonto.

Sia lode al Padre altissimo,
al Figlio e al Santo Spirito,
com'era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen.

1a Antifona
La legge di Dio è luce degli occhi e gioia del cuore.

1° Salmo
SALMO 18 B
Lode a Dio, Signore della legge

La legge del Signore è perfetta,
rinfranca l'anima;
la testimonianza del Signore è verace,
rende saggio il semplice.

Gli ordini del Signore sono giusti,
fanno gioire il cuore;
i comandi del Signore sono limpidi,
danno luce agli occhi.

Il timore del Signore è puro, dura sempre;
i giudizi del Signore sono tutti fedeli e giusti,
più preziosi dell'oro, di molto oro fino,
più dolci del miele e di un favo stillante.

Anche il tuo servo in essi è istruito,
per chi li osserva è grande il profitto.
Le inavvertenze chi le discerne?
Assolvimi dalle colpe che non vedo.

Anche dall'orgoglio salva il tuo servo
perché su di me non abbia potere;
allora sarò irreprensibile,
sarò puro dal grande peccato.

Ti siano gradite
le parole della mia bocca,
davanti a te i pensieri del mio cuore,
Signore, mia rupe e mio redentore.

1a Antifona
La legge di Dio è luce degli occhi e gioia del cuore.

2a Antifona
Sorgi, Signore, giudica i popoli nella tua giustizia.

2° Salmo
SALMO 7, 1-10
Preghiera di un giusto calunniato

Signore, mio Dio, in te mi rifugio:
salvami e liberami da chi mi perseguita,
perché non mi sbrani come un leone,
non mi sbrani senza che alcuno mi salvi.

Signore mio Dio, se così ho agito:
se c'è iniquità sulle mie mani,
se ho ripagato il mio amico con il male,
se a torto ho spogliato i miei avversari,

il nemico m'insegua e mi raggiunga,
calpesti a terra la mia vita
e trascini nella polvere il mio onore.

Sorgi, Signore, nel tuo sdegno,
levati contro il furore dei nemici,
alzati per il giudizio che hai stabilito.

L'assemblea dei popoli ti circondi:
dall'alto volgiti contro di essa.

Il Signore decide la causa dei popoli:
giudicami, Signore, secondo la mia giustizia,
secondo la mia innocenza, o Altissimo.

Poni fine al male degli empi;
rafforza l'uomo retto,
tu che provi mente e cuore, Dio giusto.

2a Antifona
Sorgi, Signore, giudica i popoli nella tua giustizia.

3a Antifona
Dio, giudice giusto, salva chi gli è fedele.

3° Salmo
SALMO 7, 11-18
Preghiera di un giusto calunniato

La mia difesa è nel Signore,
egli salva i retti di cuore.
Dio è giudice giusto,
ogni giorno si accende il suo sdegno.

Non torna forse ad affilare la spada,
a tendere e puntare il suo arco?
Si prepara strumenti di morte,
arroventa le sue frecce.

Ecco, l'empio produce ingiustizia,
concepisce malizia, partorisce menzogna.
Egli scava un pozzo profondo
e cade nella fossa che ha fatto;

la sua malizia ricade sul suo capo,
la sua violenza gli piomba sulla testa.
Loderò il Signore per la sua giustizia
e canterò il nome di Dio, l'Altissimo.

3a Antifona
Dio, giudice giusto, salva chi gli è fedele.

Lettura Breve
1 Pt 1, 17b-19

Comportatevi con timore nel tempo del vostro pellegrinaggio. Voi sapete che non a prezzo di cose corruttibili, come l'argento e l'oro, foste liberati dalla vostra vuota condotta ereditata dai vostri padri, ma con il sangue prezioso di Cristo, come di agnello senza difetti e senza macchia.

V. Riscattami, Signore, pietà di me:
R. Nell'assemblea benedirò il tuo nome.

Preghiamo
O Dio, che ci chiami a celebrare la tua lode nell'ora stessa in cui gli apostoli salivano al tempio, accogli la nostra preghiera nel nome del tuo Figlio e dona la tua salvezza a coloro che lo invocano. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.

VESPRI

Introduzione
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno
O immenso creatore,
che all'impeto dei flutti
segnasti il corso e il limite
nell'armonia del cosmo,

tu all'aspre solitudini
della terra assetata
donasti il refrigerio
dei torrenti e dei mari.

Irriga, o Padre buono,
i deserti dell'anima
coi fiumi di acqua viva
che sgorgano dal Cristo.

Ascolta, o Padre altissimo,
tu che regni nei secoli
con il Cristo tuo Figlio
e lo Spirito santo. Amen.

1a Antifona
Giusto è il Signore, gli uomini retti vedranno il suo volto.

1° Salmo
SALMO 10
Nel Signore è la fiducia del giusto

Nel Signore mi sono rifugiato, come potete dirmi:
"Fuggi come un passero verso il monte"?

Ecco, gli empi tendono l'arco,
aggiustano la freccia sulla corda
per colpire nel buio i retti di cuore.

Quando sono scosse le fondamenta,
il giusto che cosa può fare?

Ma il Signore nel tempio santo,
il Signore ha il trono nei cieli.

I suoi occhi sono aperti sul mondo,
le sue pupille scrutano ogni uomo.
Il Signore scruta giusti ed empi,
egli odia chi ama la violenza.

Farà piovere sugli empi
brace, fuoco e zolfo,
vento bruciante toccherà loro in sorte.

Giusto è il Signore, ama le cose giuste;
gli uomini retti vedranno il suo volto.

1a Antifona
Giusto è il Signore, gli uomini retti vedranno il suo volto.

2a Antifona
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.

2° Salmo
SALMO 14
Chi è degno di stare davanti al Signore?

Signore, chi abiterà nella tua tenda?
Chi dimorerà sul tuo santo monte?
Colui che cammina senza colpa,
agisce con giustizia e parla lealmente,

chi non dice calunnia con la sua lingua,
non fa danno al suo prossimo
e non lancia insulto al suo vicino.

Ai suoi occhi è spregevole il malvagio,
ma onora chi teme il Signore.

Anche se giura a suo danno, non cambia;
se presta denaro, non fa usura,
e non accetta doni contro l'innocente.

Colui che agisce in questo modo
resterà saldo per sempre.

2a Antifona
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.

3a Antifona
In Cristo il Padre ci ha scelti per essere suoi figli.

Cantico
CANTICO Ef 1, 3-10
Dio salvatore

Benedetto sia Dio,
Padre del Signore nostro Gesù Cristo,
che ci ha benedetti
con ogni benedizione spirituale nei cieli, in Cristo.

In lui ci ha scelti
prima della creazione del mondo,
per trovarci, al suo cospetto,
santi e immacolati nell'amore.

Ci ha predestinati
a essere suoi figli adottivi
per opera di Gesù Cristo,
secondo il beneplacito del suo volere,

a lode e gloria
della sua grazia,
che ci ha dato
nel suo Figlio diletto.

In lui abbiamo la redenzione
mediante il suo sangue,
la remissione dei peccati
secondo la ricchezza della sua grazia.

Dio l'ha abbondantemente riversata su di noi
con ogni sapienza e intelligenza,
poiché egli ci ha fatto conoscere
il mistero del suo volere,

il disegno di ricapitolare in Cristo
tutte le cose,
quelle del cielo
come quelle della terra.

Nella sua benevolenza
lo aveva in lui prestabilito
per realizzarlo
nella pienezza dei tempi.

3a Antifona
In Cristo il Padre ci ha scelti per essere suoi figli.

Lettura breve
Col 1, 9b-11

Abbiate una piena conoscenza della volontà di Dio con ogni sapienza e intelligenza spirituale, perché possiate comportarvi in maniera degna del Signore, per piacergli in tutto, portando frutto in ogni opera buona e crescendo nella conoscenza di Dio; rafforzandovi con ogni energia secondo la sua gloriosa potenza, per poter essere forti e pazienti in tutto.

Responsorio
R. Risanami, Signore: ho peccato contro di te.
Risanami, Signore: ho peccato contro di te.
V. Io ho detto: Mio Dio, fammi grazia,
ho peccato contro di te.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Risanami, Signore: ho peccato contro di te.

Antifona al Magnificat
L'anima mia magnifica il Signore: umile e povera egli mi ha guardata.

Cantico della Beata Vergine (Lc 1, 46-55)
Esultanza dell'anima nel Signore

L'anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà della sua serva.
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente
e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia
si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri,
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

Antifona al Magnificat
L'anima mia magnifica il Signore: umile e povera egli mi ha guardata.

Intercessioni
Uniti ai nostri fratelli di fede, invochiamo il Signore che ha stretto con il suo popolo un patto di eterna alleanza:
Proteggi, o Signore, la tua famiglia.
Salva il tuo popolo, o Signore,
-- benedici la tua eredità.
Raccogli nell'unità coloro che si gloriano del nome cristiano,
-- perché il mondo creda in colui che tu hai inviato, Gesù Cristo nostro Signore.
Benedici i nostri familiari, amici e conoscenti,
-- diffondi fra di essi il profumo della carità di Cristo.
Mostra agli agonizzanti la luce del tuo amore,
-- i loro occhi si aprano alla visione della tua gloria.
Sii misericordioso verso i nostri fratelli defunti,
-- ammettili a godere la beata pace del paradiso.
Padre nostro.

Preghiamo
Ti magnifichi, o Signore, il nostro servizio di lode; tu che per la nostra salvezza hai volto lo sguardo all'umiltà della Vergine Maria, degnati di innalzarci alla pienezza della tua redenzione. Per Cristo, nostro Signore.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.