Due canzoni “ecclesiali”, di mons. Giovanni Mosciatti e Bruno Brunelli (con video per ascoltarle e impararle)

- Scritto da Redazione de Gliscritti: 28 /07 /2019 - 15:17 pm | Permalink
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Riprendiamo sul nostro sito due canzoni scritte l’una da mons. Giovanni Mosciatti, nuovo vescovo di Imola, e la seconda di Bruno Brunelli. Per altri canti, cfr. la sezione Preghiere e canti.

Il Centro culturale Gli scritti (28/7/2019)

- Il veliero, di Bruno Brunelli (1978)

Padre ormai siamo rimasti da soli
su questa nave in un porto del Sud
Il mozzo è fuggito inseguendo una sirena
il nocchiero ha trovato il tesoro che cercava
E tutto l’equipaggio l’ha seguito contento
e ora passa il suo tempo bevendo e cantando
Padre, ormai siamo soli io e te.

Figlio, lo sai come va il mondo
e che l’avventura a pochi piace fino in fondo
Il mozzo avrà ormai raggiunto la sirena
e il nocchiero ubriaco ora non sente la sua pena
Ma l’alba di domani li troverà delusi per la notte
e li vedrà riprendere il viaggio insieme con noi.

E allora diremo al mozzo ed al nocchiero:
"Ognuno ha il suo posto sul nostro veliero.
Metti la vela grande all’albero di maestra
e salpa verso la stella più lontana che c’è
più lontana e splendente, lontana e splendente che c’è"

- Il blues del giovane ricco, di Giovanni Mosciatti

Un giorno dissi a lu mio Signore:
Dimmi c’ho da fa pè veni con te?
Isso me rispose: nun c’è niente da fare:
basta solamente che me stai a guarda'

Un giorno domandai a lu mio Signore:
Dimmi c’ho da fa pè veni con te?
Isso me rispose: nun c’è niente da fare:
basta solamente che me stai a ascolta'.

Gli occhi ce l’ho aperti e le orecchie pure;
che me manca ancò pè veni lassù?
Spacca quellu sasso che c’hai dentro lu core,
lassa perde tutte e’ccose e vieni dietro a me.